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Aperto Scaduto Cod. MOBRAS_26

Regione Sardegna, mobilità interna per 87 posti: manifestazioni d'interesse entro il 10 agosto

L'avviso MOBRAS_26 riservato ai dipendenti a tempo indeterminato dell'Amministrazione regionale e del Sistema Regione in posizione di riassegnazione o assegnazione temporanea

Regione Autonoma della Sardegna - Servizio Concorsi Sardegna Pubblicato il 24 luglio 2026

Indice

Un'operazione di riorganizzazione del personale regionale

La Regione Autonoma della Sardegna mette in campo una delle operazioni di mobilità interna più consistenti degli ultimi anni. Con l'avviso identificato dal codice MOBRAS_26, il Servizio Concorsi punta a stabilizzare la posizione di 87 dipendenti attualmente in servizio presso l'Amministrazione regionale in posizione di riassegnazione o assegnazione temporanea, ricollocandoli all'interno della dotazione organica delle strutture regionali.

Un intervento che nasce in attuazione della Deliberazione della Giunta regionale n. 21/9 del 29 aprile 2026 e che rientra nel più ampio processo di razionalizzazione del capitale umano del cosiddetto Sistema Regione. La finestra temporale per manifestare il proprio interesse è stretta: le candidature dovranno pervenire entro le ore 23:59 del 10 agosto 2026.

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, la procedura si configura come uno strumento di consolidamento organizzativo che valorizza chi già opera all'interno della macchina amministrativa regionale, senza aprire a soggetti esterni al perimetro del pubblico impiego regionale sardo.

I dettagli del bando MOBRAS_26

La procedura è finalizzata all'acquisizione di manifestazioni di interesse per l'individuazione di 87 unità complessive, così distribuite tra le tre categorie contrattuali coinvolte:

  • 48 posti nella categoria D (elevata professionalità, funzioni direttive e specialistiche)
  • 38 posti nella categoria C (istruttori con competenze tecnico-amministrative)
  • 1 posto nella categoria B (personale con mansioni operative e di supporto)

L'ente promotore è la Regione Autonoma della Sardegna – Servizio Concorsi, mentre le sedi di destinazione saranno individuate all'interno delle strutture organizzative regionali dislocate sul territorio isolano.

Il bando è stato pubblicato il 24 luglio 2026 e prevede una scadenza fissata al 10 agosto 2026. Si tratta quindi di circa due settimane e mezzo di tempo utile per la presentazione delle istanze, un intervallo che impone ai potenziali candidati una tempestiva verifica dei requisiti e della documentazione da allegare.

Requisiti richiesti per partecipare

La platea dei possibili candidati è definita con precisione dall'avviso. Possono presentare manifestazione di interesse esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato che rientrano in due specifiche fattispecie:

  • personale dell'Amministrazione regionale ai sensi dell'articolo 1, comma 1, della L.R. Sardegna n. 31/1998;
  • personale del Sistema Regione di cui all'articolo 1, comma 2-bis della medesima legge regionale.

A questo primo requisito soggettivo se ne aggiunge uno di natura oggettiva e temporale: alla data di pubblicazione dell'avviso, il candidato deve trovarsi in servizio presso l'Amministrazione regionale in posizione di riassegnazione o assegnazione temporanea. Un filtro che restringe sensibilmente la platea degli aventi diritto e che riflette la specifica finalità della procedura: dare stabilità organica a chi, di fatto, sta già operando all'interno degli uffici regionali con inquadramenti provvisori.

Un ulteriore criterio implicito riguarda la coerenza tra la categoria di appartenenza del dipendente (B, C o D) e i posti messi a bando. Ciascun candidato potrà concorrere solo per le posizioni della categoria in cui è attualmente inquadrato.

Come candidarsi

La presentazione della manifestazione di interesse dovrà avvenire secondo le modalità telematiche indicate dal Servizio Concorsi della Regione Sardegna, verosimilmente attraverso il portale ufficiale dedicato alle procedure concorsuali della RAS.

Ai candidati si consiglia di:

  • verificare il possesso dei requisiti soggettivi e della posizione di servizio richiesta;
  • predisporre con anticipo la documentazione attestante l'inquadramento contrattuale e la posizione di riassegnazione/assegnazione temporanea;
  • monitorare le comunicazioni ufficiali dell'ente per eventuali FAQ o chiarimenti pubblicati nel corso della procedura;
  • rispettare rigorosamente il termine di scadenza fissato per il 10 agosto 2026 alle ore 23:59.

Ogni istanza pervenuta oltre il termine indicato sarà considerata irricevibile, in linea con la prassi consolidata delle procedure amministrative pubbliche.

Procedura di selezione e valutazione

La modalità di selezione prevista è quella per titoli e colloquio. Un binomio che consente alla commissione valutatrice di apprezzare sia il profilo professionale documentale del candidato — anni di servizio, esperienze maturate, titoli di studio e formativi, incarichi ricoperti — sia le competenze e le attitudini emerse in sede orale.

Il colloquio, tipicamente, verte sulle competenze tecnico-amministrative specifiche della categoria di appartenenza e sull'esperienza professionale sviluppata nel corso del servizio prestato presso l'Amministrazione regionale o le altre entità del Sistema Regione.

La valutazione porterà alla formazione di graduatorie distinte per categoria (B, C e D), sulla base delle quali verrà disposta l'assegnazione definitiva presso le strutture organizzative regionali individuate.

Il contesto normativo della mobilità nel Sistema Regione

L'avviso si colloca all'interno di una cornice normativa consolidata: la L.R. Sardegna n. 31 del 1998 rappresenta la disciplina organica del personale della Regione e degli enti che compongono il Sistema Regione. La nozione stessa di Sistema Regione, introdotta con l'articolo 1, comma 2-bis, mira a creare un perimetro unitario di gestione del capitale umano che comprende, oltre all'Amministrazione regionale in senso stretto, agenzie ed enti strumentali.

La procedura MOBRAS_26 si inserisce in questa logica di gestione integrata, con l'obiettivo di stabilizzare posizioni organizzative che finora hanno avuto carattere temporaneo. Uno strumento coerente con l'indirizzo della Giunta regionale espresso nella DGR n. 21/9 del 29 aprile 2026, che punta a rafforzare la dotazione organica delle strutture regionali senza ricorrere a nuovi reclutamenti dall'esterno.

Un'operazione, va detto, che ha anche una precisa valenza gestionale: consentire ai dipendenti coinvolti di uscire da una condizione di provvisorietà spesso protratta nel tempo, con conseguenti benefici in termini di programmazione professionale personale e di continuità dell'azione amministrativa.

FAQ - Domande frequenti

Chi può presentare la manifestazione di interesse per il bando MOBRAS_26?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato dell'Amministrazione regionale della Sardegna (ai sensi dell'art. 1, comma 1, L.R. n. 31/1998) o del Sistema Regione (art. 1, comma 2-bis della medesima legge), che alla data di pubblicazione dell'avviso siano in servizio presso l'Amministrazione regionale in posizione di riassegnazione o assegnazione temporanea. Non sono ammessi soggetti esterni né dipendenti che non si trovino in tali specifiche condizioni di servizio.

Quali sono le categorie professionali coinvolte e quanti posti sono disponibili?

Il bando mette a disposizione complessivamente 87 posti, suddivisi tra tre categorie: 48 unità di categoria D, 38 unità di categoria C e 1 unità di categoria B. Ogni candidato potrà partecipare solo per la categoria corrispondente al proprio attuale inquadramento contrattuale.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione della manifestazione di interesse è fissato al 10 agosto 2026, ore 23:59. Considerata la brevità della finestra temporale — l'avviso è stato pubblicato il 24 luglio 2026 — è fortemente consigliato non attendere gli ultimi giorni per l'invio dell'istanza, così da evitare disagi legati a eventuali malfunzionamenti dei sistemi telematici.

Come avverrà la selezione dei candidati?

La procedura è di tipo titoli e colloquio. La commissione valuterà i titoli professionali, formativi e di servizio dei candidati, integrando poi la valutazione con un colloquio individuale finalizzato ad accertare competenze, esperienze e attitudini rispetto alle posizioni da ricoprire. Al termine verranno formate graduatorie distinte per ciascuna delle tre categorie.

Cosa comporta questa procedura per i dipendenti selezionati?

I candidati che risulteranno idonei verranno assegnati stabilmente alla dotazione organica delle strutture organizzative regionali, superando così la condizione di provvisorietà legata alle attuali posizioni di riassegnazione o assegnazione temporanea. Si tratta, di fatto, di un consolidamento della posizione lavorativa all'interno dell'Amministrazione regionale sarda, con evidenti benefici in termini di stabilità e prospettive professionali.