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Aperto Scaduto Cod. AM1C-TECSTAT26

Roma Tre cerca un esperto di dati statistici: mobilità per un posto a tempo indeterminato

L'Università degli Studi Roma Tre ha pubblicato un avviso di mobilità per un collaboratore specializzato in rilevazione, elaborazione e interpretazione di dati statistici. Domande entro il 19 marzo 2026.

Universita' degli Studi Roma Tre Lazio, Roma Pubblicato il 17 febbraio 2026

Il bando di Roma Tre: un profilo tecnico-statistico per il mondo universitario

L'Università degli Studi Roma Tre torna a cercare personale qualificato. Questa volta l'esigenza riguarda un profilo che si colloca all'incrocio tra competenze informatiche, statistiche e conoscenza profonda dei meccanismi amministrativi dell'istruzione superiore: un collaboratore capace di raccogliere, elaborare e interpretare dati statistici a supporto dei processi decisionali dell'Ateneo.

L'avviso, identificato dal codice AM1C-TECSTAT26, è stato pubblicato il 17 febbraio 2026 e resterà aperto fino alle ore 12:00 del 19 marzo 2026. Si tratta di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, riservata dunque a chi già lavora nel Comparto Università e Ricerca con contratto a tempo indeterminato.

Un posto solo, ma strategico. La figura selezionata opererà nel cuore dell'infrastruttura informativa di Roma Tre, dove la capacità di leggere i numeri — iscrizioni, carriere studentesche, indicatori di performance dei corsi di studio — si traduce in strumenti concreti di governo dell'offerta formativa.

Cosa prevede l'avviso di mobilità: dettagli e inquadramento {#cosa-prevede-lavviso-di-mobilità-dettagli-e-inquadramento}

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi Roma Tre
  • Sede di lavoro: Roma, Lazio
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Area di inquadramento: Area dei Collaboratori – settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali
  • Profilo professionale: rilevazione, elaborazione e interpretazione dei dati statistici
  • Procedura di selezione: per titoli e colloquio
  • Codice bando: AM1C-TECSTAT26
  • Data di pubblicazione: 17 febbraio 2026
  • Scadenza per le candidature: 19 marzo 2026, ore 12:00

La procedura è classificata come avviso di mobilità, il che significa che non si tratta di un concorso pubblico aperto a tutti, bensì di un canale riservato a dipendenti già in servizio presso università italiane con il medesimo inquadramento contrattuale.

Va sottolineato un aspetto procedurale rilevante: contestualmente a questo avviso, Roma Tre ha attivato anche la procedura prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, rivolta al personale delle pubbliche amministrazioni collocato in disponibilità. La mobilità volontaria avrà seguito solo se quest'ultima risulterà parzialmente o totalmente inefficace. Chi intende candidarsi deve quindi tenere conto di questa condizione sospensiva.

Requisiti richiesti: titolo di studio, esperienza e competenze

Il bando delinea un profilo con requisiti piuttosto stringenti, che combinano formazione, anzianità di servizio e un ventaglio articolato di competenze tecniche.

Requisito di partecipazione

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti in servizio presso un'università italiana con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, inquadrati nell'Area dei Collaboratori e nel settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali — ossia la stessa area e lo stesso settore del posto messo a bando.

Titolo di studio

  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale.

Non è richiesta una laurea, ma il livello di competenze atteso, come si vedrà, presuppone una preparazione tecnica tutt'altro che elementare.

Esperienza professionale

Questo è il requisito più selettivo: almeno dieci anni di esperienza nelle attività tecniche di elaborazione dati in ambito universitario, con particolare riferimento a:

  • rilevazione e interpretazione dei dati statistici
  • processi tecnico-informatici di programmazione dell'offerta formativa
  • gestione delle carriere degli studenti

Dieci anni non sono pochi. L'Ateneo cerca evidentemente una figura già consolidata, che conosca a fondo le dinamiche operative di un'università.

Competenze e conoscenze specifiche

Il profilo ideale, stando a quanto emerge dal bando, deve padroneggiare un insieme di competenze decisamente specialistico:

  • Rilevazione, elaborazione e interpretazione dei dati statistici, inclusa la realizzazione di report e grafici per il supporto decisionale
  • Predisposizione di indicatori statistici per la valutazione dell'efficienza e dell'efficacia della gestione amministrativa, nonché del funzionamento del sistema AVA (Autovalutazione, Valutazione periodica, Accreditamento) dei corsi di studio e delle sedi
  • Conoscenza dei principali programmi informatici applicati alla didattica e alle procedure di gestione delle carriere studentesche, con particolare riferimento al sistema Gomp
  • Padronanza di strumenti statistici e di analisi: SAS Base e linguaggio SQL
  • Conoscenza dello Statuto e dei regolamenti di Ateneo in materia di didattica, ricerca e terza missione
  • Conoscenza approfondita della legislazione universitaria, con focus sugli ordinamenti didattici, le strutture di ricerca e il sistema AVA
  • Competenza in materia di ottimizzazione e semplificazione dei processi di lavoro
  • Conoscenza della lingua inglese, sia per la lettura di documentazione tecnica sia per colloqui con interlocutori stranieri

Un profilo, dunque, che richiede non solo abilità tecniche nell'analisi dei dati, ma anche una visione d'insieme del funzionamento dell'istituzione universitaria e dei suoi obblighi normativi.

Come candidarsi e scadenze da rispettare

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 12:00 del 19 marzo 2026. Per tutti i dettagli sulla procedura di candidatura, la documentazione da allegare e le modalità di invio, è necessario consultare il bando integrale disponibile sul portale ufficiale dell'Ateneo:

🔗 Pagina concorsi personale dirigente e TAB – Università Roma Tre

La selezione avverrà attraverso una valutazione dei titoli e un colloquio. Sarà quindi fondamentale curare con attenzione il curriculum, documentando in modo puntuale l'esperienza decennale richiesta e le competenze elencate nel bando.

Il quadro normativo: mobilità volontaria e art. 34-bis {#il-quadro-normativo-mobilità-volontaria-e-art-34-bis}

Per chi non ha familiarità con questi meccanismi, vale la pena spendere qualche parola sul contesto giuridico. La mobilità volontaria — disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 — consente il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche diverse, senza necessità di superare un concorso pubblico in senso stretto. È uno strumento che il legislatore ha previsto per favorire la circolazione delle professionalità all'interno della pubblica amministrazione, evitando duplicazioni di procedure selettive.

Nel caso specifico, la mobilità è ulteriormente circoscritta al Comparto Università e Ricerca: possono partecipare solo dipendenti di altre università italiane.

L'art. 34-bis del medesimo decreto, invece, impone alle amministrazioni di verificare preventivamente se esistano lavoratori pubblici collocati in disponibilità — cioè in esubero — con profilo compatibile. Solo se questa verifica dà esito negativo (o parzialmente negativo), si può procedere con la mobilità volontaria e, eventualmente, con il concorso pubblico vero e proprio. Roma Tre ha infatti dichiarato l'intenzione di bandire anche un concorso, qualora le procedure preliminari non portino alla copertura del posto.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

La partecipazione è riservata esclusivamente al personale tecnico amministrativo bibliotecario del Comparto Università e Ricerca che sia in servizio presso un'università italiana con contratto a tempo indeterminato e con inquadramento nell'Area dei Collaboratori – settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali. Non possono candidarsi dipendenti di altri comparti della pubblica amministrazione né lavoratori con contratto a tempo determinato.

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si fa?

La scadenza è fissata alle ore 12:00 del 19 marzo 2026. Per le modalità operative di presentazione della candidatura — piattaforma online, eventuale PEC, modulistica — è indispensabile consultare il testo integrale del bando sulla pagina dedicata del sito di Roma Tre.

Serve la laurea per candidarsi?

No. Il titolo di studio minimo richiesto è il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Tuttavia, il bando richiede un'esperienza professionale di almeno dieci anni e un bagaglio di competenze molto specifiche (SAS Base, SQL, sistema Gomp, normativa AVA), che di fatto rendono il profilo altamente specializzato indipendentemente dal titolo accademico.

La procedura di mobilità è garantita o potrebbe non avere seguito?

Non è garantita. L'Ateneo ha attivato contemporaneamente la procedura prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, che ha priorità. La mobilità volontaria avrà corso solo se la verifica sugli elenchi del personale in disponibilità risulterà parzialmente o totalmente inefficace. Si tratta di una condizione sospensiva prevista dalla legge, non di una scelta discrezionale dell'amministrazione.

Quali sono le prove di selezione previste?

La procedura si articola in una valutazione dei titoli e in un colloquio. Non sono previste prove scritte. Il colloquio verterà presumibilmente sulle competenze indicate nel bando: analisi statistica, conoscenza del sistema universitario, strumenti informatici e lingua inglese. Preparare una documentazione accurata dei titoli e dell'esperienza maturata sarà determinante per ottenere un buon punteggio nella fase di valutazione preliminare.