Università di Bari, un incarico da libero professionista per il progetto PNRR sulla prevenzione digitale
Il Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze cerca un esperto con Partita IVA per il progetto DARE, finanziato dai Partenariati Estesi del PNRR. Domande entro il 27 agosto 2026.
Indice
- Un bando nel cuore della ricerca PNRR
- Dettagli del bando e progetto DARE
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi e scadenze
- Selezione per titoli e colloquio
- Il contesto: i Partenariati Estesi del PNRR
- Domande frequenti
Un bando nel cuore della ricerca PNRR
L'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" apre le porte a un nuovo profilo professionale destinato a lavorare su uno dei progetti più significativi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in ambito sanitario. Con il bando n. 13/2026, l'ateneo pugliese ha avviato una selezione pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo con Partita IVA presso il Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze (DiBraiN).
L'incarico si inserisce nell'ambito del progetto di ricerca "Digital Lifelong Prevention – DARE", finanziato attraverso i Partenariati Estesi del PNRR (CUP B53C22006420001), una delle linee strategiche più corpose destinate a rafforzare la ricerca italiana su temi ritenuti prioritari a livello europeo.
La selezione, indetta con Decreto Direttoriale n. 86 del 29 luglio 2026, rappresenta una delle molte opportunità che gli atenei italiani stanno mettendo in campo per attrarre competenze specialistiche esterne, spesso difficili da reperire attraverso i canali tradizionali del pubblico impiego.
Dettagli del bando e progetto DARE
Il bando prevede il conferimento di un solo incarico rivolto a professionisti ed esperti in possesso di Partita IVA. La sede di svolgimento delle attività è collocata in Puglia, presso le strutture del Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze dell'Università di Bari.
Gli elementi principali della selezione si possono sintetizzare così:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"
- Struttura: Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze (DiBraiN)
- Codice bando: BANDO/13/2026
- Progetto di riferimento: Digital Lifelong Prevention – DARE
- Fonte di finanziamento: PNRR – Partenariati Estesi
- CUP: B53C22006420001
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: lavoro autonomo con P.IVA
- Procedura: valutazione per titoli e colloquio
Il progetto DARE rappresenta una delle iniziative più ambiziose finanziate dalla Missione 4 del PNRR nel settore della prevenzione digitale lungo l'arco della vita. L'obiettivo, come emerge dalla stessa denominazione del programma, è sviluppare strumenti, metodologie e piattaforme digitali per rafforzare la prevenzione sanitaria in un'ottica di lifelong care, integrando dati, tecnologie e competenze cliniche.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di un incarico di lavoro autonomo destinato a professionisti ed esperti, il bando si rivolge a figure altamente qualificate, generalmente in possesso di titoli accademici avanzati e comprovata esperienza nel settore della ricerca biomedica, delle neuroscienze o della sanità digitale.
I candidati dovranno essere titolari di Partita IVA al momento della sottoscrizione del contratto, elemento che qualifica la natura professionale dell'incarico e lo distingue dalle collaborazioni parasubordinate.
Per conoscere nel dettaglio i requisiti specifici richiesti — titoli di studio, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali pregresse e competenze tecniche — è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale reclutamento dell'ateneo barese.
Come candidarsi e scadenze
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 27 agosto 2026. Un termine relativamente breve, tipico delle procedure di reclutamento legate ai progetti PNRR, che devono rispettare cronoprogrammi stringenti imposti dalla Commissione europea.
La documentazione ufficiale, comprensiva di modulistica, indicazioni operative e criteri di valutazione, è disponibile sul portale istituzionale dell'Università di Bari alla sezione dedicata al reclutamento del personale.
Il link ufficiale al bando è consultabile sul portale reclutamento dell'Università di Bari.
Gli aspiranti candidati sono invitati a verificare con attenzione:
- le modalità di trasmissione della domanda (PEC o piattaforma dedicata)
- la documentazione da allegare (curriculum vitae, elenco titoli, copia del documento di identità)
- l'eventuale contributo di partecipazione
- le dichiarazioni sostitutive richieste ai sensi del DPR 445/2000
Selezione per titoli e colloquio
La procedura seguirà lo schema classico della valutazione per titoli e colloquio, un metodo particolarmente adatto agli incarichi di natura specialistica. La commissione esaminatrice, nominata dal direttore del dipartimento, procederà in due fasi distinte.
Nella prima fase saranno esaminati e valutati i titoli presentati dai candidati: titoli accademici, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali pregresse coerenti con l'oggetto dell'incarico, eventuali specializzazioni. Nella seconda fase, i candidati che avranno superato la soglia di valutazione dei titoli saranno chiamati a sostenere un colloquio orale, generalmente incentrato sulle competenze tecniche richieste e sulla capacità di inserirsi operativamente nel progetto di ricerca.
Stando alla prassi consolidata dell'ateneo barese, la commissione redigerà una graduatoria finale sulla base della somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi. L'incarico sarà conferito al candidato risultato primo in graduatoria.
Il contesto: i Partenariati Estesi del PNRR
Il progetto DARE si colloca all'interno dei Partenariati Estesi, una delle linee di intervento più consistenti della Missione 4 – Componente 2 del PNRR italiano. Si tratta di grandi consorzi di ricerca che aggregano università, enti pubblici di ricerca e imprese attorno a tematiche strategiche di rilievo nazionale ed europeo.
Nel caso specifico, il tema della prevenzione digitale lungo l'arco della vita rappresenta una frontiera cruciale della medicina contemporanea, in cui l'Italia sta investendo risorse significative per colmare il ritardo accumulato rispetto ad altri Paesi europei nella digitalizzazione della sanità.
La partecipazione dell'Università di Bari, con il Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze, testimonia il ruolo crescente degli atenei del Mezzogiorno all'interno della rete della ricerca nazionale finanziata dal PNRR. Un ruolo che passa anche attraverso il reclutamento di professionisti esterni capaci di apportare competenze specifiche non sempre disponibili all'interno delle strutture universitarie.
Domande frequenti
Chi può partecipare al bando 13/2026 dell'Università di Bari?
La selezione è rivolta a professionisti ed esperti in possesso di Partita IVA, con competenze coerenti con le attività di ricerca previste dal progetto Digital Lifelong Prevention – DARE. I requisiti specifici (titoli di studio, esperienze pregresse, competenze tecniche) sono dettagliati nel testo integrale del bando disponibile sul portale reclutamento dell'ateneo barese. Trattandosi di un incarico di lavoro autonomo, non si tratta di un concorso pubblico in senso tecnico ma di una selezione comparativa.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 27 agosto 2026. Si tratta di una scadenza tassativa: le domande pervenute oltre tale data non potranno essere prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione. Considerata la brevità dei tempi, è consigliabile predisporre per tempo tutta la documentazione richiesta.
Che tipo di contratto verrà stipulato con il vincitore?
Si tratta di un contratto di lavoro autonomo con Partita IVA, che non instaura alcun rapporto di lavoro subordinato con l'Università. Il professionista opererà in piena autonomia organizzativa nel rispetto degli obiettivi del progetto DARE, emettendo fattura per le prestazioni rese. La durata dell'incarico e il compenso sono indicati nel testo del bando.
Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?
La procedura prevede due fasi. Nella prima, una commissione nominata dal dipartimento valuta i titoli presentati dai candidati (curriculum, pubblicazioni, esperienze professionali). Nella seconda fase, i candidati ammessi sostengono un colloquio orale finalizzato a verificare le competenze tecniche e la coerenza del profilo con le esigenze del progetto. Il punteggio finale deriva dalla somma dei due momenti valutativi.
Dove posso trovare il testo integrale del bando?
Il bando completo, con tutti i dettagli su requisiti, compenso, durata dell'incarico, modalità di presentazione della domanda e criteri di valutazione, è pubblicato sul portale reclutamento dell'Università di Bari all'indirizzo ufficiale reclutamento.ict.uniba.it. Si raccomanda ai candidati di fare riferimento esclusivamente al testo ufficiale per ogni informazione vincolante.