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Aperto 29 giorni rimasti Cod. 2026_Mobilita_Istruttore_di_Polizia_Locale

Sedico cerca un istruttore di Polizia Locale: aperta la mobilità volontaria per un posto a tempo pieno

Il Comune bellunese pubblica l'avviso esplorativo ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001. Domande entro il 26 settembre 2026, selezione tramite colloquio

Comune di Sedico Veneto, Belluno Pubblicato il 27 agosto 2026

Indice

Un nuovo agente per la Polizia Locale di Sedico

Il Comune di Sedico, in provincia di Belluno, ha aperto una procedura di mobilità volontaria esterna per rafforzare l'organico del proprio Servizio di Polizia Locale. L'amministrazione veneta cerca un Istruttore di Polizia Locale da assumere a tempo pieno e indeterminato, offrendo un'opportunità concreta ai dipendenti pubblici gia in servizio presso altre amministrazioni che intendano trasferirsi in uno dei territori piu suggestivi delle Dolomiti bellunesi.

La procedura, come previsto dalla normativa vigente, si rivolge esclusivamente al personale gia titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione, secondo il meccanismo del cosiddetto passaggio diretto tra enti disciplinato dall'articolo 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego.

I dettagli del bando di mobilità

L'avviso, identificato con il codice 2026_Mobilita_Istruttore_di_Polizia_Locale, prevede la copertura di un solo posto con inquadramento nell'Area degli Istruttori del vigente CCNL Comparto Funzioni Locali sottoscritto il 16 novembre 2022.

Ecco i principali elementi della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Sedico (BL)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Istruttore di Polizia Locale
  • Area contrattuale: Area degli Istruttori - CCNL Funzioni Locali
  • Regime orario: tempo pieno
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Sede di servizio: Comune di Sedico, Veneto
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Data di pubblicazione: 27 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 26 settembre 2026

La figura selezionata sarà assegnata al Servizio di Polizia Locale dell'ente, con tutte le funzioni tipiche del profilo: attività di polizia stradale, controllo del territorio, polizia amministrativa, edilizia e commerciale, nonché le funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza previste dalla legge quadro 65/1986.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di altre pubbliche amministrazioni inquadrati nella medesima area contrattuale o in profilo corrispondente. Il bando specifica in modo chiaro un principio cardine: tutti i requisiti prescritti devono essere posseduti alla data del termine di presentazione della domanda e devono permanere sino al momento del perfezionamento del contratto di assunzione.

Tra i requisiti generalmente richiesti per questo tipo di procedure figurano tipicamente:

  • Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Inquadramento nell'Area degli Istruttori (o categoria equivalente ai sensi delle norme di transizione)
  • Svolgimento delle mansioni corrispondenti al profilo di Istruttore di Polizia Locale o profilo analogo
  • Possesso dei requisiti previsti dalla legge 65/1986 per il conferimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza
  • Idoneità psico-fisica all'impiego, con particolare riferimento all'utilizzo dell'arma e alla guida di veicoli
  • Assenza di condanne penali e procedimenti disciplinari in corso o conclusi con sanzioni ostative
  • Nulla osta preventivo o assenso alla mobilità rilasciato dall'ente di appartenenza
  • Patente di guida categoria B (spesso richiesta anche la categoria A per la conduzione di motocicli di servizio)

Le dichiarazioni rese in sede di domanda hanno valore di autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000: l'amministrazione ha ricordato espressamente che eventuali dichiarazioni mendaci comportano l'applicazione degli articoli 75 e 76 del medesimo decreto, con conseguenze anche di natura penale.

Come presentare la domanda

La finestra utile per candidarsi si è aperta il 27 agosto 2026 e si chiuderà il 26 settembre 2026. I candidati devono predisporre la propria istanza secondo il modello allegato all'avviso, corredandola della documentazione richiesta.

Generalmente per le procedure di mobilità dei Comuni veneti si richiede:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo lo schema fornito dall'ente
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, contenente il dettaglio delle esperienze professionali
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Eventuale nulla osta alla mobilità o dichiarazione dell'ente di appartenenza
  • Ogni altro documento ritenuto utile a comprovare titoli ed esperienze

Per conoscere le modalità precise di trasmissione (PEC, portale telematico dedicato, consegna a mano) si invita a consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Sedico, nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso.

La selezione: il colloquio

La procedura selettiva si articolerà attraverso un colloquio, modalità tipica delle mobilità volontarie che consente alla commissione di valutare in modo diretto le competenze tecniche del candidato, la sua motivazione e la coerenza del percorso professionale rispetto alle esigenze dell'ente.

Il colloquio verterà presumibilmente su:

  • Ordinamento della Polizia Locale e normativa di riferimento (legge 65/1986 e legge regionale del Veneto in materia)
  • Codice della strada e normativa complementare
  • Nozioni di diritto amministrativo ed enti locali (TUEL - D.Lgs. 267/2000)
  • Elementi di procedura penale con particolare riguardo alle attività di polizia giudiziaria
  • Normativa in materia di commercio, edilizia e polizia amministrativa
  • Verifica della motivazione al trasferimento e delle attitudini personali

La commissione formulerà una valutazione complessiva sulla base della quale l'amministrazione individuerà il candidato idoneo alla copertura del posto.

Il quadro normativo della mobilità volontaria

L'istituto della mobilità volontaria disciplinato dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 rappresenta uno strumento strategico di gestione del personale pubblico, che consente alle amministrazioni di reclutare figure gia formate senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno. Per il dipendente, invece, costituisce una via privilegiata per avvicinarsi al proprio luogo di residenza o per intraprendere una nuova sfida professionale mantenendo lo status di dipendente pubblico.

La recente riforma introdotta dal decreto PNRR 2022 e i successivi interventi normativi hanno reso ancora piu snella la procedura, eliminando in molti casi il vincolo dell'assenso preventivo dell'ente di appartenenza, salvo casi specifici. Resta comunque necessario che il passaggio avvenga tra amministrazioni appartenenti al medesimo comparto o a comparti compatibili sotto il profilo economico e giuridico.

Domande frequenti

Chi puo partecipare alla procedura di mobilità del Comune di Sedico?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti pubblici gia in servizio a tempo indeterminato presso altre amministrazioni, inquadrati nell'Area degli Istruttori (o profilo corrispondente) e in possesso dei requisiti previsti per lo svolgimento delle funzioni di Polizia Locale, inclusa l'idoneità al porto d'armi e la condizione di agente di pubblica sicurezza. Chi non è gia dipendente pubblico non puo accedere a questa selezione.

Quando scade il bando e come si presenta la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione della candidatura è fissato al 26 settembre 2026. La domanda deve essere redatta secondo il modello allegato all'avviso e trasmessa con le modalità indicate dal bando (di norma via PEC o tramite portale telematico dedicato). È indispensabile consultare il testo integrale pubblicato sul sito del Comune di Sedico per conoscere le procedure esatte.

In cosa consiste la selezione?

La procedura selettiva prevede un colloquio davanti a una commissione appositamente nominata. Non sono previste prove scritte. Il colloquio valuterà le competenze tecniche in materia di polizia locale, codice della strada, ordinamento degli enti locali, oltre alle esperienze professionali maturate e alla motivazione del candidato al trasferimento presso il Comune di Sedico.

È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza?

Con le modifiche introdotte negli ultimi anni all'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, in molti casi il nulla osta preventivo non è piu richiesto per le mobilità tra enti dello stesso comparto. Tuttavia, ogni bando puo prevedere condizioni specifiche: si raccomanda di verificare nel dettaglio quanto stabilito dall'avviso pubblicato dal Comune di Sedico e di informarsi presso il proprio ufficio del personale.

Cosa succede dopo il colloquio in caso di esito positivo?

Il candidato individuato come idoneo verrà chiamato a sottoscrivere il contratto individuale di lavoro con il Comune di Sedico, con conseguente cessazione del rapporto con l'amministrazione di provenienza per effetto della cessione del contratto. Il passaggio non comporta l'interruzione della carriera lavorativa: anzianità di servizio, trattamento previdenziale e istituti collegati vengono mantenuti secondo quanto previsto dal CCNL Funzioni Locali.