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Aperto 30 giorni rimasti Cod. AM1FTEC-INF26

Roma Tre cerca un funzionario tecnico-informatico: bando per un posto a tempo indeterminato

L'Ateneo capitolino apre le porte a un profilo esperto in sistemi informativi e sviluppo web. Domande entro il 1° agosto 2026

Universita' degli Studi Roma Tre Lazio, Roma Pubblicato il 02 luglio 2026

Indice

Un nuovo ingresso nell'organico di Roma Tre

L'Università degli Studi Roma Tre torna a bandire posizioni per rafforzare la propria struttura amministrativa e tecnica. Con un avviso identificato dal codice AM1FTEC-INF26, l'Ateneo romano ha indetto un concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di un posto a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari, settore tecnico-informatico.

La selezione risponde a un'esigenza precisa: l'informatizzazione dei processi interfunzionali dell'Ateneo, ambito nevralgico in un momento storico in cui le università italiane sono chiamate a modernizzare i propri sistemi digitali in linea con gli obiettivi del PNRR e del più ampio piano di transizione digitale della pubblica amministrazione.

Stando a quanto emerge dal bando, la figura ricercata sarà chiamata a operare su un fronte particolarmente strategico, quello dell'integrazione tra le diverse applicazioni informatiche in uso presso l'università, con l'obiettivo di ottimizzare i flussi di lavoro tra le varie strutture accademiche e amministrative.

Dettagli del bando

Ecco in sintesi le informazioni essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Università degli Studi Roma Tre
  • Codice concorso: AM1FTEC-INF26
  • Figura ricercata: Area dei Funzionari - settore tecnico-informatico
  • Numero posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio)
  • Data di pubblicazione: 2 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 1° agosto 2026

La collocazione contrattuale nell'Area dei Funzionari – categoria introdotta dal nuovo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca in sostituzione delle precedenti categorie D ed EP – colloca la posizione tra i profili di elevata qualificazione professionale, con responsabilità organizzative e tecniche di notevole rilievo.

Le competenze richieste al candidato ideale

Il bando delinea con precisione il profilo tecnico atteso. Non si tratta di un generico esperto di informatica, ma di un professionista in grado di muoversi con disinvoltura nel complesso ecosistema dei sistemi informativi universitari.

Tra le competenze richieste figurano:

  • conoscenza approfondita in materia di pianificazione, progettazione, implementazione, integrazione e gestione di servizi informatici applicati al contesto universitario;
  • padronanza delle metodologie di progettazione e gestione dei sistemi informativi, di dimensionamento hardware e di sicurezza in ambienti aperti;
  • conoscenza dei principali linguaggi di programmazione, tra cui C/C++, Java, ASP, PHP, HTML, XML e SQL;
  • conoscenza dei principi di cooperazione applicativa e padronanza degli strumenti di sviluppo di web services;
  • conoscenza delle procedure informatiche nel contesto universitario;
  • conoscenza della legislazione e dell'organizzazione universitaria;
  • buona conoscenza della lingua inglese scritta e parlata, in particolare per la lettura di documentazione tecnica e per i colloqui con interlocutori stranieri.

A queste conoscenze si aggiungono qualità trasversali di non minore importanza: capacità di lavorare in gruppo, attitudine alle relazioni professionali interpersonali, capacità di adattamento e ampia flessibilità della prestazione lavorativa, anche in relazione alla distribuzione dell'impegno temporale.

Un profilo ibrido tra tecnica e organizzazione

Colpisce, nel disegno del profilo, l'equilibrio tra competenze puramente tecniche e conoscenze di tipo istituzionale. Non basta saper programmare: occorre comprendere il funzionamento di un ateneo, la sua struttura, i suoi processi decisionali. Un dettaglio che rende la posizione appetibile per chi ha già maturato esperienza nel comparto universitario o nella pubblica amministrazione più in generale.

Requisiti di partecipazione

Sebbene il testo pubblicato si concentri sulle competenze specifiche del profilo, per accedere ai concorsi dell'Area dei Funzionari nel comparto universitario è generalmente richiesto:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente);
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • diploma di laurea (laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento) in discipline coerenti con il profilo tecnico-informatico richiesto, tipicamente in Ingegneria Informatica, Informatica o titoli equipollenti;
  • assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i cittadini soggetti a tale obbligo).

Per la verifica puntuale di tutti i requisiti, inclusi eventuali titoli valutabili e casi di riserva dei posti, resta indispensabile la consultazione del testo integrale del bando pubblicato sui canali ufficiali dell'Ateneo.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 1° agosto 2026, secondo le modalità telematiche indicate dall'Ateneo. Come consuetudine per i concorsi delle università statali, l'invio della candidatura avviene tramite l'apposita piattaforma online dell'Ateneo, con autenticazione mediante SPID o CIE.

Di norma la procedura prevede:

  1. registrazione sul portale concorsi dell'Università Roma Tre;
  2. compilazione del modulo di domanda con i dati anagrafici, i titoli di studio, i requisiti richiesti;
  3. versamento del contributo di partecipazione, se previsto;
  4. caricamento della documentazione richiesta in formato digitale;
  5. trasmissione telematica della domanda entro la scadenza.

Il bando integrale, insieme al modulo di domanda e alle istruzioni operative, è reperibile nella sezione "Concorsi e selezioni" del sito istituzionale dell'Università degli Studi Roma Tre, oltre che sul Portale unico del reclutamento (inPA) e sulla Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale Concorsi ed Esami.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà tipicamente in prove scritte e in una prova orale. Le tematiche oggetto delle prove, in coerenza con il profilo delineato dal bando, verteranno prevedibilmente su:

  • progettazione e gestione di sistemi informativi;
  • linguaggi di programmazione e sviluppo web;
  • sicurezza informatica in ambienti aperti;
  • web services e cooperazione applicativa;
  • legislazione universitaria e organizzazione dell'Ateneo;
  • normativa in materia di pubblico impiego e trasparenza;
  • codice dell'amministrazione digitale (CAD).

Alla prova orale è di regola associato anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche generali, come richiesto dalla normativa sui concorsi pubblici.

Perché questo bando è rilevante

Il concorso bandito da Roma Tre si inserisce in un momento particolarmente vivace per il reclutamento nelle università italiane. Gli atenei stanno investendo su figure tecniche di alto profilo per sostenere la trasformazione digitale delle strutture amministrative e didattiche, un processo che il Ministero dell'Università e della Ricerca ha più volte indicato come prioritario.

Come sottolineato da diversi osservatori del settore, la carenza di funzionari specializzati in informatica nella PA rappresenta uno dei nodi principali dell'attuazione delle riforme digitali. Bandi come quello di Roma Tre offrono ai professionisti del settore un'opportunità di stabilizzazione in un contesto - quello universitario - che unisce sicurezza contrattuale e possibilità di crescita professionale in ambiti tecnologicamente avanzati.

La questione, tuttavia, resta aperta: un solo posto a fronte di un profilo così articolato e di una scadenza relativamente breve rende la selezione particolarmente competitiva. I candidati interessati farebbero bene a organizzare per tempo la propria preparazione.

FAQ

Chi può partecipare al concorso Roma Tre AM1FTEC-INF26?

Possono partecipare i cittadini italiani e degli Stati membri dell'Unione Europea (nei limiti previsti dalla normativa) in possesso di laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in discipline tecnico-informatiche, oltre agli altri requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego. Il possesso delle competenze tecniche specifiche indicate nel bando – linguaggi di programmazione, sistemi informativi, sicurezza – sarà oggetto di valutazione durante le prove d'esame.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda di partecipazione deve essere trasmessa telematicamente entro il 1° agosto 2026. Trattandosi di un termine perentorio, oltre tale data non sarà possibile presentare candidature né integrare documentazione mancante. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni, per evitare eventuali problemi tecnici legati alla piattaforma di invio.

Quale sarà l'inquadramento contrattuale del vincitore?

Il vincitore sarà assunto a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, secondo quanto previsto dal vigente CCNL. Si tratta di un'area di elevata qualificazione professionale, che ha sostituito le precedenti categorie D ed EP nella nuova architettura contrattuale del comparto. La sede di servizio sarà a Roma, presso le strutture dell'Università degli Studi Roma Tre.

Dove si trova il testo integrale del bando?

Il bando integrale è consultabile sul sito istituzionale dell'Università Roma Tre, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni del personale tecnico-amministrativo. È inoltre pubblicato sul Portale unico del reclutamento (inPA), dove avviene anche la presentazione telematica delle domande, e sulla Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale Concorsi ed Esami.

In cosa consistono i "processi interfunzionali" citati nel bando?

Si tratta dei processi che coinvolgono trasversalmente più aree e strutture dell'Ateneo – ad esempio la gestione delle carriere studentesche, la contabilità, il protocollo, la ricerca, il personale – e che richiedono un'integrazione tra sistemi informatici diversi. Il funzionario selezionato dovrà occuparsi proprio dell'informatizzazione e dell'ottimizzazione di questi flussi, garantendone l'interoperabilità e la sicurezza. È un ambito che richiede competenze tanto tecniche quanto organizzative.

Sono previste prove preselettive?

Il bando indica esplicitamente che si tratta di un concorso per esami. L'eventuale attivazione di una prova preselettiva dipenderà tipicamente dal numero di domande pervenute e sarà comunicata dall'amministrazione con avviso sul sito istituzionale. È buona norma monitorare costantemente la pagina dedicata al concorso per non perdere aggiornamenti sulle date e sulle modalità di svolgimento delle prove.