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Scuola 2026/27: 37.430 immissioni in ruolo per nuovi docenti assunti a tempo indeterminato. L'annuncio del Mim
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Scuola 2026/27: 37.430 immissioni in ruolo per nuovi docenti assunti a tempo indeterminato. L'annuncio del Mim

Il MIM chiude le immissioni in ruolo per il 2026/27 con 37.430 assunzioni, oltre 7.700 in più del 2025/26. Coperte circa 118 mila supplenze.

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha completato entro il 31 agosto tutte le immissioni in ruolo per l'anno scolastico 2026/27: 37.430 nuovi docenti assunti a tempo indeterminato tra posto comune, sostegno e insegnamento della religione cattolica. Alla stessa data dello scorso anno le immissioni erano state 29.685, con un incremento di 7.745 posti coperti in più rispetto al 2025/26. Tutti i docenti immessi in ruolo sono in servizio dal 1° settembre 2026, insieme al personale assunto a tempo determinato per le supplenze annuali che affianca il ruolo nelle cattedre non ancora stabilizzate.

Il ruolo degli elenchi regionali e i posti scoperti

Al risultato ha contribuito il debutto degli elenchi regionali, istituiti per la prima volta quest'anno con un'apposita norma dedicata al reclutamento. Il canale ha permesso di intercettare candidati non presenti nelle graduatorie tradizionali, coprendo una parte dei posti che negli anni precedenti restavano vacanti o venivano assegnati soltanto con contratti annuali. Sul fronte della dirigenza scolastica il MIM ha immesso in ruolo 342 dirigenti sui posti vacanti nelle varie Regioni, tutti in servizio dal 1° settembre. Restano fuori dal ruolo, per il momento, le cattedre relative agli insegnamenti le cui graduatorie si sono esaurite: continueranno a essere coperte in via provvisoria tramite supplenza, in attesa dei prossimi concorsi ordinari banditi dal Ministero. Non è stata resa nota una tempistica ufficiale per i bandi che dovrebbero rialimentare le graduatorie sui posti finora scoperti.

Supplenze, sostegno e personale ATA

Al 31 agosto risulta coperta anche la quasi totalità delle supplenze, pari a circa 118 mila posti. Sono stati confermati su richiesta delle famiglie 55.814 supplenti su posto di sostegno, quasi 10 mila in più rispetto all'anno scolastico 2025/26: una scelta finalizzata a garantire continuità didattica agli alunni con disabilità che nei precedenti passaggi di anno perdevano l'insegnante di riferimento. È in fase di conclusione anche l'assunzione di 12.284 unità di personale ATA, distribuite tra i profili amministrativi, tecnici e ausiliari nelle scuole di ogni ordine e grado. Il MIM segnala che la tempistica delle operazioni ha permesso la presa di servizio di tutto il personale nelle scuole di destinazione, con partecipazione alle attività di programmazione, coordinamento e formazione avviate nei giorni scorsi in vista dell'inizio delle lezioni.

«Il nuovo anno parte con tutti i docenti in cattedra», ha dichiarato il ministro Giuseppe Valditara, sottolineando che è il secondo anno consecutivo in cui le operazioni di assunzione si concludono entro l'inizio delle lezioni. La misura del risultato passerà dalla stabilità dei rapporti nei prossimi mesi, dal peso reale del sostegno confermato sulla continuità didattica e dalla capacità del canale degli elenchi regionali di produrre esiti analoghi anche negli anni successivi. Il quadro completo, incluse le graduatorie esaurite ancora da rialimentare, sarà chiarito con la pubblicazione del prossimo piano assunzionale annunciato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Domande frequenti

Quanti nuovi docenti sono stati assunti a tempo indeterminato per l'anno scolastico 2026/27?

Per l'anno scolastico 2026/27 sono stati assunti a tempo indeterminato 37.430 nuovi docenti, suddivisi tra posto comune, sostegno e insegnamento della religione cattolica.

Cosa sono gli elenchi regionali e quale ruolo hanno avuto nelle assunzioni?

Gli elenchi regionali sono nuovi strumenti di reclutamento istituiti quest'anno che hanno permesso di selezionare candidati non presenti nelle graduatorie tradizionali, contribuendo a coprire posti che negli anni precedenti rimanevano vacanti o venivano affidati a supplenti annuali.

Come sono state gestite le supplenze per l'anno scolastico 2026/27?

Al 31 agosto sono state coperte quasi tutte le supplenze, per un totale di circa 118 mila posti, inclusi 55.814 supplenti su posto di sostegno richiesti dalle famiglie per garantire continuità didattica agli alunni con disabilità.

Cosa succede alle cattedre per cui le graduatorie si sono esaurite?

Le cattedre per cui le graduatorie si sono esaurite continuano a essere coperte provvisoriamente tramite supplenze, in attesa dei prossimi concorsi ordinari che permetteranno di rialimentare le graduatorie.

Sono state effettuate assunzioni anche per il personale ATA?

Sì, sono in fase di conclusione le assunzioni di 12.284 unità di personale ATA, distribuite tra profili amministrativi, tecnici e ausiliari nelle scuole di ogni ordine e grado.

Quando hanno preso servizio i nuovi docenti e il personale assunto?

Tutti i docenti e il personale assunto hanno preso servizio dal 1° settembre 2026, partecipando alle attività di programmazione, coordinamento e formazione prima dell'inizio delle lezioni.

Pubblicato il: 3 settembre 2026 alle ore 14:17

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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