Regione Umbria, un incarico dirigenziale per le politiche di contrasto alla povertà: bando aperto fino al 3 settembre
Selezione per titoli e colloquio per un dirigente socio-sanitario alla guida del Servizio della Direzione Salute e Welfare. Domande entro le 23:59 del 3 settembre 2026
Indice
- Un incarico strategico nella sanità regionale umbra
- I dettagli del bando
- Le funzioni del Servizio Politiche di contrasto alla povertà
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi
- Le prove di selezione
- FAQ - Domande frequenti
Un incarico strategico nella sanità regionale umbra
La Regione Umbria apre le porte a un profilo dirigenziale di alto profilo. Con l'avviso pubblico contraddistinto dal codice R_Umbria_TDDi3_26, l'amministrazione regionale cerca un dirigente socio-sanitario a cui affidare la guida di un Servizio nevralgico per il welfare territoriale: quello dedicato alle politiche di contrasto alla povertà, integrazione e inclusione sociale, terzo settore, incardinato nella Direzione regionale Salute e Welfare.
Si tratta di un incarico a tempo determinato, coerente con l'impianto della dirigenza fiduciaria previsto dal quadro normativo sul pubblico impiego. La selezione avverrà mediante valutazione dei titoli e prova orale, una formula ormai consolidata per la copertura di posizioni apicali che richiedono una combinazione di esperienza consolidata e capacità gestionale.
Il bando è stato pubblicato il 4 agosto 2026 e resterà aperto fino alle ore 23:59 del 3 settembre 2026. Una finestra di trenta giorni per presentare la propria candidatura e ambire a un ruolo che intercetta alcune delle sfide più delicate del welfare umbro: dalla lotta alle nuove povertà, che nella regione hanno registrato un incremento anche in ragione delle trasformazioni economiche degli ultimi anni, al rafforzamento del dialogo con il terzo settore, sempre più protagonista nell'erogazione di servizi alla persona.
I dettagli del bando
La scheda tecnica dell'avviso restituisce un quadro sintetico ma preciso della procedura:
- Ente banditore: Regione Umbria
- Codice avviso: R_Umbria_TDDi3_26
- Figura ricercata: Dirigente socio-sanitario
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: incarico dirigenziale a tempo determinato
- Struttura di destinazione: Servizio Politiche di contrasto alla povertà, integrazione e inclusione sociale, terzo settore
- Direzione di riferimento: Direzione regionale Salute e Welfare
- Sede di lavoro: Perugia (Umbria)
- Procedura selettiva: valutazione titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 4 agosto 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 3 settembre 2026, ore 23:59
L'incarico rientra nella categoria dei conferimenti a tempo determinato che le Regioni utilizzano per acquisire competenze specialistiche non presenti nei ruoli o per rafforzare la struttura dirigenziale in ambiti strategici. In questo caso, l'ambito è quello del contrasto all'esclusione sociale, un terreno che coniuga programmazione delle politiche pubbliche, gestione dei fondi (nazionali ed europei) e coordinamento con enti del terzo settore.
Le funzioni del Servizio Politiche di contrasto alla povertà
Il Servizio che il dirigente sarà chiamato a guidare rappresenta uno snodo cruciale del sistema di welfare regionale. Le sue competenze coprono un ventaglio ampio di materie:
- Programmazione e attuazione delle politiche regionali di contrasto alla povertà, con particolare attenzione alle misure nazionali di sostegno al reddito e ai loro raccordi territoriali
- Coordinamento delle azioni di integrazione sociale rivolte a persone e famiglie in condizione di fragilità
- Rapporti istituzionali con il terzo settore, comprensivi delle relazioni con enti del Terzo settore iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) istituito dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017)
- Gestione degli strumenti di programmazione sociale, dai Piani di zona alle intese con gli Ambiti territoriali
- Interfaccia con INPS, Ministero del Lavoro e Ministero della Salute per l'attuazione delle misure nazionali di inclusione
Stando all'impianto del bando, il profilo cercato è quello di un dirigente in grado di muoversi con disinvoltura tra la dimensione tecnica delle politiche sociali e quella gestionale, con capacità di leadership su una struttura complessa.
Requisiti richiesti ai candidati
Sebbene il testo integrale dell'avviso definisca in modo puntuale i requisiti di partecipazione, per gli incarichi dirigenziali a tempo determinato nelle Regioni si applica di norma il quadro definito dall'articolo 19, comma 6, del D.Lgs. 165/2001, richiamato anche dai contratti collettivi dell'Area dirigenza.
Di conseguenza, i candidati devono di regola essere in possesso di:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dalla normativa vigente
- Diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea specialistica/magistrale coerente con le materie del Servizio (tipicamente in ambito giuridico, economico, sociale, sanitario o affini)
- Comprovata esperienza professionale almeno quinquennale in posizioni di responsabilità, maturata nel settore pubblico o privato, ovvero particolare specializzazione professionale desumibile dalla formazione universitaria e post-universitaria e da concrete esperienze di lavoro
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali e di provvedimenti che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- Idoneità fisica all'impiego
La Regione, come da prassi, potrà valorizzare esperienze pregresse maturate nella programmazione delle politiche sociali, nella gestione di risorse europee (FSE+, PN Inclusione) e nel coordinamento di reti con il terzo settore.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 3 settembre 2026 alle ore 23:59, seguendo le modalità telematiche indicate nell'avviso ufficiale. Per gli avvisi dirigenziali della Regione Umbria, il canale ordinario è la piattaforma di reclutamento regionale, che richiede l'accesso tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Alla domanda dovranno essere allegati, con ogni probabilità:
- Curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e sottoscritto
- Documento di identità in corso di validità
- Eventuali titoli e certificazioni utili alla valutazione
- Dichiarazioni sostitutive rese ai sensi del DPR 445/2000 relative al possesso dei requisiti
È opportuno che i candidati consultino il testo integrale dell'avviso e i relativi allegati, pubblicati nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso del portale istituzionale della Regione Umbria, dove sono di norma disponibili anche eventuali FAQ e chiarimenti pubblicati dall'amministrazione.
Le prove di selezione
La selezione si articola su due momenti distinti, coerenti con la formula TITOLI_COLLOQUIO indicata nel bando:
- Valutazione dei titoli e del curriculum: una commissione appositamente nominata esaminerà i percorsi formativi e professionali dei candidati, attribuendo un punteggio secondo i criteri fissati dall'avviso. Rilevano in particolare le esperienze dirigenziali pregresse, la specializzazione nelle materie del Servizio e i titoli post-universitari (master, dottorati, corsi di specializzazione)
- Prova orale: un colloquio finalizzato a verificare le competenze tecniche, le capacità manageriali e l'attitudine al ruolo. La prova verte tipicamente sulle materie di competenza del Servizio, sulla legislazione regionale e nazionale in materia socio-sanitaria e di terzo settore, nonché sugli aspetti organizzativi e gestionali propri della dirigenza pubblica
Al termine della procedura, la Regione formerà una rosa di candidati idonei tra cui l'organo politico competente – di norma la Giunta regionale su proposta dell'Assessore di riferimento – individuerà il soggetto a cui conferire l'incarico, secondo le regole di trasparenza previste per gli affidamenti fiduciari.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione della Regione Umbria per dirigente socio-sanitario?
Possono candidarsi i soggetti in possesso dei requisiti generali di accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne ostative) e dei requisiti specifici indicati nell'avviso. Per gli incarichi dirigenziali a tempo determinato conferiti ai sensi dell'art. 19, comma 6, del D.Lgs. 165/2001, è richiesta di regola una comprovata esperienza professionale almeno quinquennale in posizioni di responsabilità o una particolare specializzazione professionale, unitamente al possesso di un diploma di laurea magistrale o equipollente.
Qual è la scadenza per la presentazione della domanda?
Il termine ultimo per candidarsi è fissato alle ore 23:59 del 3 settembre 2026. Trattandosi di una scadenza telematica, si consiglia di completare l'invio con congruo anticipo per evitare disagi legati a eventuali sovraccarichi della piattaforma nelle ultime ore.
Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?
Si tratta di un incarico dirigenziale a tempo determinato, con durata e trattamento economico stabiliti dal contratto collettivo nazionale dell'Area della dirigenza – Funzioni locali e dalle disposizioni regionali. La durata dell'incarico è normalmente allineata alla legislatura regionale o comunque non superiore ai limiti massimi previsti dalla normativa. Il trattamento economico comprende lo stipendio tabellare, la retribuzione di posizione e quella di risultato.
Come si svolge concretamente la selezione?
La procedura prevede due fasi: una valutazione del curriculum condotta da una commissione tecnica, seguita da una prova orale in cui il candidato deve dimostrare competenze specifiche nelle materie del Servizio – politiche sociali, contrasto alla povertà, terzo settore, integrazione e inclusione – nonché capacità dirigenziali e conoscenza dell'organizzazione regionale. Al termine viene individuato il candidato ritenuto più idoneo, cui la Regione conferisce l'incarico.
Dove trovare il testo integrale del bando?
Il testo dell'avviso, con tutti gli allegati (schema di domanda, dichiarazioni sostitutive, informativa privacy), è pubblicato sul sito istituzionale della Regione Umbria, nella sezione Amministrazione trasparente alla voce Bandi di concorso. È qui che vengono pubblicati anche eventuali avvisi di rettifica, proroghe, calendari delle prove ed esiti della selezione, che rappresentano l'unica fonte ufficiale a cui i candidati devono fare riferimento durante l'intero iter procedurale.