SISSA di Trieste, aperta la mobilità per due funzionari IT: domande entro il 2 agosto 2026
La Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati cerca due profili tecnico-informatici per l'Area ITCS attraverso mobilità compartimentale e intercompartimentale. Selezione per titoli e colloquio, riservata al personale già in servizio nella PA
Indice
- Il contesto della selezione
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura di valutazione
- Perché la SISSA punta sull'IT
- FAQ
Il contesto della selezione
La Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, meglio nota come SISSA, torna a rafforzare la propria struttura tecnica con un avviso di mobilità dedicato al settore informatico. Stando a quanto pubblicato sul portale ufficiale dell'ente, la procedura punta a coprire due posizioni a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari, con inquadramento nel settore tecnico-informatico e destinazione all'Area Information Technology and Computing Services (ITCS).
Lo strumento scelto è quello classico della mobilità tra amministrazioni pubbliche, disciplinato dagli articoli 30 e 34 bis del D.Lgs 165/2001 e dall'articolo 57 del CCNL comparto Università. Una modalità che consente alla SISSA di attingere a professionalità già formate all'interno del pubblico impiego, senza attivare un concorso pubblico aperto ai candidati esterni.
Il codice di riferimento della procedura è mob-05-2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 2 agosto 2026, ore 13:00.
Dettagli del bando
L'avviso, pubblicato il 3 luglio 2026, mette a disposizione le seguenti opportunità:
- Ente: Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA)
- Sede di servizio: Trieste, Friuli Venezia Giulia
- Posti disponibili: 2
- Profilo professionale: Funzionari – settore tecnico-informatico
- Struttura di destinazione: Area Information Technology and Computing Services (ITCS)
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
- Tipo di selezione: valutazione per titoli e colloquio
- Riferimento normativo: artt. 30 e 34 bis D.Lgs 165/2001, art. 57 CCNL Università
La procedura è di tipo compartimentale e intercompartimentale, il che significa che possono partecipare sia dipendenti già in forza al comparto Università sia dipendenti provenienti da altri comparti della pubblica amministrazione, purché in possesso dei requisiti richiesti dal bando.
Requisiti richiesti
Per candidarsi all'avviso di mobilità occorre soddisfare una serie di condizioni oggettive, tipiche di questo genere di procedure:
- essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione tra quelle indicate all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs 165/2001;
- essere inquadrati in una categoria e area professionale equivalente a quella dei Funzionari del comparto Università;
- possedere un profilo professionale tecnico-informatico compatibile con le mansioni oggetto della selezione;
- avere superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza;
- non aver subito nell'ultimo biennio sanzioni disciplinari, né avere procedimenti disciplinari o penali in corso ostativi;
- possedere l'idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.
È inoltre richiesto, come da prassi, il nulla osta preventivo o comunque la disponibilità dell'amministrazione di provenienza a concedere il trasferimento, secondo le modalità che il bando specifica nel dettaglio.
Sul fronte delle competenze tecniche, trattandosi di posizioni destinate all'Area ITCS, ci si attende una solida preparazione in ambiti quali gestione di sistemi e reti, infrastrutture di calcolo scientifico, servizi cloud, cybersecurity, sviluppo software e supporto agli utenti di un ente di ricerca ad alta specializzazione.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata entro le ore 13:00 del 2 agosto 2026, esclusivamente secondo le modalità indicate nel testo integrale dell'avviso. Sul sito istituzionale della SISSA è disponibile la modulistica ufficiale, corredata dagli allegati necessari per dichiarare titoli di studio, esperienze professionali e competenze tecniche.
Alla domanda vanno allegati, di norma:
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza relativa all'inquadramento giuridico ed economico;
- eventuali titoli e certificazioni che si intende sottoporre a valutazione;
- ogni altro documento espressamente richiesto dall'avviso.
Il testo integrale del bando, con i moduli e le istruzioni operative, è consultabile alla pagina ufficiale: Bando SISSA mob-05-2026.
La procedura di valutazione
La selezione si articolerà in due fasi, tipiche delle procedure per titoli e colloquio. Nella prima fase la commissione esaminerà i titoli dichiarati dai candidati: percorso di studi, esperienze professionali maturate nella PA, incarichi ricoperti nel settore IT, pubblicazioni tecniche, certificazioni riconosciute e ogni altro elemento utile a valutare la coerenza del profilo con le esigenze dell'Area ITCS.
Nella seconda fase i candidati ritenuti idonei sosterranno un colloquio tecnico-motivazionale, finalizzato ad accertare non solo le competenze specialistiche ma anche la capacità di inserirsi in un contesto complesso come quello di un ente di ricerca di rilievo internazionale. Al termine, la commissione formulerà una graduatoria in base alla quale saranno individuati i due candidati destinati al trasferimento.
Vale la pena ricordare che, ai sensi dell'articolo 34 bis del D.Lgs 165/2001, la procedura è subordinata all'esito negativo della verifica presso il Dipartimento della Funzione Pubblica sulla disponibilità di personale in disponibilità da ricollocare. Solo dopo tale passaggio la mobilità può concludersi con l'effettivo trasferimento presso la SISSA.
Perché la SISSA punta sull'IT
La scelta di rinforzare l'Area Information Technology and Computing Services non è casuale. La SISSA è uno dei principali centri italiani di formazione dottorale e ricerca avanzata nei campi della fisica, matematica e neuroscienze, ambiti in cui il calcolo scientifico ad alte prestazioni e la gestione di grandi moli di dati rappresentano infrastrutture abilitanti irrinunciabili.
La struttura ITCS gestisce reti, server, cluster di calcolo, servizi cloud e sicurezza informatica a supporto di docenti, ricercatori e studenti. In un momento storico in cui la transizione digitale della pubblica amministrazione e la crescente pressione sulla cybersicurezza impongono investimenti costanti sul capitale umano tecnico, l'ingresso di due nuovi funzionari IT rappresenta un tassello importante per garantire continuità operativa e innovazione.
FAQ
Chi può partecipare all'avviso di mobilità della SISSA?
Possono presentare domanda tutti i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs 165/2001, inquadrati in una categoria equivalente all'Area dei Funzionari del comparto Università e con profilo tecnico-informatico. È richiesto il superamento del periodo di prova nell'ente di provenienza e l'assenza di sanzioni disciplinari nell'ultimo biennio.
Qual è la differenza tra mobilità compartimentale e intercompartimentale?
La mobilità compartimentale riguarda il passaggio tra enti appartenenti allo stesso comparto contrattuale, in questo caso quello Università. La mobilità intercompartimentale, invece, permette il trasferimento tra comparti diversi della PA (ad esempio dai Ministeri, dagli Enti locali o dalla Sanità verso l'Università). L'avviso SISSA è aperto a entrambe le tipologie.
Entro quando bisogna inviare la domanda?
La scadenza è fissata alle ore 13:00 del 2 agosto 2026. Le domande pervenute oltre tale termine, anche per motivi non imputabili al candidato, non saranno prese in considerazione. È buona regola presentare la candidatura con congruo anticipo per evitare problemi tecnici o documentali dell'ultima ora.
In cosa consiste la selezione?
La procedura prevede una valutazione dei titoli presentati dai candidati (titoli di studio, esperienze professionali, certificazioni, competenze specialistiche) seguita da un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche in ambito informatico e la motivazione a lavorare nell'Area ITCS della SISSA. Al termine viene formata una graduatoria dei candidati idonei.
La mobilità comporta variazioni economiche o di inquadramento?
Di norma il dipendente trasferito per mobilità mantiene l'inquadramento giuridico ed economico maturato presso l'amministrazione di provenienza, con applicazione del CCNL del comparto di destinazione (in questo caso Università). Eventuali differenze retributive, indennità o istituti contrattuali specifici sono disciplinati dalla normativa vigente e dal contratto collettivo di riferimento, oltre che dalle indicazioni contenute nel bando.