Loading...
Aperto 10 giorni rimasti Cod. DEMDI-DD49/2026

Università di Bari, selezione per un traduttore in Lingua dei Segni nel progetto SMART ROUTES 4.0

L'ateneo barese cerca un professionista LIS per il programma di ricerca dedicato ai percorsi turistici inclusivi nel metaverso. Domande entro il 9 luglio 2026.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 29 giugno 2026

Indice

Un bando che guarda all'inclusione digitale

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre le porte a un professionista della Lingua dei Segni Italiana. Una selezione che, pur nelle sue dimensioni contenute – un solo posto disponibile – assume un significato che va oltre il mero dato numerico: si tratta infatti di una figura chiamata a contribuire a un progetto di ricerca che intreccia turismo, tecnologie immersive e accessibilità.

Il bando, identificato dal codice DEMDI-DD49/2026, è stato pubblicato il 29 giugno 2026 dal Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell'Impresa (DEMDI) dell'ateneo barese. La procedura è di tipo selettivo, per titoli, e prevede l'attivazione di un contratto di lavoro autonomo con scadenza fissata al 31 dicembre 2026.

Dettagli del bando DEMDI-DD49/2026

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, la procedura si caratterizza per i seguenti elementi:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Struttura di riferimento: Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell'Impresa (DEMDI)
  • Posti disponibili: 1 unità di personale
  • Tipologia contrattuale: contratto di lavoro autonomo
  • Durata: fino al 31 dicembre 2026
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli
  • Sede di svolgimento: Bari, Puglia
  • Oggetto dell'incarico: attività di traduzione in Lingua dei Segni
  • CUP del progetto: F61B23000370006

Il ricorso al contratto di lavoro autonomo, strumento ormai consolidato nel panorama universitario italiano per il reclutamento di professionalità specifiche legate a progetti di ricerca, consente all'ateneo di acquisire competenze altamente specializzate senza appesantire le procedure ordinarie di reclutamento del personale strutturato.

Il progetto SMART ROUTES 4.0

L'incarico si inserisce nell'ambito del programma di ricerca "SMART ROUTES 4.0 – Percorsi turistici intelligenti, sostenibili e inclusivi nel metaverso per la valorizzazione del patrimonio culturale barese". Un titolo che racchiude in sé l'intera filosofia del progetto: portare il patrimonio culturale della città di Bari in ambienti virtuali immersivi, rendendolo fruibile anche a persone con disabilità sensoriali.

La traduzione in LIS dei contenuti narrativi e descrittivi diventa così un tassello cruciale per garantire che l'esperienza turistica nel metaverso sia realmente accessibile alla comunità sorda. Una scelta che si allinea ai principi del design for all e alle direttive europee in materia di accessibilità digitale, tra cui la più recente European Accessibility Act destinata a entrare progressivamente a regime nei prossimi anni.

L'iniziativa rientra peraltro in un più ampio movimento di ricerca che vede gli atenei italiani sempre più impegnati nello sviluppo di tecnologie immersive applicate al turismo culturale, settore strategico per il Mezzogiorno.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una selezione finalizzata all'attività di traduzione in Lingua dei Segni, il profilo ricercato è quello di un interprete LIS con comprovata esperienza professionale. Pur rinviando al testo integrale del bando per l'elenco puntuale dei requisiti, è ragionevole attendersi:

  • Possesso di titolo di studio o attestato professionale riconosciuto per l'esercizio dell'attività di interprete/traduttore in Lingua dei Segni Italiana
  • Esperienza documentata nella traduzione di contenuti culturali, turistici o accademici in LIS
  • Conoscenza delle tecniche di traduzione adattate ai formati video e ai contenuti digitali
  • Eventuale esperienza pregressa in progetti di ricerca o collaborazioni con enti pubblici

Costituiscono titoli preferenziali, di norma in selezioni di questo tipo, la formazione specialistica universitaria, le pubblicazioni di settore e le competenze tecnologiche legate alla produzione di contenuti multimediali accessibili.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata seguendo le indicazioni contenute nel bando integrale, pubblicato sul portale dedicato al reclutamento del personale dell'Università di Bari. I candidati interessati possono consultare il documento ufficiale e i relativi allegati al seguente indirizzo:

https://reclutamento.ict.uniba.it/reclutamento-personale-tec-amm/contratti-di-collaborazione/concorsi/demdi-dd-49-26

Gli aspiranti dovranno predisporre con cura:

  • Domanda di partecipazione redatta secondo lo schema allegato al bando
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Elenco dei titoli valutabili ai fini della selezione
  • Documento di identità in corso di validità
  • Eventuali attestazioni relative all'abilitazione professionale come interprete LIS

Il rispetto delle modalità di trasmissione indicate dall'ateneo – generalmente tramite PEC o piattaforma telematica dedicata – è condizione essenziale per l'ammissibilità della candidatura.

Tempistiche e scadenze

La finestra utile per la presentazione delle domande è particolarmente stretta: il bando è stato pubblicato il 29 giugno 2026 e la scadenza è fissata al 9 luglio 2026 alle ore 21:59. Appena dieci giorni, dunque, per organizzare la documentazione e inoltrare l'istanza.

Una tempistica che riflette la natura del contratto, pensato per essere operativo già nei mesi estivi e portare a compimento le attività entro la fine dell'anno. Chi è interessato non ha margini per temporeggiare.

FAQ

Chi può partecipare alla selezione DEMDI-DD49/2026?

Possono candidarsi professionisti in possesso dei requisiti specifici indicati nel bando, in particolare interpreti e traduttori della Lingua dei Segni Italiana con esperienza documentata. Trattandosi di un contratto di lavoro autonomo, è generalmente richiesta la possibilità di emettere fattura o di operare con prestazione occasionale entro i limiti di legge. Il bando integrale chiarisce le incompatibilità eventualmente previste, in particolare per i dipendenti pubblici a tempo pieno.

Qual è la natura del contratto offerto?

Si tratta di un contratto di lavoro autonomo, dunque non subordinato. Il professionista selezionato collaborerà con il DEMDI senza vincolo gerarchico, fornendo la propria prestazione di traduzione in Lingua dei Segni per i contenuti del progetto SMART ROUTES 4.0. La durata è limitata: le attività dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026.

Come si svolge la valutazione?

La procedura è per soli titoli: non sono previste prove scritte o orali. Una commissione nominata dall'ateneo esaminerà i titoli prodotti dai candidati – curriculum, esperienze professionali, formazione, eventuali pubblicazioni o lavori realizzati – attribuendo a ciascuno un punteggio secondo i criteri stabiliti dal bando. La graduatoria finale determinerà il candidato vincitore.

Dove si svolgerà l'attività?

La sede di riferimento è il Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell'Impresa dell'Università di Bari, in Puglia. Tuttavia, trattandosi di attività di traduzione in LIS per contenuti destinati a un ambiente metaverso, è plausibile che parte del lavoro possa essere svolta in modalità da remoto, secondo le esigenze del progetto e gli accordi che verranno definiti con il responsabile scientifico.

È previsto un compenso specifico?

L'entità del compenso è indicata nel testo integrale del bando, che il candidato è invitato a consultare prima di presentare domanda. I contratti di lavoro autonomo nell'ambito di progetti di ricerca finanziati prevedono di norma un corrispettivo lordo onnicomprensivo, calcolato sulla base dell'impegno richiesto e delle competenze specialistiche del professionista, in linea con i parametri retributivi adottati dall'ateneo.