Università di Palermo, un incarico post-doc sui Distretti a Energia Positiva: bando da 12 mesi nel progetto RESPED
L'ateneo siciliano apre una selezione per titoli e colloquio nell'ambito del programma europeo DUT Partnership. Candidature aperte fino al 22 agosto 2026
Indice
- Un bando che guarda alla transizione energetica urbana
- Dettagli del bando e attività previste
- Il progetto RESPED e la cornice europea
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Selezione e valutazione
- FAQ
Un bando che guarda alla transizione energetica urbana
L'Università degli Studi di Palermo apre una nuova finestra di reclutamento per la ricerca applicata alla transizione energetica. Con la procedura identificata dal codice 2026-PROT138123-ALBO2623, l'ateneo siciliano mette a bando un incarico post-dottorato della durata di dodici mesi, disciplinato dall'art. 22-bis della Legge 240/2010, la cosiddetta riforma Gelmini che ha ridisegnato il sistema del reclutamento universitario.
La selezione, per titoli e colloquio, si inserisce in un contesto strategico: quello dei Distretti a Energia Positiva (Positive Energy Districts, PED), uno dei pilastri della politica europea sulla decarbonizzazione delle aree urbane. Il responsabile scientifico dell'incarico è il Prof. Francesco Guarino, figura di riferimento nella comunità scientifica che lavora sul tema dell'efficienza energetica degli edifici e dei sistemi urbani.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 22 agosto 2026, alle ore 21:59.
Dettagli del bando e attività previste
Il bando prevede l'attribuzione di un solo incarico post-doc, con sede di svolgimento in Sicilia, presso le strutture dell'ateneo palermitano. La durata contrattuale è di dodici mesi.
Stando a quanto emerge dal testo della selezione, il vincitore sarà chiamato a partecipare alle attività di ricerca del Task 5.3 del progetto RESPED – acronimo di Enabling Energy Resilience through new energy flexible and affordable PED concepts. Nel dettaglio, le attività comprenderanno:
- La definizione e armonizzazione di indicatori di performance relativi alla povertà energetica, alla resilienza energetica e alla sostenibilità ambientale dei PED;
- Il benchmarking delle definizioni esistenti di Distretti a Energia Positiva rispetto ai risultati dei Living Labs attivati nei Paesi partner del progetto (Austria, Finlandia, Repubblica Ceca e Italia);
- Lo sviluppo di un framework multicriteria di valutazione integrata, basato su metodi di analisi decisionale multi-obiettivo e sulla Valutazione del Ciclo di Vita (LCA);
- Il coinvolgimento degli stakeholder rilevanti nel processo di validazione delle definizioni proposte;
- La proposta di definizioni quantitative e soglie di performance (benchmark) per la classificazione dei PED, in relazione agli aspetti di povertà energetica e resilienza.
Si tratta, come si vede, di un incarico dal profilo tecnico-scientifico marcato, che richiede competenze trasversali fra ingegneria energetica, analisi ambientale e metodologie di supporto alle decisioni.
Il progetto RESPED e la cornice europea
L'incarico si inserisce nel quadro del progetto RESPED, finanziato nell'ambito della DUT Partnership (Driving Urban Transitions), con Grant n. DUT23_00044. La DUT Partnership è una delle grandi partnership europee co-finanziate da Horizon Europe e dedicate alla trasformazione sostenibile delle città, considerate un nodo cruciale per il raggiungimento degli obiettivi climatici dell'Unione al 2050.
I PED, in questo scenario, non sono semplici quartieri a basso consumo. Sono aree urbane che, su base annuale, producono più energia rinnovabile di quanta ne consumino, restituendo il surplus alla rete o ai territori circostanti. La loro definizione operativa, tuttavia, resta ancora in evoluzione: manca a livello europeo un set condiviso di indicatori quantitativi che permetta di classificare, confrontare e certificare le esperienze in corso. Da qui il valore scientifico del Task 5.3, che punta proprio a colmare questo vuoto metodologico.
Requisiti richiesti
Trattandosi di un incarico post-doc ai sensi dell'art. 22-bis della L. 240/2010, il candidato dovrà essere in possesso del dottorato di ricerca o di titolo equivalente conseguito all'estero. La normativa richiede inoltre il rispetto dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e l'assenza di cause di incompatibilità con i beneficiari dell'assegno.
Anche se il testo integrale dell'avviso è quello a fare fede sui requisiti puntuali, il profilo delle attività lascia intuire una serie di competenze fortemente valorizzate in sede di valutazione:
- Competenze in analisi energetica di sistemi edilizi e urbani;
- Familiarità con la metodologia LCA (Life Cycle Assessment) e con software dedicati;
- Esperienza in analisi decisionale multi-criterio (MCDA/MCDM);
- Conoscenza della letteratura scientifica sui PED, sulla povertà energetica e sulla resilienza energetica;
- Buona padronanza della lingua inglese, indispensabile per il lavoro in un consorzio internazionale;
- Attitudine al lavoro in team multidisciplinari e alla relazione con stakeholder pubblici e privati.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, pubblicato all'Albo Ufficiale di Ateneo dell'Università degli Studi di Palermo. Il documento integrale, con l'allegato modulo di domanda e l'indicazione della piattaforma telematica da utilizzare, è consultabile alla pagina www.unipa.it/albo.html.
Le date chiave da tenere presenti sono:
- Data di pubblicazione: 23 luglio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 22 agosto 2026, ore 21:59
È opportuno che i candidati verifichino con anticipo i documenti richiesti: curriculum vitae in formato europeo, elenco delle pubblicazioni, copia del titolo di dottorato, eventuali certificazioni linguistiche e ogni altro titolo ritenuto utile ai fini della valutazione.
Selezione e valutazione
La procedura è del tipo titoli e colloquio. Una commissione giudicatrice, nominata dall'ateneo, valuterà in prima battuta i titoli presentati dai candidati – produzione scientifica, esperienze di ricerca pregresse, coerenza del profilo con il tema del progetto – e, successivamente, convocherà al colloquio orale coloro che avranno superato la soglia minima prevista dal bando.
Il colloquio verte tipicamente sulle competenze tecnico-scientifiche del candidato, sulle esperienze pregresse e sulla capacità di inserirsi nelle attività previste dal Task 5.3. La graduatoria finale viene poi pubblicata sull'Albo di Ateneo, con validità e modalità di scorrimento definite dal singolo avviso.
FAQ
Qual è la durata dell'incarico post-doc e in che cosa consiste il compenso?
L'incarico ha una durata di 12 mesi. Il compenso lordo annuo, non riportato nella scheda sintetica, è indicato nel bando ufficiale pubblicato all'Albo di Ateneo dell'Università di Palermo. Gli assegni post-doc ex art. 22-bis della L. 240/2010 sono normativamente collocati in una fascia retributiva definita a livello ministeriale, con importi tipicamente parametrati alla figura del ricercatore in formazione.
Chi può candidarsi alla selezione?
Possono partecipare i soggetti in possesso del dottorato di ricerca o di un titolo estero equipollente, che soddisfino i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e che non ricadano nelle cause di incompatibilità previste dalla normativa. Data la natura tecnico-scientifica del progetto, sono particolarmente indicati profili con background in ingegneria energetica, ingegneria ambientale, energetica dell'edificio o discipline affini.
Che cosa sono i PED e perché sono al centro delle politiche europee?
I Distretti a Energia Positiva sono porzioni di città che, su base annuale, generano più energia rinnovabile di quanta ne consumino. Rappresentano uno strumento chiave della strategia europea per la decarbonizzazione delle aree urbane e sono al centro di partnership come DUT (Driving Urban Transitions), all'interno di Horizon Europe. Il progetto RESPED lavora proprio sulla definizione condivisa e misurabile di questi distretti.
Dove si svolgerà l'attività di ricerca?
L'attività si svolgerà in Sicilia, presso l'Università degli Studi di Palermo, sotto la responsabilità scientifica del Prof. Francesco Guarino. Il progetto prevede tuttavia interazioni continue con i partner internazionali del consorzio RESPED, in particolare per il benchmarking sui Living Labs di Austria, Finlandia e Repubblica Ceca.
Entro quando è possibile presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 22 agosto 2026, alle ore 21:59. È consigliato non attendere gli ultimi giorni per l'invio, sia per ragioni tecniche legate alla piattaforma telematica di ateneo, sia per avere il tempo di predisporre correttamente la documentazione richiesta. Il bando integrale è consultabile all'indirizzo www.unipa.it/albo.html.