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Aperto 1 giorni rimasti Cod. R_Umbria_TDDi4_26

Regione Umbria, selezione per un dirigente socio-sanitario: incarico a tempo determinato al Welfare

Aperto l'avviso pubblico R_Umbria_TDDi4_26 per la guida del Servizio Programmazione e sviluppo sistema sociale integrato. Candidature entro il 3 settembre 2026

Regione Umbria Umbria, Perugia Pubblicato il 04 agosto 2026

Indice

Un nuovo vertice per il sistema sociale integrato umbro

La Regione Umbria torna a cercare competenze dirigenziali di alto profilo per rafforzare la struttura amministrativa che governa le politiche sociali del territorio. Con l'avviso pubblico contrassegnato dal codice R_Umbria_TDDi4_26, pubblicato il 4 agosto 2026, la Giunta regionale avvia una selezione mirata al conferimento di un incarico dirigenziale a tempo determinato per la guida del Servizio Programmazione e sviluppo sistema sociale integrato, incardinato nella Direzione regionale Salute e Welfare.

Si tratta di una posizione strategica, che va a incidere direttamente sull'assetto delle politiche di welfare regionale in una fase in cui la programmazione socio-sanitaria assume un peso crescente, anche alla luce degli obiettivi legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza e alla riforma dell'assistenza territoriale. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 3 settembre 2026, ore 23:59.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato dall'amministrazione regionale, la selezione presenta le seguenti caratteristiche essenziali:

  • Ente promotore: Regione Umbria
  • Codice avviso: R_Umbria_TDDi4_26
  • Figura ricercata: Dirigente socio-sanitario
  • Numero di posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: incarico dirigenziale a tempo determinato
  • Struttura di destinazione: Servizio Programmazione e sviluppo sistema sociale integrato – Direzione regionale Salute e Welfare
  • Sede di lavoro: Perugia (Umbria)
  • Procedura di selezione: valutazione dei titoli e prova orale
  • Data di pubblicazione: 4 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 3 settembre 2026, ore 23:59

L'incarico rientra nella cornice normativa delineata dal decreto legislativo 165/2001 e successive modifiche, che disciplina il conferimento di incarichi dirigenziali a tempo determinato nelle pubbliche amministrazioni, oltre che dalla legge regionale umbra in materia di ordinamento del personale.

Il ruolo del Servizio Programmazione e sviluppo sistema sociale integrato

La struttura al cui vertice sarà chiamato il dirigente selezionato rappresenta uno degli snodi centrali della Direzione regionale Salute e Welfare. Al servizio competono, in linea generale, le attività di programmazione degli interventi sociali, il coordinamento con le Zone sociali e i Comuni umbri, la gestione delle risorse destinate ai livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS) e la costruzione di un sistema realmente integrato tra sanità e sociale.

Una sfida non da poco, considerato che l'Umbria è tra le regioni italiane con la quota più elevata di popolazione anziana e che il rafforzamento della domiciliarità, dell'assistenza alla non autosufficienza e delle politiche per l'inclusione rappresenta una delle priorità dell'agenda regionale.

Requisiti richiesti

Pur rimandando al testo integrale dell'avviso per l'elenco puntuale, i requisiti tipici per l'accesso a incarichi dirigenziali a tempo determinato nella Regione Umbria comprendono, secondo la prassi consolidata:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea, con le equiparazioni previste dalla legge;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego;
  • diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea specialistica/magistrale in discipline coerenti con il profilo socio-sanitario ricercato;
  • possesso di specifica esperienza professionale maturata in posizioni di responsabilità presso amministrazioni pubbliche o enti privati, secondo quanto previsto dall'art. 19, comma 6, del d.lgs. 165/2001;
  • idoneità psico-fisica all'impiego.

Costituiscono elementi qualificanti, valutabili in sede di curriculum, la conoscenza approfondita della normativa nazionale e regionale in materia di politiche sociali, la comprovata esperienza nella programmazione socio-sanitaria e la capacità di gestione di progetti complessi finanziati con fondi europei o nazionali.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica, secondo le modalità indicate dall'avviso pubblicato sul portale istituzionale della Regione Umbria, nella sezione dedicata ai concorsi e agli avvisi di selezione.

I passaggi operativi tipicamente richiesti sono i seguenti:

  1. Accedere al portale bandi della Regione Umbria utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS;
  2. Compilare il modulo di domanda in ogni sua parte;
  3. Allegare il curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto, con l'indicazione di titoli, esperienze e incarichi ricoperti;
  4. Allegare eventuale ulteriore documentazione richiesta dall'avviso (dichiarazioni sostitutive, copia del documento di identità, ecc.);
  5. Inviare la domanda entro le ore 23:59 del 3 settembre 2026.

Oltre il termine di scadenza il sistema non consentirà l'inoltro della candidatura. Non sono ammesse modalità di presentazione diverse da quelle telematiche previste dall'amministrazione regionale.

Modalità di selezione

La procedura si articola in due fasi. La prima consiste nella valutazione del curriculum, attraverso la quale la commissione esamina i titoli di studio, i percorsi professionali, gli incarichi ricoperti e le competenze specifiche possedute dai candidati. La seconda fase prevede una prova orale con i candidati ritenuti idonei sulla base della valutazione curriculare.

Il colloquio è finalizzato ad accertare le capacità gestionali, la conoscenza della normativa di riferimento, l'attitudine alla direzione di strutture complesse e la coerenza del profilo con le funzioni proprie del servizio da dirigere. La commissione, come previsto dalle procedure regionali, redigerà una relazione finale a supporto della scelta del dirigente da parte della Giunta regionale.

È opportuno ricordare che, trattandosi di incarico dirigenziale a tempo determinato, la procedura non dà luogo a una graduatoria di merito assimilabile a quella dei concorsi ordinari, ma a un elenco di candidati idonei fra cui l'organo di governo regionale individuerà la figura ritenuta più adeguata.

FAQ

Qual è la scadenza per candidarsi all'avviso R_Umbria_TDDi4_26?

La domanda deve essere presentata entro le ore 23:59 del 3 settembre 2026. Trattandosi di procedura telematica, si consiglia di non attendere le ultime ore utili per evitare problemi tecnici legati al carico del portale.

Che tipo di contratto viene offerto al dirigente selezionato?

Si tratta di un incarico dirigenziale a tempo determinato, disciplinato dall'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 165/2001. La durata dell'incarico e il trattamento economico sono definiti nell'avviso e nel provvedimento di conferimento, secondo le previsioni del contratto collettivo dell'Area Dirigenza delle Funzioni locali.

Chi può partecipare alla selezione?

Possono candidarsi soggetti in possesso della laurea richiesta e di una comprovata esperienza professionale in ambito socio-sanitario o nelle politiche sociali, maturata presso pubbliche amministrazioni o enti privati con incarichi di responsabilità. È esclusa la partecipazione per chi si trovi in situazioni di incompatibilità o inconferibilità previste dalla normativa vigente, inclusa la legge 190/2012 e il d.lgs. 39/2013.

In cosa consiste la prova di selezione?

La procedura prevede la valutazione del curriculum vitae presentato dai candidati e un successivo colloquio orale, volto a verificare competenze tecniche, capacità manageriali e conoscenza del quadro normativo e programmatico regionale in materia socio-sanitaria e sociale.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è a Perugia, presso gli uffici della Direzione regionale Salute e Welfare della Regione Umbria. Il dirigente selezionato assumerà la responsabilità del Servizio Programmazione e sviluppo sistema sociale integrato, coordinando le attività di programmazione delle politiche sociali sull'intero territorio regionale.