Provincia di Como, concorso per un istruttore tecnico elettrotecnico alla Protezione civile
Un posto a tempo pieno e indeterminato nel Settore Infrastrutture. Domande entro il 1° agosto 2026, selezione per soli esami secondo il nuovo CCNL Funzioni Locali
Indice
- Un nuovo tecnico per la Protezione civile comasca
- Dettagli del bando e inquadramento economico
- Il profilo professionale ricercato
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi al concorso
- Le prove d'esame
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo tecnico per la Protezione civile comasca
La Provincia di Como cerca un profilo tecnico specializzato da destinare a uno dei servizi più delicati e operativi dell'Ente: la Protezione civile. È stato pubblicato il bando di concorso pubblico, per soli esami, finalizzato alla copertura di un posto di Istruttore tecnico – Elettrotecnico, inquadrato nell'Area degli Istruttori (ex Categoria C) del CCNL Funzioni Locali, con contratto a tempo pieno e indeterminato.
La figura sarà assegnata al Settore Infrastrutture – Servizio Protezione civile, un ambito che negli ultimi anni ha assunto un rilievo strategico crescente per gli enti territoriali lombardi, alla luce della moltiplicazione degli eventi meteorologici estremi e delle esigenze di manutenzione del patrimonio pubblico. Stando a quanto emerge dal testo del bando, la Provincia punta su competenze tecniche mirate: conoscenza degli impianti elettrici civili e industriali, capacità progettuali e dimestichezza con il quadro normativo della protezione civile.
Il codice identificativo della procedura è OP001006_7_2026. Le domande possono essere presentate a partire dal 2 luglio 2026 ed entro e non oltre il 1° agosto 2026.
Dettagli del bando e inquadramento economico
Il bando prevede un solo posto disponibile, con sede di servizio in Lombardia, presso gli uffici della Provincia di Como. La selezione si svolgerà per soli esami, senza valutazione dei titoli come criterio autonomo, in linea con la tendenza consolidatasi negli enti locali dopo la riforma dei concorsi pubblici.
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL del 23 febbraio 2026 del Personale del Comparto Funzioni Locali. Nel dettaglio, la retribuzione annua lorda per il personale inquadrato nell'Area degli Istruttori a tempo pieno ammonta a 23.138,75 euro, cui si aggiungono:
- tredicesima mensilità;
- indennità di vacanza contrattuale;
- elemento perequativo, se previsto;
- eventuali assegni familiari;
- indennità accessorie ed emolumenti stabiliti dai CCNL e dai contratti decentrati integrativi.
Sul trattamento economico gravano naturalmente le ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali di legge. Un pacchetto retributivo in linea con il comparto, che può arricchirsi in modo significativo attraverso la contrattazione decentrata e il salario accessorio legato alla performance.
Il profilo professionale ricercato
Secondo l'Allegato A delle Declaratorie professionali del CCNL Funzioni Locali, gli Istruttori sono lavoratori strutturalmente inseriti nei processi amministrativi, contabili e tecnici degli enti, chiamati a operare nell'ambito di direttive di massima e procedure predeterminate, anche attraverso la gestione di strumentazioni tecnologiche. Rispondono, di regola, dei risultati nel proprio contesto di lavoro.
Il profilo richiede conoscenze teoriche esaurienti, capacità pratiche per risolvere problemi di media complessità in un ambito specializzato e la responsabilità di procedimento o infraprocedimentale, con eventuale coordinamento di colleghi.
L'Istruttore tecnico elettrotecnico dovrà possedere, in particolare, le seguenti conoscenze e capacità tecnico-operative:
- conoscenza degli impianti elettrici civili e industriali e degli impianti tecnologici a servizio delle infrastrutture pubbliche;
- capacità di lettura, interpretazione e redazione di schemi elettrici e documentazione tecnica;
- conoscenza delle norme nazionali e regionali in materia di protezione civile, con particolare riferimento al D.Lgs. 1/2018 (Codice della Protezione civile);
- nozioni sul Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023 e successive modificazioni);
- conoscenza delle normative tecniche di settore in materia di sicurezza elettrica, prevenzione incendi e manutenzione degli impianti;
- capacità di utilizzo di strumenti informatici tecnici e software di progettazione e gestione;
- capacità di redigere elaborati tecnici, computi metrici, relazioni, capitolati e atti amministrativi;
- competenze nella gestione, monitoraggio e manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici di competenza dell'Ente;
- capacità organizzative, relazionali e di lavoro in team, anche con operatori esterni e imprese appaltatrici;
- conoscenza della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008).
Un profilo, dunque, dal duplice profilo: tecnico-progettuale da un lato, gestionale e amministrativo dall'altro. Non un semplice esecutore, ma una figura chiamata a interfacciarsi con imprese appaltatrici, uffici tecnici e strutture operative di protezione civile.
Requisiti richiesti ai candidati
Pur essendo il dettaglio puntuale dei requisiti riportato all'interno del testo integrale del bando, dalle caratteristiche del profilo si desumono con chiarezza i presupposti di partecipazione tipici delle selezioni per l'Area Istruttori del comparto Funzioni Locali:
- cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea, con le eccezioni e i requisiti previsti dalla normativa vigente;
- età non inferiore a 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità psico-fisica all'impiego e alle mansioni proprie del profilo;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
- assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
- non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una PA.
Sul fronte dei titoli di studio, per un profilo di Istruttore tecnico – Elettrotecnico è richiesto di norma un diploma di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo tecnico (perito industriale con specializzazione in elettrotecnica, elettronica o equipollenti), oppure titoli superiori assorbenti. È indispensabile verificare le specifiche indicate nel bando integrale.
Come candidarsi al concorso
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), come ormai previsto in via generalizzata per tutti i concorsi delle amministrazioni pubbliche a seguito delle disposizioni introdotte dal decreto Reclutamento (D.L. 80/2021, convertito in Legge 113/2021) e dalle successive linee guida.
Per accedere e inviare la candidatura è necessario:
- disporre di SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale;
- compilare integralmente il form online, allegando i documenti richiesti;
- versare l'eventuale contributo di partecipazione previsto dal bando;
- inviare la domanda entro il 1° agosto 2026, termine di scadenza fissato dall'Ente.
Sarà cura del candidato conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione, che costituisce prova formale della presentazione della domanda. Ogni comunicazione ufficiale relativa alla procedura — dall'ammissione al calendario delle prove, fino agli esiti — sarà pubblicata sul sito istituzionale della Provincia di Como e sul portale inPA, con valore di notifica a tutti gli effetti.
Le prove d'esame
Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si articolerà tipicamente in una o più prove scritte, eventualmente integrate da una prova pratica, e in una prova orale. Le materie oggetto delle prove ruotano intorno alle competenze descritte nel profilo:
- impianti elettrici civili, industriali e tecnologici;
- normativa tecnica di settore (norme CEI, prevenzione incendi, sicurezza elettrica);
- Codice della Protezione civile (D.Lgs. 1/2018) e normativa regionale lombarda in materia;
- Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023);
- disciplina della sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008);
- ordinamento degli enti locali (TUEL – D.Lgs. 267/2000);
- diritti, doveri e responsabilità del pubblico dipendente.
Durante la prova orale è di regola prevista la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche, in coerenza con quanto stabilito dal D.Lgs. 165/2001 dopo le modifiche introdotte dalla riforma Brunetta e dai successivi interventi.
FAQ - Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili e dove si svolgerà il lavoro?
Il bando prevede un solo posto di Istruttore tecnico – Elettrotecnico, a tempo pieno e indeterminato, da assegnare al Settore Infrastrutture – Servizio Protezione civile della Provincia di Como. La sede di servizio è in Lombardia, presso gli uffici provinciali comaschi. Non sono previste, allo stato, riserve di posti particolari se non quelle di legge (Forze armate, categorie protette) eventualmente specificate nel testo integrale del bando.
Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare?
Per un profilo di Istruttore tecnico – Elettrotecnico, inquadrato nell'Area degli Istruttori (ex Categoria C), il titolo di norma richiesto è il diploma di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo tecnico, tipicamente perito industriale con specializzazione in elettrotecnica, elettronica o equipollenti. Sono ammessi anche i titoli di studio superiori assorbenti (laurea in ingegneria elettrica, elettronica, industriale o titoli equipollenti). Il candidato deve consultare il bando integrale per verificare l'elenco puntuale dei titoli ammessi.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La domanda deve essere trasmessa entro il 1° agosto 2026, esclusivamente per via telematica attraverso il portale inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Le domande inviate con modalità diverse (posta ordinaria, PEC, consegna a mano) non saranno considerate valide.
Qual è lo stipendio previsto per l'Istruttore tecnico?
La retribuzione annua lorda base ammonta a 23.138,75 euro, secondo quanto stabilito dal CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026. A tale importo si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di vacanza contrattuale, l'elemento perequativo se previsto, gli eventuali assegni per il nucleo familiare e le indennità accessorie o gli emolumenti connessi alla performance e al salario accessorio, definiti in sede di contrattazione decentrata integrativa.
Come si svolge la selezione?
Si tratta di un concorso per soli esami: la valutazione dei titoli, se presente, ha un peso limitato e subordinato rispetto alle prove. Le prove verteranno principalmente su impianti elettrici, normativa di protezione civile (D.Lgs. 1/2018), Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008), sicurezza elettrica e prevenzione incendi. In sede di prova orale è generalmente verificata anche la conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base.