Università di Bari, due contratti di lavoro autonomo per il progetto SMART ROUTES 4.0: turismo e metaverso al centro
Il Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell'Impresa cerca due professionisti per attività di comunicazione e supporto metodologico. Candidature entro il 9 luglio 2026
Indice
- Un bando che guarda al turismo del futuro
- Dettagli del bando DEMDI-DD48/2026
- Il progetto SMART ROUTES 4.0
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Modalità di selezione
- Domande frequenti
Un bando che guarda al turismo del futuro
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro torna a investire sul capitale umano legato alla ricerca applicata. Con la pubblicazione del bando DEMDI-DD48/2026, l'ateneo pugliese apre una selezione pubblica per il reclutamento di due unità di personale con contratto di lavoro autonomo, da impiegare in un progetto che intreccia turismo, tecnologie digitali e valorizzazione del patrimonio culturale.
La cornice è quella di SMART ROUTES 4.0, programma di ricerca dedicato alla costruzione di percorsi turistici intelligenti, sostenibili e inclusivi che sfruttano le potenzialità del metaverso per raccontare e promuovere il patrimonio culturale barese. Un terreno di sperimentazione che colloca Bari tra le città italiane più attive nel coniugare innovazione tecnologica e heritage management.
Dettagli del bando DEMDI-DD48/2026
La procedura, di tipo selezione per titoli e colloquio, è promossa dal Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell'Impresa (DEMDI) dell'Università di Bari. Ecco i tratti essenziali dell'avviso:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento DEMDI
- Codice procedura: DEMDI-DD48/2026
- Numero posti: 2
- Tipologia contrattuale: contratto di lavoro autonomo
- Durata: prestazione da svolgersi entro il 31 dicembre 2026
- Sede di svolgimento: Bari, Puglia
- Data di pubblicazione: 29 giugno 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 9 luglio 2026, ore 21:59
- CUP del progetto: F61B23000370006
Le attività richieste ai due professionisti riguardano tre ambiti distinti ma complementari: la comunicazione del progetto, la gestione dei rapporti con imprese e istituzioni coinvolte nella filiera turistica e culturale, e il supporto metodologico alle attività progettuali condotte dal gruppo di ricerca DEMDI.
Il progetto SMART ROUTES 4.0
Il programma di ricerca all'interno del quale si inserisce la selezione si chiama per esteso "SMART ROUTES 4.0 – Percorsi turistici intelligenti, sostenibili e inclusivi nel metaverso per la valorizzazione del patrimonio culturale barese". Un titolo che già anticipa l'ambizione: utilizzare ambienti virtuali immersivi per ripensare l'esperienza turistica nel capoluogo pugliese, con un'attenzione esplicita ai principi di sostenibilità e inclusione.
Il progetto si muove nel solco delle iniziative finanziate con risorse dedicate alla ricerca e all'innovazione, come testimoniato dal Codice Unico di Progetto (CUP F61B23000370006) assegnato all'iniziativa. Per gli atenei italiani, e in particolare per i dipartimenti di area economica e manageriale, il metaverso applicato al turismo rappresenta un campo di studio in piena espansione, capace di intercettare fondi nazionali ed europei e di generare ricadute concrete sul tessuto produttivo locale.
Requisiti richiesti
Trattandosi di un contratto di lavoro autonomo destinato a figure professionali qualificate, il bando si rivolge a esperti e professionisti in possesso di competenze specifiche nei settori indicati. Pur rinviando al testo integrale dell'avviso per il dettaglio analitico, le aree di competenza presumibilmente richieste sono:
- Esperienza maturata nella comunicazione di progetti di ricerca o iniziative culturali e turistiche
- Capacità di gestione delle relazioni istituzionali con enti pubblici, imprese e stakeholder territoriali
- Competenze metodologiche per il supporto a progetti di ricerca applicata, con familiarità rispetto agli strumenti di rendicontazione e monitoraggio
- Titolo di studio coerente con il profilo (laurea magistrale o titoli equivalenti)
- Eventuali pubblicazioni, partecipazione a progetti analoghi, conoscenza di tematiche legate al turismo digitale, al patrimonio culturale e alle tecnologie immersive
È fondamentale, prima di candidarsi, leggere integralmente il testo del bando pubblicato sul portale di reclutamento dell'ateneo, dove sono specificati requisiti di ammissione, eventuali incompatibilità e criteri di valutazione.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 21:59 del 9 luglio 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà più possibile inoltrare la candidatura. La procedura si svolge in modalità telematica attraverso il portale dedicato dell'Università di Bari.
Gli interessati possono consultare il bando integrale e accedere alla modulistica al seguente indirizzo: reclutamento.ict.uniba.it.
La documentazione tipicamente richiesta in procedure di questo tipo comprende:
- Domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Elenco dei titoli e delle pubblicazioni che si intendono far valutare
- Eventuali ulteriori dichiarazioni sostitutive previste dall'avviso
Un consiglio operativo: stante la scadenza ravvicinata — il bando concede una finestra di soli dieci giorni tra pubblicazione e termine ultimo — è opportuno non attendere gli ultimi giorni per completare l'iter di candidatura, anche per evitare congestioni del portale telematico.
Modalità di selezione
La procedura prevede una valutazione comparativa per titoli e colloquio. La commissione esaminatrice, nominata dal Dipartimento DEMDI, valuterà in primo luogo i titoli presentati dai candidati: esperienze professionali, formazione, pubblicazioni e ogni altro elemento utile a definire il profilo curriculare.
A seguire, i candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio, durante il quale verranno approfonditi gli aspetti tecnico-professionali e la conoscenza specifica delle tematiche oggetto dell'incarico. L'esito della procedura porterà alla formazione di una graduatoria di merito, dalla quale saranno individuati i due professionisti destinatari del contratto.
Domande frequenti
Chi può candidarsi al bando DEMDI-DD48/2026?
La selezione è aperta a professionisti esterni all'amministrazione in possesso dei requisiti generali per la stipula di un contratto di lavoro autonomo con la pubblica amministrazione, oltre ai requisiti specifici previsti dal bando. Trattandosi di un incarico nell'ambito di un progetto di ricerca universitario, sono particolarmente valorizzate esperienze in comunicazione di progetti scientifici, gestione di rapporti istituzionali e supporto metodologico alla ricerca. Il riferimento integrale resta il testo del bando pubblicato sul portale dell'Università di Bari.
Qual è la durata del contratto offerto?
Il contratto di lavoro autonomo dovrà essere svolto entro il 31 dicembre 2026. Si tratta dunque di un incarico a termine, vincolato alla tempistica di attuazione del programma di ricerca SMART ROUTES 4.0. La durata effettiva e il compenso pattuito sono indicati nel testo dell'avviso ufficiale.
Quando scade il bando e come si presenta la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 21:59 del 9 luglio 2026. La domanda va inoltrata in modalità telematica seguendo le istruzioni riportate sul portale reclutamento.ict.uniba.it, nella sezione dedicata ai contratti di collaborazione del Dipartimento DEMDI.
In cosa consiste il progetto SMART ROUTES 4.0?
È un programma di ricerca dell'Università di Bari dedicato alla costruzione di percorsi turistici intelligenti, sostenibili e inclusivi attraverso il metaverso, finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale barese. Il progetto, identificato dal CUP F61B23000370006, rientra tra le iniziative di ricerca applicata che combinano tecnologie immersive, sostenibilità e promozione del territorio.
Quali compiti svolgeranno i due professionisti selezionati?
Le attività riguardano tre aree principali: la comunicazione del progetto verso l'esterno, la gestione dei rapporti con imprese e istituzioni che collaborano al programma, e il supporto metodologico alle attività progettuali condotte dal Dipartimento. Si tratta di figure trasversali, chiamate a fare da raccordo tra la dimensione scientifica del progetto e quella relazionale e divulgativa.