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Aperto 21 giorni rimasti Cod. SEL7/2026

Università di Firenze, un full stack developer per il Dipartimento di Architettura: bando aperto fino al 24 luglio

L'ateneo fiorentino cerca un collaboratore tecnico-informatico con contratto a tempo determinato part-time al 50% per dodici mesi. Basta il diploma per candidarsi

Universita' degli Studi di Firenze Toscana, Firenze Pubblicato il 03 luglio 2026

Indice

Un tecnico informatico per il DIDA

L'Università degli Studi di Firenze torna a bussare al mercato del lavoro con una selezione mirata, destinata a rafforzare l'infrastruttura digitale di uno dei suoi dipartimenti più identitari. Il Dipartimento di Architettura (DIDA) cerca un full stack developer da inserire con contratto a tempo determinato e part-time al 50%, per una durata di dodici mesi.

La procedura, identificata dal codice SEL7/2026, si inserisce nel solco delle numerose selezioni tecniche che gli atenei italiani stanno bandendo per fronteggiare la crescente domanda di competenze informatiche interne, ormai indispensabili per la gestione di piattaforme didattiche, portali di ricerca, banche dati e strumenti di comunicazione istituzionale.

Un dettaglio non secondario: per accedere al concorso è sufficiente il diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Una scelta che apre le porte anche a profili con esperienza sul campo ma privi di laurea, in linea con l'evoluzione del mercato IT dove le competenze pratiche pesano quanto — e talvolta più — di quelle formali.

Dettagli del bando

Ecco in sintesi gli elementi essenziali della procedura pubblicata dall'ateneo fiorentino:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Firenze
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Architettura (DIDA)
  • Codice selezione: SEL7/2026
  • Figura ricercata: full stack developer
  • Numero posti disponibili: 1
  • Area contrattuale: Collaboratori, settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali
  • Tipologia contratto: tempo determinato, part-time al 50%
  • Durata: 12 mesi
  • Sede di lavoro: Firenze, Toscana
  • Procedura: selezione per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 3 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 24 luglio 2026, ore 23:59

Il tempo utile per candidarsi è quindi di circa tre settimane, un intervallo standard per le selezioni di ateneo che richiede però tempestività nel reperire la documentazione necessaria.

Il profilo del full stack developer

La figura del full stack developer è ormai centrale nell'organigramma tecnologico di qualsiasi struttura complessa, e il DIDA — polo di riferimento nazionale per gli studi di architettura, design e pianificazione — non fa eccezione. Si tratta di un professionista in grado di operare sia sul front-end, cioè sull'interfaccia utente dei siti e delle applicazioni web, sia sul back-end, ovvero sulla logica applicativa, sulla gestione dei database e sull'integrazione con i server.

Nel contesto universitario, un profilo di questo tipo si trova generalmente a occuparsi di:

  • sviluppo e manutenzione di portali dipartimentali e piattaforme di ricerca
  • gestione di archivi digitali, repository documentali e sistemi di catalogazione
  • integrazione tra applicativi didattici e servizi di ateneo
  • realizzazione di strumenti per la comunicazione scientifica e la disseminazione dei risultati della ricerca
  • supporto tecnico su banche dati, sistemi di autenticazione e servizi web dipartimentali

Il Dipartimento di Architettura di Firenze vanta una produzione scientifica e progettuale imponente, con numerosi laboratori, centri di ricerca e collaborazioni internazionali: un ecosistema che necessita di un presidio informatico costante e qualificato.

Requisiti richiesti

Il bando fissa un requisito specifico chiaro e alla portata di un ampio bacino di candidati: il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Non è quindi richiesta una laurea, sebbene la valutazione dei titoli premi con ogni probabilità chi possa vantare percorsi formativi ulteriori — corsi di specializzazione, certificazioni tecniche, master brevi — pertinenti al profilo ricercato.

A questi si aggiungono i requisiti generali previsti dalla normativa italiana per l'accesso al pubblico impiego, tra cui:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (o altre condizioni previste dal D.P.C.M. 174/1994 e successive modifiche)
  • età non inferiore a 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica all'impiego
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da precedenti impieghi presso pubbliche amministrazioni

Sarà poi il bando integrale, consultabile sul sito dell'ateneo, a specificare eventuali competenze tecniche richieste — linguaggi di programmazione, framework, ambienti di sviluppo — che rappresentano l'ossatura sostanziale della valutazione.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene, secondo la prassi ormai consolidata all'Università di Firenze, attraverso la procedura telematica dedicata alle selezioni del personale tecnico-amministrativo. I candidati devono accedere all'area concorsi del sito istituzionale dell'ateneo (www.unifi.it), individuare la selezione SEL7/2026 e compilare la domanda online entro il termine perentorio delle ore 23:59 del 24 luglio 2026.

Di norma è necessario disporre di:

  • credenziali SPID o CIE per l'autenticazione
  • documento d'identità in corso di validità
  • curriculum vitae in formato europeo
  • elenco dei titoli valutabili con relativa documentazione
  • ricevuta di versamento del contributo di partecipazione, se previsto

È fortemente consigliato non ridursi agli ultimi giorni: i sistemi telematici degli atenei registrano tradizionalmente picchi di accesso a ridosso della scadenza, con conseguenti rallentamenti. Un dettaglio non trascurabile, considerando che la mancata trasmissione della domanda entro il termine comporta l'esclusione automatica dalla procedura.

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la commissione valuterà i candidati su due fronti distinti. Da un lato i titoli — formativi, professionali e di servizio — ai quali viene assegnato un punteggio secondo criteri predefiniti. Dall'altro le prove d'esame, che tipicamente comprendono una o più prove scritte (o pratiche) e un colloquio orale.

Per un profilo di full stack developer, ci si può ragionevolmente attendere:

  • una prova tecnica su linguaggi e tecnologie di sviluppo web (ad esempio HTML, CSS, JavaScript, PHP, Python, framework moderni, gestione di database SQL/NoSQL)
  • una prova pratica su casi d'uso concreti, come lo sviluppo di componenti o la risoluzione di problemi di codice
  • un colloquio orale su tematiche informatiche, normativa sul pubblico impiego, sicurezza informatica e trattamento dei dati personali

Il calendario delle prove e le materie oggetto d'esame vengono pubblicati nel bando integrale e sulle pagine dedicate del sito di ateneo.

Inquadramento contrattuale ed economico

Il vincitore verrà inquadrato nell'Area dei Collaboratori del comparto Università, secondo quanto previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca vigente. Il contratto sarà a tempo determinato, con durata di dodici mesi, e regime di part-time al 50%, corrispondente a circa 18 ore settimanali.

Lo stipendio tabellare a tempo pieno per la categoria di riferimento si aggira, secondo il contratto in vigore, intorno ai 21-22 mila euro lordi annui, cui vanno aggiunti eventuali indennità e la tredicesima. Con il part-time al 50% la retribuzione viene proporzionalmente ridotta. Un'opportunità pensata dunque per chi cerca un ingresso strutturato nel mondo universitario, magari da affiancare ad attività professionali autonome o a un percorso formativo in corso.

FAQ - Domande frequenti

Posso partecipare al concorso senza laurea?

Sì. Il bando SEL7/2026 richiede espressamente, come requisito specifico, il solo diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Non è prevista la laurea come requisito di ammissione, il che rende la selezione accessibile anche a candidati con formazione tecnica secondaria e comprovata esperienza nel settore dello sviluppo software.

Che tipo di contratto viene offerto e per quanto tempo?

Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, con orario di lavoro parziale al 50%, per una durata complessiva di 12 mesi. L'inquadramento è nell'Area dei Collaboratori, settore tecnico-informatico, secondo il CCNL Istruzione e Ricerca. Non è specificata, allo stato attuale, alcuna possibilità di proroga o stabilizzazione automatica al termine del rapporto.

Entro quando devo presentare la domanda?

Il termine perentorio per l'invio della candidatura è fissato al 24 luglio 2026, ore 23:59. Oltre questa scadenza la piattaforma telematica non consentirà più l'invio delle domande. Considerata la natura online della procedura, è opportuno completare la registrazione con congruo anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di servizio è il Dipartimento di Architettura (DIDA) dell'Università degli Studi di Firenze, situato nel capoluogo toscano. Il DIDA occupa storicamente edifici di grande valore storico e architettonico nel centro cittadino e in altre sedi universitarie fiorentine. Eventuali modalità di lavoro agile potranno essere definite in base alle policy vigenti dell'ateneo al momento dell'assunzione.

In cosa consiste la selezione per titoli ed esami?

La procedura prevede due fasi di valutazione. Nella prima la commissione assegna un punteggio ai titoli presentati dai candidati — titoli di studio, formativi, professionali, di servizio pregresso presso pubbliche amministrazioni. Nella seconda si svolgono le prove d'esame, generalmente una prova scritta o pratica e un colloquio orale, mirate a verificare le competenze tecniche e trasversali richieste per il ruolo di full stack developer. Il punteggio finale è dato dalla somma dei due elementi, secondo i pesi indicati nel bando integrale.