Università Milano-Bicocca, concorso per funzionario scientifico-tecnologico: un posto a tempo indeterminato al Centro COMIB
Il Dipartimento di Scienza dei Materiali cerca una figura dell'Area Funzionari per il proprio centro di ricerca. Domande entro il 25 marzo 2026.
- Il bando dell'Università di Milano-Bicocca
- Chi cerca l'ateneo: la figura del funzionario scientifico-tecnologico
- Dettagli del bando: posti, sede, contratto e scadenze
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il Centro di Ricerca COMIB: contesto e missione
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Università di Milano-Bicocca
Nuova opportunità nel comparto università e ricerca pubblica. L'Università degli Studi di Milano-Bicocca ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura di un posto nell'Area dei Funzionari, settore professionale scientifico-tecnologico. Il rapporto di lavoro offerto è a tempo indeterminato e pieno, una formula contrattuale che, nel panorama attuale del pubblico impiego, continua a rappresentare una delle forme più ambite di stabilità occupazionale.
La posizione è destinata al Dipartimento di Scienza dei Materiali, e più precisamente al Centro di Ricerca COMIB, struttura che opera all'interno dell'ateneo milanese con un profilo fortemente orientato alla ricerca applicata e alla sperimentazione nel campo dei materiali avanzati.
Il bando, identificato dal codice 26PTA010, è stato pubblicato il 5 marzo 2026 e fissa la scadenza per la presentazione delle domande al 25 marzo 2026 alle ore 12:00. Tempi stretti, dunque, per chi intende partecipare.
Chi cerca l'ateneo: la figura del funzionario scientifico-tecnologico
La figura ricercata è quella di un funzionario scientifico-tecnologico, inquadrato nell'Area dei Funzionari secondo il sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo delle università italiane, ridisegnato dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021. L'appartenenza al settore professionale scientifico-tecnologico lascia intendere che il candidato selezionato sarà chiamato a svolgere attività tecniche di supporto alla ricerca, con competenze specifiche nel campo della scienza dei materiali.
Si tratta di un profilo che, nel contesto universitario, riveste un ruolo cruciale: il funzionario scientifico-tecnologico non è un semplice esecutore, ma un professionista dotato di autonomia operativa, capace di gestire strumentazioni complesse, elaborare dati sperimentali e collaborare attivamente con i gruppi di ricerca. L'inserimento presso il Centro COMIB rafforza questa lettura, trattandosi di un ambiente dove la componente laboratoriale e sperimentale è centrale.
Dettagli del bando: posti, sede, contratto e scadenze
Ecco una sintesi dei dati essenziali del concorso:
- Ente banditore: Università degli Studi di Milano-Bicocca
- Codice concorso: 26PTA010
- Posti disponibili: 1
- Area contrattuale: Area dei Funzionari
- Settore professionale: Scientifico-Tecnologico
- Tipologia di contratto: Tempo indeterminato e pieno
- Sede di lavoro: Milano (Lombardia) – Dipartimento di Scienza dei Materiali, Centro di Ricerca COMIB
- Tipo di procedura: Per esami
- Data di pubblicazione: 5 marzo 2026
- Scadenza per le domande: 25 marzo 2026, ore 12:00
La procedura selettiva è per esami, il che significa che la valutazione dei candidati avverrà attraverso prove – scritte e/o orali – volte ad accertare le competenze tecniche e professionali necessarie per il ruolo. Non è prevista, stando alla denominazione della procedura, una fase di valutazione dei titoli, sebbene il bando integrale possa contenere specifiche ulteriori su questo punto.
Requisiti richiesti
Il bando ufficiale, consultabile sul sito dell'ateneo, contiene l'elenco completo dei requisiti di ammissione. Sulla base dell'inquadramento previsto e delle prassi consolidate per posizioni analoghe nel comparto università, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti generali:
- Titolo di studio: laurea (triennale o magistrale, a seconda di quanto specificato nel bando) in discipline coerenti con il settore scientifico-tecnologico, verosimilmente in ambiti quali scienza dei materiali, chimica, fisica, ingegneria dei materiali o affini.
- Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero di Paesi terzi nei casi previsti dalla normativa vigente (art. 38 del D.Lgs. 165/2001).
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.
- Assenza di cause di esclusione dal pubblico impiego.
Per i requisiti specifici – eventuali competenze tecniche, conoscenze linguistiche, esperienze pregresse richieste – è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato dall'Università di Milano-Bicocca.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 12:00 del 25 marzo 2026. Le modalità di invio sono dettagliate nel bando ufficiale, ma le procedure concorsuali degli atenei italiani prevedono ormai quasi esclusivamente la presentazione telematica attraverso piattaforme dedicate.
Per accedere al bando completo, al modulo di candidatura e a tutta la documentazione correlata, il link di riferimento è:
👉 Pagina ufficiale del concorso 26PTA010 – Università di Milano-Bicocca
Alcuni passaggi pratici da tenere a mente:
- Accesso con credenziali digitali: è molto probabile che la piattaforma richieda l'autenticazione tramite SPID, CIE o CNS, in linea con le disposizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale.
- Documentazione da allegare: oltre alla domanda compilata, potrebbe essere richiesto di caricare copia del documento di identità, del titolo di studio e di eventuali certificazioni.
- Ricevuta di invio: conservare sempre la conferma di avvenuta trasmissione della candidatura.
Un consiglio non scontato: leggere il bando per intero, comprese le note in calce. Spesso le cause di esclusione più frequenti derivano da errori formali nella compilazione della domanda o dal mancato rispetto di requisiti che sembrano marginali ma non lo sono.
Il Centro di Ricerca COMIB: contesto e missione
Il Centro di Ricerca COMIB (Center for Optically-driven Materials of the Italian Bicocca, secondo la denominazione utilizzata dall'ateneo) opera all'interno del Dipartimento di Scienza dei Materiali dell'Università di Milano-Bicocca, uno dei dipartimenti più attivi nel panorama della ricerca italiana ed europea sui materiali innovativi.
L'ateneo milanese, fondato nel 1998, ha costruito in poco più di un quarto di secolo una reputazione solida nel campo delle scienze sperimentali. Il Dipartimento di Scienza dei Materiali, in particolare, si distingue per le attività di ricerca su materiali funzionali, nanotecnologie, materiali per l'energia e per applicazioni biomedicali. Lavorare in questo contesto significa operare a stretto contatto con laboratori all'avanguardia e progetti di respiro internazionale.
Per un funzionario scientifico-tecnologico, l'ambiente del COMIB rappresenta un'occasione professionale di rilievo: non un ufficio amministrativo, ma il cuore operativo della ricerca sperimentale.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza esatta per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 25 marzo 2026 alle ore 12:00. Trattandosi di un termine perentorio, le domande inviate oltre questo orario non saranno prese in considerazione. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma di candidatura.
Che tipo di prove prevede il concorso?
Il concorso è per esami, il che implica lo svolgimento di una o più prove selettive (scritte, orali o pratiche). Il dettaglio delle prove – numero, contenuti, criteri di valutazione e soglie di idoneità – è riportato nel bando integrale disponibile sul sito dell'Università di Milano-Bicocca. In genere, per posizioni nel settore scientifico-tecnologico, le prove vertono su competenze tecniche specifiche legate al profilo richiesto.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
Il bando è rivolto a candidati dell'Area dei Funzionari, che nel CCNL del comparto Istruzione e Ricerca richiede tipicamente il possesso di una laurea. La classe di laurea ammessa e l'eventuale richiesta di laurea magistrale sono specificate nel bando ufficiale. È fondamentale verificare con attenzione questo aspetto prima di procedere con la candidatura.
La sede di lavoro è a Milano?
Sì. La sede di servizio è il Dipartimento di Scienza dei Materiali dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, situato a Milano. Il campus dell'ateneo si trova nel quartiere Bicocca, nella zona nord della città, ben collegato dalla rete di trasporto pubblico milanese.
Il contratto offerto è davvero a tempo indeterminato?
Sì, il bando prevede espressamente l'assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno. Si tratta di un'assunzione stabile nel ruolo del personale tecnico-amministrativo dell'ateneo, con tutti i diritti e le tutele previsti dal CCNL Istruzione e Ricerca e dalla normativa sul pubblico impiego.