Università Parthenope di Napoli: mobilità per un funzionario amministrativo-gestionale all'Ufficio Economato
L'ateneo campano apre una procedura di mobilità compartimentale e intercompartimentale ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 per un posto a tempo indeterminato nell'Area Edilizia, Legale, Gare e Contratti. Domande entro il 1° agosto 2026.
Indice
- Il quadro della procedura
- Dettagli del bando
- Il profilo professionale ricercato
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prova selettiva e valutazione
- FAQ
Il quadro della procedura
L'Università degli Studi di Napoli Parthenope apre una nuova finestra di reclutamento per il personale tecnico-amministrativo, scegliendo la strada della mobilità anziché quella del concorso pubblico. Lo strumento è quello, ormai consolidato, previsto dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 e dall'articolo 57 del CCNL Università sottoscritto il 16 ottobre 2008: una procedura che consente il passaggio diretto di dipendenti già in servizio a tempo indeterminato presso altre amministrazioni pubbliche.
L'avviso, identificato con il codice PTA-M01, mette a disposizione un posto nell'Area dei Funzionari, settore professionale amministrativo-gestionale, destinato a rafforzare la struttura che si occupa dei processi amministrativi e contabili più delicati dell'ateneo partenopeo. La scelta della mobilità come canale di ingresso risponde a una logica ormai diffusa nel comparto universitario: acquisire professionalità già formate, riducendo i tempi di inserimento e valorizzando l'esperienza maturata nel settore pubblico.
Dettagli del bando
La procedura ha carattere compartimentale e intercompartimentale, il che significa che possono presentare domanda sia i dipendenti in servizio presso altre università pubbliche sia quelli provenienti da altre pubbliche amministrazioni, purché inquadrati in categoria equivalente.
I numeri e le coordinate essenziali dell'avviso:
- Ente banditore: Università degli Studi di Napoli "Parthenope"
- Posti disponibili: 1
- Area di inquadramento: Funzionari, settore professionale amministrativo-gestionale
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e tempo pieno
- Sede di destinazione: Napoli, Campania
- Ufficio di assegnazione: Ufficio Economato e Patrimonio di Ateneo, all'interno dell'Area Organizzativa Edilizia, Legale, Gare e Contratti
- Modalità di selezione: titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 3 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 1° agosto 2026
Il vincitore andrà a operare nel cuore delle attività di approvvigionamento e gestione patrimoniale dell'ateneo, un settore che negli ultimi anni ha visto crescere in modo significativo il carico di adempimenti in seguito alle riforme del Codice dei contratti pubblici e all'introduzione di procedure telematiche sempre più stringenti.
Il profilo professionale ricercato
L'avviso disegna con precisione il perimetro delle competenze richieste. Non si tratta di un profilo generalista: la Parthenope cerca un funzionario con comprovata esperienza nelle attività amministrativo-contabili legate agli approvvigionamenti, alla gestione economale e ai contratti di appalto di beni e servizi.
Il bagaglio tecnico atteso comprende:
- Codice dei contratti pubblici, con particolare attenzione alle procedure di affidamento di servizi e forniture sopra e sotto soglia, oltre alla fase di esecuzione contrattuale;
- Gestione economale universitaria: tenuta del fondo economale, gestione delle minute spese d'ufficio, anticipazioni economali, rendicontazione periodica e reintegro del fondo;
- Gestione del patrimonio mobiliare delle pubbliche amministrazioni, dalla classificazione e etichettatura dei beni al carico e scarico inventariale, fino alle ricognizioni periodiche e alle procedure di dismissione, alienazione e fuori uso;
- Padronanza degli strumenti di acquisto telematici come Consip e Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA);
- Conoscenza del procedimento amministrativo disciplinato dalla legge 241/1990, con riferimento a provvedimenti, autotutela, concessioni e responsabilità della PA;
- Nozioni solide di contabilità economico-patrimoniale degli atenei;
- Normativa in materia di prevenzione della corruzione, trasparenza e protezione dei dati personali;
- Legislazione universitaria, con riferimento allo Statuto e ai Regolamenti dell'Ateneo Parthenope.
Completano il profilo la conoscenza della lingua inglese, la dimestichezza con le apparecchiature e le applicazioni informatiche più diffuse, unite a doti di flessibilità organizzativa e capacità di adattare le abitudini lavorative alle esigenze dell'Ufficio di destinazione.
Requisiti richiesti
Trattandosi di procedura di mobilità ex art. 30, i candidati devono possedere alcuni requisiti fondamentali che discendono direttamente dalla natura dell'istituto:
- essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
- essere inquadrati in categoria equivalente all'Area dei Funzionari del comparto Università (già categoria D nel precedente ordinamento);
- svolgere mansioni riconducibili al settore professionale amministrativo-gestionale;
- aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza;
- possedere il nulla osta preventivo o comunque essere in condizione di ottenerlo dall'ente di provenienza, ai sensi della normativa vigente;
- non aver riportato condanne penali né avere procedimenti disciplinari in corso che possano ostacolare l'assunzione;
- essere in possesso dell'idoneità fisica all'impiego.
A questi requisiti formali si affiancano quelli sostanziali legati al profilo professionale, che verranno valutati attraverso l'esame del curriculum e il colloquio.
Come candidarsi
La presentazione della domanda deve avvenire nei termini indicati dall'avviso, con scadenza fissata al 1° agosto 2026. Come consuetudine per le procedure dell'ateneo Parthenope, la modalità prevista è quella telematica, attraverso il portale dei concorsi dell'Università.
Gli aspiranti candidati dovranno predisporre:
- domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato all'avviso;
- curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto, dettagliato nelle esperienze professionali attinenti al profilo;
- copia del documento di identità in corso di validità;
- dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza attestante la posizione giuridica ed economica, l'inquadramento e l'assenza di procedimenti disciplinari o penali pendenti;
- eventuale nulla osta preventivo al trasferimento;
- titoli che il candidato ritiene utili ai fini della valutazione (attestati di formazione, pubblicazioni, incarichi specifici).
Il testo integrale dell'avviso, con tutti i riferimenti procedurali e la modulistica, è reperibile nella sezione "Concorsi e Selezioni" del sito istituzionale dell'Università degli Studi di Napoli Parthenope, oltre che sul portale InPA della Funzione Pubblica.
Prova selettiva e valutazione
La procedura si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e il colloquio. Una commissione appositamente nominata esaminerà dapprima i curricula pervenuti, attribuendo un punteggio in base all'esperienza maturata nelle attività coerenti con il profilo, ai titoli di studio e formativi, agli incarichi specifici svolti presso l'amministrazione di provenienza.
I candidati ritenuti idonei saranno convocati per il colloquio, durante il quale la commissione approfondirà le competenze tecniche relative alle materie indicate nel profilo: contratti pubblici, gestione economale e patrimoniale, procedimento amministrativo, contabilità universitaria. Sarà valutata anche l'attitudine del candidato a inserirsi nella struttura organizzativa e la sua capacità di gestire in autonomia le procedure complesse tipiche dell'Ufficio Economato.
Al termine della valutazione, la commissione redigerà una graduatoria che sarà pubblicata sul sito dell'ateneo. La chiamata alla mobilità verrà formalizzata nei tempi tecnici necessari all'acquisizione del nulla osta definitivo dall'ente di provenienza.
FAQ
Chi può presentare domanda per questa procedura di mobilità?
Possono candidarsi tutti i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, purché inquadrati in una categoria equivalente all'Area dei Funzionari del comparto Università (ex categoria D). Trattandosi di mobilità sia compartimentale sia intercompartimentale, non è necessario provenire da un'altra università: possono partecipare anche dipendenti di ministeri, enti locali, agenzie fiscali, enti pubblici non economici e altre PA, purché svolgano mansioni coerenti con il settore amministrativo-gestionale.
È indispensabile avere già esperienza specifica in un ufficio economato?
L'avviso richiede una "comprovata esperienza" nelle attività amministrativo-contabili in materia di approvvigionamenti, gestione economale e contratti di appalto. Non si tratta di un requisito formale di ammissione, ma di un elemento centrale nella valutazione dei titoli e nel colloquio. Un candidato privo di esperienza specifica avrebbe difficoltà a competere con profili che hanno già operato in uffici analoghi, considerando che la selezione punta a inserire una figura immediatamente operativa.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza al momento della domanda?
Generalmente le procedure di mobilità ex art. 30 richiedono almeno una dichiarazione di disponibilità o un nulla osta preventivo dell'ente di appartenenza già in fase di candidatura. Il nulla osta definitivo viene invece perfezionato al momento del trasferimento effettivo. È fondamentale, prima di presentare domanda, verificare le regole interne del proprio ente e avviare per tempo la procedura di rilascio, per evitare che l'esito positivo della selezione resti bloccato per motivi burocratici.
Cosa succede dopo il colloquio se si viene selezionati?
In caso di esito positivo, l'Università Parthenope avvia le procedure di formalizzazione del trasferimento: acquisizione del nulla osta definitivo, definizione della data di presa di servizio, sottoscrizione del contratto individuale di lavoro presso il nuovo ente. Il dipendente conserva l'inquadramento economico e giuridico maturato, con l'applicazione del CCNL del comparto Università. I tempi effettivi di trasferimento dipendono in larga parte dalla tempestività dell'ente cedente nel rilasciare il nulla osta.
La conoscenza dell'inglese sarà oggetto di verifica durante il colloquio?
L'avviso include la conoscenza della lingua inglese tra le competenze richieste, insieme alla dimestichezza con le applicazioni informatiche. È verosimile che la commissione, durante il colloquio, effettui una breve verifica del livello linguistico, magari attraverso qualche domanda o la lettura di un testo tecnico. Non è però previsto, in genere, un accertamento strutturato come nei concorsi pubblici: si tratta piuttosto di valutare che il candidato possieda un livello sufficiente a gestire documentazione tecnica e comunicazioni istituzionali in inglese, sempre più frequenti anche negli uffici amministrativi degli atenei.