Università di Trento, concorso al CIMeC di Rovereto: un posto da Funzionario per il Laboratorio di stimolazione cerebrale
Bando 338/2026: assunzione a tempo indeterminato part-time nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico. Candidature entro il 27 agosto 2026
Indice
- Un concorso strategico per la ricerca neuroscientifica
- I dettagli del bando 338/2026
- Le mansioni del Facility Manager al TBS Lab
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Trattamento economico e welfare
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- FAQ - Domande frequenti
Un concorso strategico per la ricerca neuroscientifica
L'Università degli Studi di Trento apre le porte a una figura altamente qualificata per uno dei suoi centri di eccellenza. Con il bando 338/2026, l'ateneo trentino ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all'assunzione di un funzionario del settore scientifico-tecnologico da inserire presso il Centro Interdipartimentale Mente/Cervello (CIMeC) di Rovereto.
Una selezione che, pur limitata a un solo posto e a un regime part-time di 18 ore settimanali, riveste un peso specifico rilevante nel panorama della ricerca italiana. Il CIMeC è infatti tra i poli di riferimento nazionali nello studio delle neuroscienze cognitive, e la figura ricercata andrà a operare all'interno del Transcranial Brain Stimulation Lab (TBS Lab), laboratorio specializzato nelle tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 27 agosto 2026.
I dettagli del bando 338/2026
Stando a quanto pubblicato sul portale istituzionale dell'ateneo, la selezione presenta le seguenti caratteristiche:
- Ente banditore: Università degli Studi di Trento
- Profilo professionale: Funzionario/a – Settore scientifico-tecnologico
- Struttura di destinazione: Centro Interdipartimentale Mente/Cervello (CIMeC)
- Sede di lavoro: Rovereto (Trento)
- Posti disponibili: 1 unità
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, part-time 18 ore settimanali
- Modalità di selezione: concorso per titoli ed esami
- Codice bando: 338/2026
- Data di pubblicazione: 28 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 27 agosto 2026
L'inquadramento avviene nell'Area dei Funzionari, secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, che ha rivisto l'assetto delle categorie del comparto universitario.
Le mansioni del Facility Manager al TBS Lab
La figura selezionata assumerà il ruolo di Facility Manager all'interno del Laboratorio di stimolazione cerebrale del CIMeC. Un incarico tecnico-gestionale che combina competenze scientifiche, capacità organizzative e attitudine al lavoro di squadra in un ambiente di ricerca avanzata.
Le attività previste dal bando sono articolate su più fronti:
- gestione operativa della Facility, assicurando il corretto funzionamento delle attrezzature e il rispetto delle regole di accesso e utilizzo definite dal Centro;
- coordinamento della manutenzione ordinaria e straordinaria della strumentazione, con individuazione delle soluzioni più efficaci in caso di anomalie o guasti;
- organizzazione del flusso di lavoro e regolazione dei livelli di accesso degli utenti, con erogazione della necessaria formazione su utilizzo e sicurezza;
- sviluppo di metodologie innovative di analisi, introduzione di nuovi metodi e best practices per gli esperimenti di stimolazione cerebrale transcranica;
- supporto scientifico ai gruppi di ricerca del CIMeC per lo sviluppo e l'esecuzione di protocolli sperimentali;
- collaborazione con il Responsabile Scientifico e la Direzione del Centro nella definizione di scelte strategiche, nella promozione della Facility e nell'organizzazione di eventi formativi;
- gestione amministrativa di budget, acquisti e rendicontazione della Facility, in coordinamento con gli uffici competenti.
Si tratta, in sostanza, di una posizione ibrida tra tecnico esperto, gestore di infrastruttura di ricerca e interfaccia con la comunità scientifica. Un profilo, quello del research infrastructure manager, sempre più richiesto negli atenei italiani, soprattutto nei centri che operano con strumentazione ad alta specializzazione come i sistemi di stimolazione magnetica transcranica (TMS) e stimolazione elettrica transcranica (tES).
Requisiti richiesti
Il bando integrale, consultabile sul portale dei concorsi UniTrento, specifica in dettaglio i requisiti di ammissione. Per una posizione di questo livello, inquadrata nell'Area dei Funzionari con profilo scientifico-tecnologico, sono generalmente richiesti:
- titolo di studio universitario (laurea magistrale o equivalente) in discipline coerenti con il profilo, tipicamente in ambito neuroscientifico, biomedico, psicologico, ingegneristico-biomedico o fisico;
- cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, ovvero possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego;
- assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione.
Costituiscono elementi valorizzabili in sede di valutazione dei titoli l'esperienza pregressa in laboratori di neuroscienze cognitive, la conoscenza delle tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva, la padronanza dei principali software di analisi neurofisiologica, la conoscenza della lingua inglese (indispensabile in un contesto di ricerca internazionale) e l'esperienza nella gestione di infrastrutture di ricerca.
Per il quadro completo e vincolante dei requisiti, si rimanda al testo ufficiale del bando.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma dedicata dell'Università di Trento, raggiungibile al seguente indirizzo:
https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=338_2026
Per completare la candidatura è necessario:
- registrarsi o autenticarsi sul portale ElixForms dell'ateneo;
- compilare il modulo in ogni sua parte, inserendo i dati anagrafici, i titoli di studio e le esperienze professionali;
- allegare il curriculum vitae in formato europeo, copia del documento di identità in corso di validità e ogni ulteriore documentazione utile alla valutazione dei titoli;
- versare l'eventuale contributo di partecipazione secondo le modalità indicate dal bando;
- inviare la domanda entro e non oltre le ore indicate del 27 agosto 2026.
È consigliabile non attendere gli ultimi giorni utili per completare l'iter, sia per eventuali sovraccarichi della piattaforma sia per avere il tempo di correggere errori o integrare documenti.
Trattamento economico e welfare
La retribuzione annua lorda iniziale ammonta a circa 17.762 euro, così articolati:
- 15.972 € di trattamento economico fondamentale previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 per l'Area dei Funzionari (rapportato al part-time 18 ore);
- fino a circa 1.790 € di retribuzione accessoria annua lorda derivante dai contratti integrativi di Ateneo.
A questi importi si aggiunge un pacchetto di welfare aziendale particolarmente articolato, che l'ateneo trentino ha sviluppato negli ultimi anni:
- possibilità di ricorso allo smart working e a forme di orario flessibile, ove compatibili con la funzione e il regime orario;
- buoni pasto utilizzabili presso mense e servizi di ristorazione convenzionati;
- asilo nido aziendale;
- convenzioni e contributi per abbonamenti al trasporto pubblico;
- parcheggi riservati;
- borse di studio per i figli dei dipendenti;
- polizza sanitaria integrativa;
- servizi di consulenza psicologica;
- attività sportive convenzionate.
Un insieme di benefit che, nel confronto con altre amministrazioni del comparto, colloca UniTrento tra gli atenei più attenti al benessere organizzativo del personale.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la valutazione si articolerà in due fasi distinte. La commissione esaminatrice procederà alla valutazione dei titoli presentati dai candidati (titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni scientifiche, corsi di specializzazione) secondo i criteri e i punteggi definiti nel bando.
Seguiranno le prove d'esame, che tipicamente per profili di questo tipo prevedono una prova scritta e una prova orale volte ad accertare le competenze tecnico-specialistiche nell'ambito delle neuroscienze e delle tecniche di stimolazione cerebrale, la conoscenza della normativa universitaria e delle procedure amministrative, oltre alla padronanza della lingua inglese.
Date, sedi e modalità delle prove verranno comunicate attraverso il sito istituzionale dell'ateneo. È responsabilità dei candidati monitorare costantemente il portale per non perdere aggiornamenti.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso 338/2026 dell'Università di Trento?
Possono partecipare i cittadini italiani e i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea (nonché i familiari e i cittadini di Paesi terzi nelle condizioni previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001) in possesso del titolo di studio universitario richiesto dal bando, generalmente una laurea magistrale in discipline coerenti con il profilo scientifico-tecnologico ricercato. Sono inoltre necessari il godimento dei diritti civili e politici, l'idoneità fisica all'impiego e l'assenza di cause ostative all'assunzione nella pubblica amministrazione. Per l'elenco completo e vincolante dei requisiti è indispensabile consultare il testo integrale del bando.
Il contratto part-time da 18 ore è compatibile con un secondo impiego?
La questione va valutata caso per caso. In linea generale, il rapporto di lavoro subordinato a tempo parziale con la pubblica amministrazione con prestazione non superiore al 50% consente lo svolgimento di altra attività lavorativa, previa comunicazione all'amministrazione e nel rispetto delle norme sulle incompatibilità previste dal d.lgs. 165/2001. Con un impegno di 18 ore settimanali si è, di fatto, al 50% del tempo pieno. Resta comunque necessario verificare l'assenza di conflitti di interesse e ottenere le eventuali autorizzazioni previste.
Quali competenze tecniche sono più valorizzate per il ruolo di Facility Manager al TBS Lab?
Stando al profilo descritto nel bando, sono particolarmente apprezzate le competenze nell'utilizzo delle tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva (TMS, tDCS, tACS), la conoscenza dei principali sistemi di neuronavigazione, l'esperienza nella progettazione e nell'esecuzione di protocolli sperimentali in neuroscienze cognitive, la familiarità con software di analisi dati (Matlab, Python, R), oltre a solide competenze organizzative per la gestione di una infrastruttura di ricerca condivisa. La conoscenza della lingua inglese a livello avanzato è di fatto imprescindibile in un contesto internazionale come quello del CIMeC.
Entro quando bisogna presentare la domanda e come?
Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato al 27 agosto 2026. La candidatura va inoltrata esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma ElixForms dell'Università di Trento, all'indirizzo indicato nel bando. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione (posta ordinaria, PEC, consegna a mano). È fondamentale completare l'invio entro l'orario di scadenza indicato, poiché il sistema non accetta domande oltre il termine.
Dove ha sede il CIMeC e come è strutturato?
Il Centro Interdipartimentale Mente/Cervello ha sede a Rovereto, in provincia di Trento, presso il Polo scientifico e tecnologico. Fondato nel 2004, è uno dei principali centri italiani dedicati alle neuroscienze cognitive e ospita laboratori altamente specializzati, tra cui il TBS Lab per la stimolazione cerebrale, laboratori di risonanza magnetica funzionale, EEG, MEG ed eye-tracking. Il Centro riunisce ricercatori provenienti da diverse aree disciplinari - psicologia, neuroscienze, informatica, fisica, medicina - in un contesto fortemente interdisciplinare e internazionale.