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Aperto 453 giorni rimasti Cod. OSSLP/2

OSS in libera professione ad Arzignano: il Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin" cerca operatori fino al 2027

Aperta la procedura comparativa per la creazione di un elenco di Operatori Socio-Sanitari con compenso di 22 euro l'ora. Domande tramite portale InPA fino al 30 novembre 2027

Centro Residenziale Anziani Veneto, Vicenza Pubblicato il 29 novembre 2025

Il bando del CRA "S. Scalabrin" di Arzignano

Il Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin" di Arzignano, in provincia di Vicenza, ha indetto una procedura comparativa per la creazione e il continuo aggiornamento di un elenco di Operatori Socio-Sanitari disponibili a collaborare in regime di libera professione. Il provvedimento, disposto con Decreto del Dirigente n. 179 del 20 novembre 2025 e pubblicato il 28 novembre dello stesso anno, rientra in una strategia ormai consolidata tra le IPAB venete: ricorrere a professionisti esterni per garantire la copertura assistenziale nelle strutture residenziali per anziani, soprattutto in un periodo in cui la carenza di personale sociosanitario resta una delle criticità più acute del settore.

Non si tratta di un concorso pubblico tradizionale, né di una selezione con graduatoria e punteggi. La procedura mira piuttosto a individuare un bacino di professionisti idonei cui attingere nel biennio gennaio 2026 – dicembre 2027, secondo le necessità operative della struttura. Un meccanismo flessibile, dunque, che consente all'ente di contattare i candidati ritenuti adeguati man mano che si presentano esigenze di servizio.

Cosa prevede l'incarico: mansioni, compenso e durata

L'attività richiesta è quella tipica dell'Operatore Socio-Sanitario: assistenza diretta agli ospiti della struttura residenziale, con prestazioni da svolgersi presso la sede dell'ente in Via 4 Martiri, n. 73 – Arzignano (VI).

Il rapporto sarà regolato ai sensi degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, configurandosi come un incarico di lavoro autonomo. Nessun vincolo di subordinazione, quindi: il professionista opererà in piena autonomia, al di fuori delle caratteristiche proprie del lavoro dipendente.

Alcuni dati essenziali:

  • Compenso orario lordo: € 22,00 per ciascuna ora di prestazione, oltre agli oneri previsti per legge
  • Decorrenza: dal 1° gennaio 2026, o in diversa data da concordare
  • Scadenza massima: 31 dicembre 2027
  • Liquidazione: mensile, su presentazione di regolare fattura e previa verifica dell'attività svolta

Il compenso di 22 euro l'ora si colloca nella fascia media per incarichi di questo tipo nelle strutture residenziali del Veneto, un dato che i potenziali candidati dovranno valutare anche alla luce dei costi connessi alla partita IVA e alla copertura assicurativa obbligatoria.

Requisiti richiesti per l'iscrizione all'elenco

Possono partecipare alla procedura candidati di entrambi i sessi in possesso dei seguenti requisiti:

  • Godimento dei diritti politici
  • Assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso
  • Attestato di qualifica di Operatore Socio-Sanitario, conseguito al termine del corso di formazione di circa 1.000 ore (18 mesi), come previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001. Chi ha conseguito il titolo fuori dalla Regione Veneto dovrà dichiarare l'equipollenza e indicare gli estremi normativi che la dispongono
  • Polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile verso terzi, in relazione all'attività professionale svolta

Un aspetto da non sottovalutare riguarda le incompatibilità: non possono ricevere l'incarico coloro che intrattengono un rapporto di lavoro dipendente con enti pubblici, salvo il caso di contratto part-time al 50% o inferiore. Ogni altra incompatibilità derivante da norme di legge resta naturalmente applicabile.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online, tramite il portale InPA (https://www.inpa.gov.it), utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse.

Scadenza

Le domande dovranno pervenire entro le ore 12:00 del 30 novembre 2027. Si tratta di un termine ampio, coerente con la natura dell'elenco a scorrimento continuo: l'ente intende infatti aggiornare progressivamente la lista dei professionisti idonei per tutta la durata del biennio.

Attenzione, però: le domande pervenute oltre la scadenza non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione.

Documentazione

Alla domanda è possibile allegare:

  • Certificazioni professionali
  • Curriculum formativo e professionale
  • Ogni altra documentazione ritenuta utile ai fini della valutazione

L'amministrazione si riserva la facoltà di verificare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive, in conformità all'articolo 71 del D.P.R. 445/2000.

La procedura di selezione

La valutazione dei candidati avverrà attraverso l'esame delle domande pervenute, con particolare attenzione alla preparazione professionale maturata in relazione alla posizione da ricoprire.

Qualora la documentazione non risulti sufficiente, l'ente potrà disporre un colloquio individuale finalizzato a:

  • Approfondire i contenuti del curriculum formativo e professionale
  • Verificare la possibilità di inserimento e adattabilità al contesto lavorativo
  • Sondare l'aspetto motivazionale
  • Accertare il possesso delle competenze necessarie per l'impiego

Un elemento distintivo di questa procedura: non è prevista la formazione di una graduatoria con attribuzione di punteggi. L'esito sarà semplicemente un elenco di candidati idonei, aggiornato nel tempo fino al 30 novembre 2027. L'ente contatterà i professionisti secondo le proprie necessità operative, senza alcun obbligo di conferimento automatico dell'incarico.

Dell'esito della procedura sarà data comunicazione ai singoli candidati e pubblicazione sul portale InPA.

Conferimento dell'incarico e sottoscrizione del contratto

L'inserimento nell'elenco degli idonei non garantisce di per sé l'attivazione del rapporto. L'effettiva collaborazione è subordinata alla volontà del candidato di sottoscrivere il contratto nei termini richiesti dall'ente: un rifiuto comporta la decadenza.

Prima dell'avvio dell'incarico, il professionista dovrà presentare al CRA "S. Scalabrin" copia della polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi. È inoltre richiesta l'assenza di condizioni di incompatibilità o conflitto di interessi con l'ente.

Il responsabile del procedimento è il dott. Michele Testa, Segretario-Direttore dell'ente.

L'amministrazione si riserva infine la facoltà di non procedere al conferimento degli incarichi qualora i professionisti non risultino in possesso dei requisiti adeguati.

Domande frequenti (FAQ)

Posso candidarmi se lavoro come dipendente in una struttura pubblica?

Dipende dal tipo di contratto. Il bando stabilisce che il rapporto di dipendenza con enti pubblici costituisce motivo di incompatibilità, con un'eccezione: chi ha un contratto part-time al 50% o inferiore può partecipare. Chi lavora a tempo pieno nel pubblico impiego, dunque, non potrà ricevere l'incarico.

Quanto guadagna un OSS con questo incarico libero-professionale?

Il compenso è fissato in 22 euro lordi per ogni ora di prestazione, oltre agli oneri di legge. Trattandosi di lavoro autonomo, il professionista dovrà farsi carico dei contributi previdenziali, dell'assicurazione obbligatoria e degli adempimenti fiscali connessi alla partita IVA. Il compenso netto effettivo dipenderà quindi dal regime fiscale adottato.

Come funziona l'elenco degli idonei? Viene stilata una graduatoria?

No. La procedura non prevede una graduatoria con punteggi. Viene semplicemente redatto un elenco di professionisti ritenuti idonei, che l'ente potrà contattare in base alle proprie necessità operative nel periodo gennaio 2026 – dicembre 2027. L'elenco è soggetto ad aggiornamento continuo, il che significa che nuovi candidati possono iscriversi in qualsiasi momento fino alla scadenza del 30 novembre 2027.

Devo avere la partita IVA per candidarmi?

Il bando configura l'incarico come prestazione di lavoro autonomo ai sensi degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, con liquidazione mensile su presentazione di fattura. Sarà quindi necessario disporre di partita IVA o, quantomeno, attivarla prima della sottoscrizione del contratto. È inoltre indispensabile essere in possesso di una polizza assicurativa per responsabilità civile professionale.

Posso presentare domanda se ho conseguito l'attestato OSS fuori dal Veneto?

Sì, ma con un adempimento aggiuntivo. Chi ha ottenuto l'attestato di qualifica di Operatore Socio-Sanitario in una regione diversa dal Veneto dovrà dichiarare l'equipollenza del titolo e indicare gli estremi della normativa che la dispone. Il titolo deve comunque corrispondere al percorso formativo di circa 1.000 ore previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001.