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Aperto 30 giorni rimasti Cod. unibs-2026-004

Università di Brescia, mobilità per un collaboratore all'UOC Comunicazione: candidature entro il 2 agosto

L'ateneo lombardo apre un avviso ex art. 30 D.Lgs 165/2001 per rafforzare l'ufficio comunicazione: si cerca un profilo esperto in social media, eventi istituzionali e ufficio stampa

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA Lombardia, Brescia Pubblicato il 03 luglio 2026

Indice

Un rinforzo per la comunicazione dell'ateneo bresciano

L'Università degli Studi di Brescia rilancia sul fronte della comunicazione istituzionale. Con un nuovo avviso di mobilità pubblicato il 3 luglio 2026, l'ateneo lombardo cerca un profilo qualificato da inserire nell'UOC Comunicazione, la struttura che presidia l'immagine dell'università sia sui canali digitali sia nelle occasioni ufficiali.

La procedura, riservata ai dipendenti pubblici già in servizio a tempo indeterminato, si muove nel solco dell'articolo 30 del D.Lgs 165/2001, la norma che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni. Uno strumento che negli ultimi anni ha assunto crescente centralità nelle politiche di reclutamento del comparto università e ricerca.

Dettagli del bando

Ecco in sintesi gli elementi essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Brescia
  • Codice procedura: unibs-2026-004
  • Posti disponibili: 1
  • Area professionale: Collaboratori, settore amministrativo
  • Struttura di destinazione: UOC Comunicazione
  • Sede di lavoro: Brescia, Lombardia
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Data di pubblicazione: 3 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 2 agosto 2026, ore 23:59

La figura ricercata rientra nell'Area dei Collaboratori, uno dei livelli professionali previsti dal contratto collettivo del comparto Istruzione e Ricerca dopo la riclassificazione del personale tecnico-amministrativo. Un inquadramento che presuppone autonomia operativa e capacità di gestione di processi complessi.

Le attività previste all'UOC Comunicazione

Il candidato selezionato entrerà a far parte di una struttura strategica per l'ateneo. Le mansioni assegnate ruotano attorno a tre assi principali:

  • Produzione di contenuti da veicolare sui canali social e sul sito web di Ateneo
  • Organizzazione di eventi e cerimonie istituzionali, dall'inaugurazione dell'anno accademico alle occasioni di rappresentanza
  • Attività di ufficio stampa, con rapporti diretti con i media locali e nazionali

Un profilo, dunque, che richiede una combinazione non banale di competenze: capacità redazionali, sensibilità per la comunicazione digitale, dimestichezza con la logistica degli eventi e conoscenza dei meccanismi giornalistici. Un mix che rispecchia l'evoluzione degli uffici comunicazione delle università italiane, chiamati oggi a presidiare contemporaneamente storytelling istituzionale, engagement sui social e relazioni con la stampa.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità esterna, l'accesso è limitato a chi possiede lo status di dipendente pubblico a tempo indeterminato presso un'altra amministrazione. In particolare, dalle indicazioni desumibili dall'art. 30 del D.Lgs 165/2001 e dalla prassi consolidata negli avvisi degli atenei, i candidati devono di norma:

  • Essere in servizio con contratto a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs 165/2001
  • Essere inquadrati in una categoria/area equivalente a quella oggetto dell'avviso (Area dei Collaboratori o corrispondente categoria D del previgente ordinamento)
  • Appartenere al medesimo profilo professionale o a profilo affine (settore amministrativo)
  • Possedere il nulla osta preventivo o comunque il consenso dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento
  • Non aver riportato sanzioni disciplinari nel biennio precedente e non avere procedimenti disciplinari in corso

Dal punto di vista delle competenze specifiche, il profilo ideale è quello di chi ha già maturato esperienza in ambiti di comunicazione pubblica, social media management, organizzazione eventi o ufficio stampa. Elementi che verranno con ogni probabilità valorizzati nella valutazione dei titoli e nel colloquio.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata entro le ore 23:59 del 2 agosto 2026. Trattandosi di un avviso di un ente universitario, la modalità di invio più probabile è quella telematica, attraverso il portale concorsi dell'ateneo o via PEC all'indirizzo istituzionale dell'Università degli Studi di Brescia.

Ai candidati sarà richiesto di allegare:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Nulla osta o dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza
  • Eventuali titoli di studio e attestati ritenuti utili ai fini della valutazione

Per il testo integrale dell'avviso e per la modulistica ufficiale è opportuno consultare la sezione "Concorsi e mobilità" del sito istituzionale dell'Università degli Studi di Brescia (unibs.it), oltre alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e sul portale unico del reclutamento inPA.

La mobilità ex art. 30: come funziona

La procedura scelta dall'ateneo bresciano è quella della mobilità volontaria disciplinata dall'articolo 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego. Uno strumento che consente il passaggio diretto di un dipendente da un'amministrazione all'altra senza soluzione di continuità del rapporto di lavoro e senza ricorrere a un nuovo concorso pubblico.

Per il lavoratore che si trasferisce, la mobilità comporta il mantenimento dell'inquadramento contrattuale e dell'anzianità di servizio, con la nuova sede che diventa il datore di lavoro a tutti gli effetti. Per l'amministrazione ricevente, il vantaggio è quello di acquisire personale già formato, riducendo i tempi rispetto a un concorso ordinario.

Il colloquio, indicato come modalità di selezione, sarà lo strumento attraverso cui la commissione valuterà non solo le competenze tecniche del candidato in materia di comunicazione istituzionale, ma anche le sue attitudini relazionali e la coerenza del percorso professionale con le esigenze dell'UOC Comunicazione.

FAQ

Chi può partecipare all'avviso di mobilità dell'Università di Brescia?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo indeterminato in servizio presso amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs 165/2001, inquadrati in un'area o categoria equivalente a quella dei Collaboratori (ex categoria D) e appartenenti a un profilo amministrativo compatibile. È richiesto anche il nulla osta dell'amministrazione di provenienza.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 2 agosto 2026. Oltre tale data non sarà possibile inoltrare la candidatura. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili, per evitare problemi tecnici legati alla trasmissione telematica o alla PEC.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede un colloquio davanti a una commissione nominata dall'ateneo. Il colloquio verterà sulle competenze professionali del candidato in relazione alle attività dell'UOC Comunicazione: produzione di contenuti digitali, gestione dei canali social, organizzazione di eventi istituzionali e attività di ufficio stampa. Verrà valutato anche il curriculum e il complesso dei titoli presentati.

Cosa cambia rispetto a un concorso pubblico tradizionale?

La mobilità ex art. 30 non è un concorso aperto a tutti i cittadini, ma una procedura riservata a chi è già dipendente pubblico. Non comporta l'assunzione ex novo ma un trasferimento tra amministrazioni: il vincitore mantiene inquadramento, anzianità e trattamento economico fondamentale, cambiando solo la sede e il datore di lavoro.

Dove posso trovare il testo integrale del bando?

Il bando completo, con tutti gli allegati e i moduli, è disponibile sul sito istituzionale dell'Università degli Studi di Brescia (unibs.it) nella sezione dedicata a concorsi e mobilità, oltre che sul portale inPA del Dipartimento della Funzione Pubblica. È sempre consigliabile fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali per verificare requisiti, modalità di presentazione della domanda e documentazione richiesta.