Vigili del Fuoco, in arrivo il maxi concorso per 400 nuove assunzioni: domande dal 3 luglio 2026
Il Ministero dell'Interno bandisce una selezione pubblica per titoli ed esami destinata al reclutamento di 400 vigili del fuoco su tutto il territorio nazionale. Candidature online entro il 3 agosto 2026.
Indice
- Un rinforzo strategico per il Corpo Nazionale
- I dettagli del bando
- Le sedi coinvolte
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove concorsuali
- Domande frequenti
Un rinforzo strategico per il Corpo Nazionale
Il Ministero dell'Interno torna a investire sul soccorso pubblico. Con il nuovo bando pubblicato dal Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, si aprono le porte a 400 nuove assunzioni nella qualifica di vigile del fuoco del Corpo Nazionale.
Una decisione che si inserisce nel solco delle politiche di rafforzamento degli organici avviate negli ultimi anni, mirate a colmare le carenze di personale operativo nei comandi provinciali distribuiti lungo la Penisola. Stando a quanto emerge dal provvedimento, la selezione avverra per titoli ed esami, secondo la procedura standard prevista dalla normativa vigente per l'accesso ai ruoli iniziali del CNVVF.
Il bando, identificato con il codice VF2026_VVF400, e stato pubblicato il 2 luglio 2026 e apre una finestra di candidatura di un mese esatto: le domande potranno essere presentate esclusivamente per via telematica a partire dal 3 luglio 2026 e fino al 3 agosto 2026.
I dettagli del bando
A gestire la procedura e la DCAFFGEN Area I - Concorsi d'accesso, articolazione del Dipartimento incaricata della gestione dei concorsi per l'accesso al Corpo. La figura ricercata e quella del vigile del fuoco, ossia l'operatore che costituisce l'ossatura del sistema di soccorso tecnico urgente italiano.
Ecco i dati salienti in sintesi:
- Ente banditore: Ministero dell'Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco
- Posti disponibili: 400
- Qualifica: Vigile del fuoco del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
- Tipologia: Concorso pubblico per titoli ed esami
- Apertura candidature: 3 luglio 2026
- Chiusura candidature: 3 agosto 2026
- Modalita di presentazione: esclusivamente online
La qualifica messa a bando rappresenta il livello di ingresso nel Corpo Nazionale: da qui partira il percorso di carriera che, attraverso corsi di formazione e progressioni interne, puo condurre alle qualifiche superiori del ruolo operativo.
Le sedi coinvolte
La distribuzione territoriale delle assunzioni tocca praticamente l'intera Italia. Le regioni interessate, come indicato nel bando, sono: Molise, Lazio, Veneto, Calabria, Piemonte, Abruzzo, Toscana, Campania, Puglia, Marche, Sicilia, Liguria, Umbria, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lombardia e Sardegna.
Una copertura capillare, che risponde all'esigenza di rafforzare i comandi provinciali sia nelle aree metropolitane sia nei territori a minore densita abitativa, dove pero le esigenze di protezione civile e soccorso tecnico urgente restano elevate. La sede di assegnazione verra stabilita al termine della procedura concorsuale sulla base della graduatoria finale e delle disponibilita nei singoli comandi.
Requisiti richiesti
Per accedere al concorso i candidati dovranno essere in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, ai quali si aggiungono quelli specifici per la qualifica di vigile del fuoco. Fatte salve le indicazioni puntuali che i concorrenti dovranno verificare nel testo integrale del bando, i principali requisiti storicamente richiesti sono:
- Cittadinanza italiana
- Eta: non inferiore a 18 anni e non superiore ai limiti fissati dal bando (di norma 26 anni, con elevazioni previste dalla legge)
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneita psicofisica e attitudinale al servizio operativo del Corpo Nazionale
- Titolo di studio: diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media), fatte salve diverse indicazioni
- Assenza di condanne penali ostative all'assunzione nella Pubblica Amministrazione
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove previsti
Particolare importanza rivestono i requisiti fisici e psicoattitudinali, previsti dai decreti ministeriali di settore: efficienza fisica adeguata, parametri antropometrici, acutezza visiva e uditiva, requisiti che verranno accertati con prove specifiche nel corso della selezione.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere compilata esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma dedicata dei Vigili del Fuoco, disponibile all'indirizzo concorsionline.vigilfuoco.it. Nessuna altra modalita di invio sara considerata valida: domande cartacee, via PEC o tramite raccomandata verranno respinte.
La finestra utile va dal 3 luglio 2026 al 3 agosto 2026 (ore 22:00). Per accedere al sistema sara necessario disporre di credenziali SPID, CIE o CNS, secondo quanto disposto dal Codice dell'amministrazione digitale.
Prima di procedere alla compilazione si consiglia di:
- Leggere integralmente il bando pubblicato sul sito ufficiale del Corpo
- Preparare in formato digitale i documenti di identita e gli eventuali titoli valutabili
- Verificare l'indirizzo PEC personale, che sara il canale ufficiale di comunicazione
- Compilare la domanda con anticipo, per evitare il sovraccarico della piattaforma nelle ultime ore utili
Il bando integrale e la relativa documentazione sono consultabili sul portale ufficiale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nella sezione dedicata ai concorsi pubblici: vigilfuoco.it/servizi-ai-cittadini/concorsi-pubblici.
Le prove concorsuali
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione prevede una struttura articolata su piu fasi. Come sottolineato dalla prassi consolidata per i concorsi VVF, l'iter tipico comprende:
- Prova scritta: quiz a risposta multipla su materie tecniche, cultura generale e ambiti attinenti al servizio del Corpo
- Prove di efficienza fisica: test motori volti ad accertare l'idoneita operativa (tra cui, storicamente, prove di corsa, sollevamento pesi, agilita)
- Accertamento dell'idoneita psicofisica e attitudinale: visite mediche specialistiche e test psicoattitudinali
- Valutazione dei titoli: attribuzione del punteggio secondo i criteri fissati dal bando
- Prova orale (ove prevista): colloquio conclusivo
I candidati idonei confluiranno nella graduatoria finale di merito, sulla base della quale verranno individuati i 400 vincitori destinati al corso di formazione professionale, propedeutico all'immissione in servizio nella qualifica di vigile del fuoco.
La questione dei tempi di espletamento resta uno degli aspetti da monitorare: nei concorsi precedenti dello stesso Corpo, la procedura ha richiesto tempi non brevi, con particolare riguardo alle prove fisiche e agli accertamenti sanitari.
Domande frequenti
Quali sono i termini esatti per presentare la domanda?
Le candidature possono essere trasmesse dal 3 luglio 2026 al 3 agosto 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma concorsionline.vigilfuoco.it. Il termine ultimo per l'invio e fissato alle ore 22:00 del 3 agosto 2026. Trascorso tale limite, il sistema non accettera piu domande, ne saranno ammesse integrazioni successive.
Che titolo di studio serve per partecipare?
Per accedere alla qualifica iniziale di vigile del fuoco e richiesto, di norma, il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media). I candidati sono comunque tenuti a verificare nel testo integrale del bando eventuali specifiche o requisiti aggiuntivi, in particolare per quanto riguarda le riserve di posti previste dalla legge (ad esempio in favore dei volontari del Corpo o dei militari volontari delle Forze Armate).
Dove verranno assegnati i vincitori?
Le sedi di destinazione sono distribuite in 18 regioni italiane: Molise, Lazio, Veneto, Calabria, Piemonte, Abruzzo, Toscana, Campania, Puglia, Marche, Sicilia, Liguria, Umbria, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lombardia e Sardegna. La sede specifica sara assegnata al termine della procedura secondo l'ordine di graduatoria e le disponibilita nei singoli comandi provinciali.
Cosa prevedono le prove fisiche?
Le prove di efficienza fisica sono un momento cruciale della selezione. Storicamente comprendono test come il salto in alto, il sollevamento alla sbarra, la piegatura sulle braccia e la corsa piana, con parametri differenziati tra candidati uomini e donne. Il mancato superamento anche di una sola prova comporta l'esclusione dal concorso. E raccomandata una preparazione fisica specifica e mirata gia nelle settimane precedenti la convocazione.
Il concorso e aperto anche a chi non ha esperienza pregressa?
Si. Il bando e rivolto a tutti i cittadini italiani in possesso dei requisiti generali e specifici richiesti, indipendentemente da precedenti esperienze nel Corpo. Sono pero previste, come da normativa, riserve di posti in favore di determinate categorie, tra cui i volontari del CNVVF e i volontari delle Forze Armate che abbiano concluso il servizio senza demerito. Le percentuali e le condizioni esatte sono indicate nel testo del bando.