Unione dei Comuni del Trasimeno cerca uno psicologo per gli sportelli di ascolto: bando aperto fino al 27 agosto
Selezione pubblica per l'affidamento di un incarico professionale annuale dedicato al supporto psicologico per adolescenti e giovani adulti del territorio
Indice
- Un incarico per la salute mentale del territorio
- Dettagli del bando
- Le attività previste dagli sportelli di ascolto
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Criteri di selezione e valutazione
- FAQ - Domande frequenti
Un incarico per la salute mentale del territorio
L'Unione dei Comuni del Trasimeno rilancia il proprio impegno sul fronte del benessere psicologico dei più giovani. Con l'avviso pubblico UDCT_01_2026, l'ente umbro ha aperto una selezione per il conferimento di un incarico di collaborazione autonoma professionale rivolto a uno psicologo, chiamato a gestire gli sportelli di ascolto gratuiti attivi sul territorio.
La procedura, di tipo comparativo per titoli ed eventuale colloquio, si inserisce in un quadro normativo consolidato: quello dell'articolo 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001, la disposizione che consente alle pubbliche amministrazioni di ricorrere a professionisti esterni per esigenze specifiche cui non è possibile far fronte con il personale in servizio. Un'esigenza che, nel caso del Trasimeno, si traduce in un servizio ormai considerato strategico dagli enti locali: quello del sostegno psicologico rivolto prioritariamente ad adolescenti e giovani adulti.
Il fenomeno del disagio giovanile post-pandemia continua a rappresentare una delle emergenze silenziose del Paese. Gli sportelli di ascolto attivati da Comuni e Unioni comunali costituiscono in molti casi il primo presidio territoriale di prossimità, capace di intercettare situazioni di sofferenza prima che sfocino in problematiche più gravi.
Dettagli del bando
Stando a quanto emerge dall'avviso, la selezione riguarda un solo posto e prevede l'affidamento di un incarico professionale della durata massima di un anno, con decorrenza dalla data di sottoscrizione del disciplinare o da altra data eventualmente indicata nel medesimo atto.
Ecco i principali elementi del bando in sintesi:
- Ente proponente: Unione dei Comuni del Trasimeno
- Codice bando: UDCT_01_2026
- Figura ricercata: Psicologo
- Numero posti disponibili: 1
- Tipo di procedura: Comparativa per titoli ed eventuale colloquio
- Tipologia contrattuale: Incarico di lavoro autonomo professionale (art. 7, c. 6, D.Lgs. 165/2001)
- Durata: Massimo 12 mesi
- Sede di svolgimento: Territorio dell'Unione dei Comuni del Trasimeno (Umbria), presso le strutture del Distretto Sanitario del Trasimeno – USL Umbria 1
- Data di pubblicazione: 28 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 27 agosto 2026, ore 21:59
La collocazione delle attività presso le sedi messe a disposizione dalla USL Umbria 1 rappresenta un elemento di rilievo, perché configura una collaborazione operativa tra ente locale e sistema sanitario regionale che rafforza l'integrazione dei servizi socio-sanitari sul territorio.
Le attività previste dagli sportelli di ascolto
L'incarico è specificamente finalizzato alla gestione di sportelli di ascolto psicologico ad accesso gratuito. Un servizio che punta a raggiungere in modo prioritario adolescenti e giovani adulti residenti nei Comuni aderenti all'Unione, offrendo uno spazio sicuro dove poter parlare di ansia, difficoltà relazionali, disagio scolastico, dipendenze, disturbi dell'umore o del comportamento alimentare.
La dimensione territoriale del servizio non è casuale: il comprensorio del Trasimeno comprende una pluralità di comuni – tra cui Castiglione del Lago, Magione, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro, Città della Pieve e Tuoro sul Trasimeno – e la presenza di un professionista dedicato consente di garantire un presidio omogeneo su un'area vasta, dove le distanze e la carenza di servizi specialistici privati possono rappresentare un ostacolo all'accesso alle cure.
Requisiti richiesti
Sebbene il bando ufficiale contenga il dettaglio integrale dei requisiti di partecipazione, dalla natura dell'incarico si desumono i requisiti minimi di ordine professionale che i candidati dovranno necessariamente possedere:
- Laurea in Psicologia (vecchio ordinamento o laurea magistrale/specialistica secondo le classi previste dalla normativa vigente)
- Iscrizione all'Albo degli Psicologi presso il rispettivo Ordine regionale
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, o altra condizione equipollente prevista dalla normativa
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano il rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
- Idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni
- Partita IVA (o disponibilità ad aprirla) trattandosi di incarico professionale autonomo
Costituiranno con ogni probabilità titoli preferenziali – oggetto di valutazione nella fase comparativa – la specializzazione in psicoterapia, esperienze documentate nell'ambito della psicologia dell'età evolutiva e dell'adolescenza, precedenti collaborazioni con enti pubblici o strutture sanitarie in progetti di ascolto e counseling, nonché formazione specifica sui temi del disagio giovanile.
Come candidarsi
La finestra utile per la presentazione delle domande si è aperta il 28 luglio 2026 e si chiuderà il 27 agosto 2026 alle ore 21:59. Un mese esatto, dunque, entro cui i professionisti interessati dovranno far pervenire la propria candidatura secondo le modalità indicate nel bando ufficiale.
Ai candidati sarà richiesto, di norma:
- Compilazione della domanda di partecipazione secondo il modello allegato al bando
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto, contenente il dettaglio dei titoli di studio, delle esperienze professionali e delle competenze acquisite
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Elenco dei titoli posseduti e valutabili ai fini della selezione
- Eventuali pubblicazioni o attestati di formazione specifica
Si consiglia vivamente ai candidati di consultare il testo integrale del bando pubblicato all'Albo Pretorio online dell'Unione dei Comuni del Trasimeno e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale dell'ente, dove sono disponibili tutti i dettagli procedurali, la modulistica ufficiale e le specifiche modalità di trasmissione della domanda (generalmente via PEC).
Criteri di selezione e valutazione
La procedura si articola in due fasi. Nella prima, la commissione esaminatrice procederà alla valutazione comparativa dei titoli presentati dai candidati, attribuendo un punteggio secondo i criteri fissati dal bando. Rileveranno, in particolare, i titoli di studio ulteriori rispetto alla laurea di base, le specializzazioni, i corsi di perfezionamento, le pubblicazioni scientifiche e soprattutto l'esperienza professionale maturata in contesti analoghi.
La seconda fase, eventuale, prevede un colloquio finalizzato ad approfondire le competenze tecniche e relazionali dei candidati meglio posizionati in graduatoria. Un momento cruciale, perché la natura del servizio richiede non solo solide competenze cliniche ma anche capacità di ascolto attivo, empatia, gestione dei casi complessi e collaborazione con la rete dei servizi socio-sanitari territoriali.
Al termine della procedura, l'incarico sarà conferito al professionista risultato primo in graduatoria mediante sottoscrizione di un disciplinare che regolerà tutti gli aspetti operativi, economici e di responsabilità della collaborazione.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione dell'Unione dei Comuni del Trasimeno?
Possono partecipare tutti i professionisti in possesso della laurea in Psicologia e regolarmente iscritti all'Albo degli Psicologi. Trattandosi di un incarico di lavoro autonomo professionale, i candidati devono essere in grado di operare con partita IVA. Per i requisiti dettagliati (età, cittadinanza, eventuali specializzazioni richieste come titolo preferenziale) è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito dell'Unione dei Comuni del Trasimeno.
Qual è la durata dell'incarico e dove si svolgerà l'attività?
L'incarico ha una durata massima di un anno dalla sottoscrizione del disciplinare. L'attività si svolgerà presso le sedi messe a disposizione dal Distretto Sanitario del Trasimeno – USL Umbria 1, distribuite sul territorio dei comuni che fanno parte dell'Unione, in provincia di Perugia.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 27 agosto 2026 alle ore 21:59. Le candidature pervenute oltre questo termine non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione. È sempre consigliabile inviare la domanda con qualche giorno di anticipo per evitare problemi tecnici legati alla trasmissione telematica.
In cosa consiste la procedura di selezione?
La procedura è di tipo comparativo per titoli ed eventuale colloquio. La commissione valuterà innanzitutto i titoli presentati (formazione, specializzazioni, esperienze professionali pregresse, pubblicazioni) e potrà successivamente convocare i candidati meglio posizionati per un colloquio di approfondimento, volto a verificare competenze tecniche, motivazione e attitudine al lavoro con adolescenti e giovani adulti.
Che tipo di attività dovrà svolgere lo psicologo selezionato?
Il professionista sarà chiamato a gestire sportelli di ascolto psicologico ad accesso gratuito, rivolti prioritariamente ad adolescenti e giovani adulti residenti nei comuni dell'Unione del Trasimeno. Le attività comprenderanno colloqui individuali di ascolto e sostegno, orientamento verso i servizi specialistici quando necessario, e più in generale un ruolo di prevenzione e intercettazione precoce delle situazioni di disagio psicologico giovanile.
Dove trovo il bando ufficiale e la modulistica?
Il bando integrale, unitamente ai modelli di domanda e agli eventuali allegati, è disponibile sul sito istituzionale dell'Unione dei Comuni del Trasimeno, nelle sezioni Albo Pretorio online e Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso. È fortemente raccomandato leggere il testo completo del bando prima di procedere alla candidatura, per essere certi di rispettare tutti i requisiti formali e sostanziali richiesti.