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Aperto 30 giorni rimasti Cod. Cod-26mob09

Università di Trieste, mobilità per un Collaboratore Esperto Linguistico di tedesco a tempo indeterminato

L'ateneo giuliano apre una procedura di mobilità compartimentale e intercompartimentale per un posto di CEL madrelingua tedesca con impegno di 750 ore annue. Domande entro il 21 agosto 2026.

Universita' degli Studi di Trieste Nazionale Pubblicato il 22 luglio 2026

Indice

Un posto da CEL di tedesco a Trieste

L'Università degli Studi di Trieste apre una finestra di mobilità per il personale già in servizio nella pubblica amministrazione. L'ateneo giuliano ha pubblicato un avviso, identificato dal codice Cod-26mob09, finalizzato al reclutamento di un Collaboratore ed Esperto Linguistico (CEL) di lingua tedesca a tempo indeterminato, con un impegno orario di 750 ore annue.

Un'occasione mirata, che si rivolge esclusivamente a chi già lavora nel comparto Università o in altri comparti del pubblico impiego e intende trasferirsi presso la sede triestina. La città, storicamente crocevia mitteleuropeo e polo di eccellenza per gli studi linguistici e traduttivi, conferma con questo bando l'attenzione al plurilinguismo che caratterizza da sempre la sua offerta formativa.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso, la procedura riguarda un solo posto ed è aperta sia alla mobilità compartimentale (interna al comparto Università) sia alla mobilità intercompartimentale (verso il comparto Università da altre amministrazioni pubbliche).

Ecco i punti essenziali:

  • Ente: Università degli Studi di Trieste
  • Figura ricercata: Collaboratore ed Esperto Linguistico (CEL) di lingua tedesca
  • Posti disponibili: 1
  • Regime orario: 750 ore/anno
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Sede di servizio: Università degli Studi di Trieste
  • Data di pubblicazione: 22 luglio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 21 agosto 2026, ore 23:59
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio

La finestra utile per candidarsi è dunque di trenta giorni, in linea con la prassi consolidata per gli avvisi di mobilità nel comparto Università.

Il quadro normativo della mobilità

La procedura si fonda su un doppio binario normativo. La mobilità compartimentale è disciplinata dall'articolo 57 del CCNL del comparto Università quadriennio giuridico 2006/2009, che consente il passaggio diretto tra atenei senza necessità di nuovo concorso. La mobilità intercompartimentale, invece, trova fondamento nell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, la norma cardine del pubblico impiego che regola il passaggio diretto di personale tra amministrazioni di comparti diversi.

In entrambi i casi si tratta di uno strumento che non genera nuove assunzioni, ma consente all'amministrazione di coprire un posto vacante attraverso il trasferimento di personale già di ruolo. Un meccanismo, come sottolineato più volte dal Dipartimento della Funzione Pubblica, che punta alla razionalizzazione degli organici e alla valorizzazione delle competenze già presenti nella PA.

Requisiti richiesti

Pur rimandando al testo integrale dell'avviso per l'elenco puntuale delle condizioni di ammissione, dalla natura stessa della procedura si desumono alcuni requisiti indispensabili.

Possono partecipare:

  • i dipendenti a tempo indeterminato delle Università italiane inquadrati nella medesima categoria e area del posto da ricoprire (mobilità compartimentale);
  • i dipendenti a tempo indeterminato di altre pubbliche amministrazioni con profilo equivalente o assimilabile a quello di Collaboratore ed Esperto Linguistico (mobilità intercompartimentale), previo nulla osta dell'amministrazione di appartenenza.

Trattandosi di un CEL di madrelingua tedesca, è ragionevole attendersi la richiesta di un livello di competenza linguistica di madrelingua o equiparata, secondo la consolidata interpretazione giurisprudenziale che assimila alla madrelingua chi possiede una competenza equiparabile per formazione e residenza in Paesi germanofoni. Il possesso di titoli specifici nel campo della didattica del tedesco come lingua straniera (DaF) costituirà con ogni probabilità elemento di valutazione preferenziale.

Come candidarsi

Le domande vanno presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA del Cineca, il sistema di gestione delle procedure concorsuali universitarie ormai standard nel panorama accademico italiano.

Il link ufficiale per l'accesso alla piattaforma è: https://pica.cineca.it/units/26mob09/

Per completare la candidatura è necessario:

  1. Registrarsi sul portale PICA (o effettuare l'accesso con SPID/CIE, se abilitato);
  2. Compilare il modulo online con i dati anagrafici e professionali;
  3. Allegare la documentazione richiesta: curriculum vitae, dichiarazione di servizio dell'amministrazione di appartenenza, eventuale nulla osta preventivo alla mobilità, titoli di studio, attestati linguistici;
  4. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 21 agosto 2026.

È raccomandabile non ridursi agli ultimi giorni: il sistema PICA, in prossimità delle scadenze, registra sovente rallentamenti.

Selezione per titoli e colloquio

La procedura selettiva prevede due fasi distinte. La prima è la valutazione dei titoli, in cui la commissione esaminerà curriculum, esperienze professionali maturate, titoli di studio, competenze linguistiche certificate e ogni altro elemento utile a definire il profilo del candidato.

La seconda fase è il colloquio, momento centrale della valutazione, in cui verrà accertata l'idoneità del candidato a svolgere le funzioni proprie del Collaboratore ed Esperto Linguistico. Verosimilmente il colloquio si terrà almeno in parte in lingua tedesca, per verificare in concreto le competenze comunicative e didattiche.

Date, orari e sedi delle prove saranno comunicati direttamente dall'ateneo attraverso il proprio sito istituzionale e, se previsto, tramite PEC ai candidati ammessi.

Il ruolo del Collaboratore Esperto Linguistico

Il Collaboratore ed Esperto Linguistico (CEL) è una figura peculiare del sistema universitario italiano, disciplinata dall'articolo 4 del D.L. 120/1995 e da una lunga stratificazione contrattuale. Svolge attività di supporto alla didattica delle lingue straniere, affiancando i docenti nei corsi di laurea e collaborando con i Centri Linguistici di Ateneo (CLA).

L'impegno orario di 750 ore annue, previsto dal bando, corrisponde al regime a tempo pieno stabilito dal contratto collettivo integrativo per la categoria. Le mansioni comprendono in genere esercitazioni linguistiche, valutazione delle competenze degli studenti, produzione di materiali didattici e collaborazione all'organizzazione di test e certificazioni.

A Trieste, sede di uno dei Centri Linguistici più attivi del panorama nazionale e di una Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori di lunga tradizione, il ruolo assume una particolare rilevanza strategica.

Domande frequenti

Chi può presentare domanda per questa mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni. Nel dettaglio, l'avviso è aperto al personale delle altre Università italiane inquadrato come Collaboratore ed Esperto Linguistico (mobilità compartimentale ex art. 57 CCNL Università) e al personale di altre amministrazioni pubbliche con profilo compatibile (mobilità intercompartimentale ex art. 30 D.Lgs. 165/2001). Non è aperto ai privati né a candidati esterni al pubblico impiego.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?

Sì, la mobilità volontaria richiede l'assenso dell'amministrazione di provenienza. Il nulla osta può essere richiesto in via preventiva e allegato alla domanda, oppure prodotto in una fase successiva, secondo quanto indicato nell'avviso. In ogni caso, il trasferimento definitivo non può perfezionarsi senza tale autorizzazione.

È necessario essere di madrelingua tedesca?

Per i posti di CEL di lingua straniera la normativa e la prassi degli atenei richiedono generalmente il possesso della madrelingua tedesca o di una competenza equiparata, dimostrabile attraverso il percorso formativo, i titoli conseguiti e le esperienze professionali. Il testo integrale del bando specifica in modo puntuale i requisiti linguistici richiesti.

Cosa significa un impegno di 750 ore annue?

Si tratta del regime orario a tempo pieno previsto per i Collaboratori ed Esperti Linguistici dal contratto collettivo. Corrisponde di norma alle ore di attività didattica frontale e assistita, cui si aggiungono le attività connesse quali preparazione dei materiali, valutazione, esami e riunioni collegiali. Non va confuso con l'orario settimanale del personale tecnico-amministrativo (36 ore).

Entro quando e come si presenta la domanda?

La domanda va presentata entro le ore 23:59 del 21 agosto 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica PICA del Cineca, all'indirizzo https://pica.cineca.it/units/26mob09/. Non sono ammesse modalità di trasmissione alternative come raccomandata o PEC diretta all'ateneo, salvo diversa indicazione espressa nel bando.