Università Politecnica delle Marche cerca un Consigliere di fiducia: bando aperto fino al 28 agosto
L'ateneo di Ancona apre le candidature per un incarico di lavoro autonomo dedicato al contrasto delle molestie e alla tutela della dignità nei luoghi di studio e lavoro
Indice
- Un incarico strategico per il benessere organizzativo
- Dettagli del bando UnivPM 278/2026
- Le attività del Consigliere di fiducia
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi
- Procedura di selezione
- FAQ - Domande frequenti
Un incarico strategico per il benessere organizzativo
L'Università Politecnica delle Marche torna a rafforzare il proprio impegno sul fronte della tutela delle persone che studiano e lavorano nell'ateneo. Con l'avviso pubblico 278/2026, l'istituzione anconetana ha aperto una selezione per l'affidamento di un incarico individuale di lavoro autonomo destinato alla figura del Consigliere o Consigliera di fiducia, un ruolo ormai consolidato nel panorama universitario italiano ma tutt'altro che formale.
Si tratta di una funzione che, stando a quanto previsto dal Codice di comportamento dell'Ateneo, opera in un'area particolarmente delicata: quella della prevenzione e gestione di molestie, discriminazioni e situazioni di disagio all'interno degli ambienti universitari. Un tema che, negli ultimi anni, ha assunto crescente rilievo istituzionale, anche alla luce delle direttive europee e delle raccomandazioni della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.
La procedura, di tipo titoli e colloquio, prevede l'assegnazione di un solo incarico con sede di svolgimento ad Ancona.
Dettagli del bando UnivPM 278/2026
L'avviso, pubblicato il 29 luglio 2026, è inserito nella sezione dedicata alle collaborazioni esterne dell'Università Politecnica delle Marche. Ecco i dati essenziali per orientarsi:
- Ente promotore: Università Politecnica delle Marche (UnivPM)
- Codice bando: 278/2026
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: incarico individuale di lavoro autonomo
- Sede di svolgimento: Ancona (Marche)
- Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio
- Categoria: selezione per professionisti ed esperti
- Data di pubblicazione: 29 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle candidature: 28 agosto 2026, ore 11:00
La finestra utile per candidarsi resta dunque aperta per un mese esatto, con scadenza in prima mattinata l'ultimo giorno utile: un dettaglio non trascurabile, perché in casi analoghi la mancata osservanza dell'orario di cut-off ha comportato l'esclusione automatica dalla procedura.
Le attività del Consigliere di fiducia
Il profilo delineato dall'avviso è quello di una figura autonoma, competente e con solide capacità relazionali. Le mansioni previste dal contratto abbracciano diversi ambiti operativi.
In primo luogo, il professionista incaricato dovrà fornire consulenza e assistenza a chiunque, all'interno dei luoghi di studio o di lavoro dell'Ateneo, ritenga di essere stato vittima di molestie. Un'attività che si svolge nel perimetro tracciato dal Codice di comportamento e che richiede l'osservanza scrupolosa delle procedure previste dallo Statuto, dai Regolamenti interni e dal Codice Etico dell'Università.
Accanto a questa funzione di ascolto e mediazione, la figura selezionata sarà chiamata a:
- Proporre iniziative di formazione e informazione, con l'obiettivo di promuovere un clima organizzativo capace di garantire pari dignità e libertà a tutte le persone dell'ateneo;
- Partecipare, su richiesta, alle riunioni del Comitato Unico di Garanzia (CUG), organismo interno con funzioni consultive e propositive in materia di pari opportunità;
- Incontrare in forma riservata le persone che ne facciano richiesta, garantendo la massima tutela della privacy;
- Presentare una relazione annuale sull'attività svolta, strumento fondamentale di rendicontazione verso gli organi di governo dell'Ateneo.
Si tratta, come si evince, di un incarico che combina competenze giuridiche, psicologiche e organizzative, e che richiede una postura professionale improntata alla riservatezza, all'imparzialità e alla capacità di gestire situazioni complesse.
Requisiti richiesti ai candidati
Sebbene il testo dell'avviso pubblicato dall'Ateneo debba essere consultato integralmente per la verifica puntuale di tutti i requisiti, il profilo tratteggiato lascia intuire alcune caratteristiche essenziali che i candidati dovranno possedere.
Generalmente, per incarichi di questo tipo, gli atenei italiani richiedono:
- Comprovata esperienza professionale nell'ambito della tutela contro molestie, discriminazioni e mobbing;
- Formazione specialistica in discipline giuridiche, psicologiche, sociologiche o affini, con particolare attenzione ai temi delle pari opportunità e del benessere organizzativo;
- Conoscenza approfondita della normativa nazionale ed europea in materia di parità di genere, antidiscriminazione e codici di condotta;
- Assenza di conflitti di interesse con l'Ateneo e di rapporti di lavoro subordinato in essere con l'Università Politecnica delle Marche;
- Capacità relazionali e di ascolto attivo, oltre a doti di riservatezza e imparzialità.
È fortemente raccomandata la lettura integrale del bando sul portale UnivPM per verificare ogni dettaglio in termini di titoli valutabili, esperienze pregresse richieste e cause di incompatibilità.
Come candidarsi
La procedura per la presentazione della candidatura segue le modalità indicate nel testo ufficiale dell'avviso. In linea generale, per gli incarichi di lavoro autonomo banditi dall'Università Politecnica delle Marche è prevista la trasmissione della domanda secondo modalità telematiche o via PEC, corredata dalla documentazione richiesta.
I candidati dovranno predisporre:
- Domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando;
- Curriculum vitae dettagliato in formato europeo, sottoscritto e datato;
- Copia del documento d'identità in corso di validità;
- Elenco dei titoli valutabili ai fini della selezione;
- Eventuali pubblicazioni e attestati ritenuti utili per la valutazione professionale.
Il termine ultimo per far pervenire la candidatura è fissato al 28 agosto 2026 alle ore 11:00. Il testo integrale, la modulistica e le indicazioni operative sono disponibili sul sito ufficiale dell'Ateneo alla pagina dedicata: univpm.it - Avviso Pubblico Consigliere di fiducia.
Procedura di selezione
La selezione si articola secondo la formula titoli e colloquio, un binomio ormai standard per gli incarichi di elevata specializzazione conferiti dagli atenei pubblici italiani.
La valutazione dei titoli consentirà alla commissione di apprezzare percorso formativo, esperienze professionali maturate, pubblicazioni scientifiche e attività pregresse in ruoli analoghi. Il colloquio, invece, rappresenta il momento in cui i candidati potranno illustrare la propria visione operativa del ruolo, dimostrando competenze tecniche e capacità relazionali.
La commissione, nominata secondo le procedure interne dell'Ateneo, redigerà una graduatoria di merito sulla base della quale sarà individuato il professionista o la professionista cui affidare l'incarico.
FAQ - Domande frequenti
Chi può candidarsi come Consigliere di fiducia all'UnivPM?
Possono presentare domanda i professionisti in possesso dei requisiti indicati nel bando, generalmente esperti con formazione giuridica, psicologica o sociologica e comprovata esperienza in materia di tutela contro molestie e discriminazioni. L'incarico è configurato come collaborazione di lavoro autonomo, dunque è compatibile con altre attività professionali purché non in conflitto d'interesse con l'Ateneo. Si consiglia la lettura integrale dell'avviso per verificare puntualmente incompatibilità e requisiti specifici.
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 28 agosto 2026 alle ore 11:00. Non si tratta di un termine di fine giornata: l'orario mattutino comporta che eventuali candidature trasmesse dopo le 11:00 di quel giorno non saranno prese in considerazione. È dunque opportuno anticipare l'invio con congruo margine.
In cosa consiste concretamente il ruolo del Consigliere di fiducia?
Si tratta di una figura terza e riservata, cui possono rivolgersi studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo che ritengano di essere stati vittime di molestie o comportamenti discriminatori. Il Consigliere ascolta, fornisce consulenza, propone soluzioni nel rispetto delle procedure interne e collabora con il Comitato Unico di Garanzia. Non svolge funzioni disciplinari dirette, ma agisce come mediatore e supporto qualificato.
Che tipo di contratto viene proposto?
L'incarico è configurato come contratto di lavoro autonomo, non subordinato. Non si tratta pertanto di un'assunzione con inquadramento nei ruoli dell'Ateneo, ma di una collaborazione professionale con durata, compenso e modalità operative definite nel testo del bando e nel successivo contratto individuale.
Dove trovare il testo integrale del bando?
Il bando ufficiale è pubblicato sul sito dell'Università Politecnica delle Marche, nella sezione dedicata alle collaborazioni esterne. Il link diretto è disponibile all'indirizzo univpm.it. La consultazione integrale è indispensabile per conoscere requisiti puntuali, modulistica, criteri di valutazione e compenso previsto.