Istituto Superiore di Sanità, al via la borsa di studio al Centro nazionale per la sicurezza delle acque
L'ISS mette a bando un assegno annuale per laureati da destinare ad attività di studio e ricerca. Candidature aperte fino al 18 novembre 2026
Indice
- Un'opportunità per i giovani ricercatori
- I dettagli del bando BS CENSIA 2026 01
- Il Centro Nazionale per la sicurezza delle acque
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi
- Prove di selezione e valutazione
- FAQ - Domande frequenti
Un'opportunità per i giovani ricercatori
L'Istituto Superiore di Sanità torna a scommettere sui giovani laureati con un nuovo bando dedicato alla ricerca scientifica. Si tratta di un pubblico concorso, per titoli e colloquio, finalizzato al conferimento di una borsa di studio della durata di dodici mesi, da svolgersi presso il Centro Nazionale per la sicurezza delle acque (CENSIA).
La selezione, identificata con il codice BS CENSIA 2026 01, si inserisce nel solco delle politiche dell'ISS volte a sostenere la formazione post-laurea in settori strategici per la salute pubblica. La sicurezza delle risorse idriche, non a caso, rappresenta oggi uno dei dossier più delicati sul tavolo delle istituzioni sanitarie, in un contesto segnato dai cambiamenti climatici e dalle crescenti pressioni ambientali.
I dettagli del bando BS CENSIA 2026 01
Il concorso, bandito dall'Istituto Superiore di Sanità, prevede l'assegnazione di un solo posto destinato a laureati che intendano svolgere attività di studio e ricerca presso il CENSIA. La procedura è di tipo titoli e colloquio, formula tradizionalmente utilizzata dall'ente di viale Regina Elena per valutare in modo bilanciato il curriculum accademico-scientifico e le attitudini personali del candidato.
I punti salienti del bando possono essere riassunti come segue:
- Ente banditore: Istituto Superiore di Sanità (ISS)
- Codice concorso: BS CENSIA 2026 01
- Figura ricercata: borsista per attività di studio e ricerca
- Posti disponibili: 1
- Durata della borsa: 12 mesi
- Sede di svolgimento: Centro Nazionale per la sicurezza delle acque
- Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 20 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 18 novembre 2026
Il termine di trenta giorni dalla pubblicazione rispetta la prassi consolidata per i bandi di borsa di studio emessi dall'ISS, offrendo ai potenziali candidati una finestra temporale congrua per predisporre la documentazione.
Il Centro Nazionale per la sicurezza delle acque
Il CENSIA, struttura dell'ISS, rappresenta il punto di riferimento nazionale per la tutela sanitaria delle acque destinate al consumo umano, delle acque di balneazione e, più in generale, di tutte le matrici idriche rilevanti per la salute pubblica. La sua attività si sviluppa lungo diverse direttrici: dalla ricerca scientifica alla sorveglianza epidemiologica, dal supporto tecnico-normativo al Ministero della Salute fino alla collaborazione con le autorità regionali e comunitarie.
Svolgere un periodo di ricerca presso il Centro significa, dunque, inserirsi in un contesto fortemente orientato alla produzione di evidenze scientifiche con impatto diretto sulle politiche sanitarie. Un'esperienza che, stando a quanto emerge dai percorsi di numerosi ex borsisti ISS, costituisce spesso un trampolino di lancio verso dottorati di ricerca, assegni e carriere accademiche o istituzionali.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una borsa di studio riservata a laureati, il requisito di accesso principale è il possesso di un titolo di laurea coerente con l'ambito di ricerca del CENSIA. Pur in attesa della pubblicazione integrale del bando sul sito ufficiale dell'ISS e in Gazzetta Ufficiale, è ragionevole prevedere che siano ritenute idonee le lauree magistrali o specialistiche in discipline quali:
- Chimica e chimica analitica
- Biologia e scienze biologiche
- Scienze ambientali e naturali
- Ingegneria chimica, ambientale o sanitaria
- Biotecnologie
- Scienze farmaceutiche
Accanto al titolo accademico, costituiranno elementi di valutazione preferenziale eventuali pubblicazioni scientifiche, esperienze di ricerca pregresse, conoscenza della lingua inglese e padronanza di tecniche analitiche o strumentazioni di laboratorio pertinenti al tema della sicurezza delle acque. Come da normativa vigente sulle borse di studio ISS, i candidati devono inoltre possedere i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, tra cui il godimento dei diritti civili e politici e l'assenza di condanne penali ostative.
Come candidarsi
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 23:59 del 18 novembre 2026. L'ISS, in linea con la digitalizzazione delle procedure concorsuali imposta dalla riforma della Pubblica Amministrazione, utilizza da tempo la piattaforma telematica dedicata, accessibile tramite SPID, CIE o CNS.
La documentazione tipicamente richiesta comprende:
- Modulo di domanda compilato secondo lo schema allegato al bando
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Copia di un documento d'identità in corso di validità
- Autocertificazione del titolo di laurea con indicazione di voti ed esami sostenuti
- Elenco dettagliato dei titoli valutabili (pubblicazioni, attestati, esperienze)
- Eventuale progetto di ricerca o lettere di presentazione, se previsti dal bando
Il testo integrale del bando sarà consultabile sul portale istituzionale www.iss.it, nella sezione dedicata ai concorsi, e sul portale unico del reclutamento inPA. Si raccomanda di verificare attentamente le modalità di invio prima della scadenza, poiché le domande presentate oltre il termine o con modalità difformi vengono ritenute irricevibili.
Prove di selezione e valutazione
La procedura si articola in due fasi distinte. Nella prima, una commissione nominata dall'ISS procederà alla valutazione dei titoli, attribuendo un punteggio sulla base di criteri predeterminati che generalmente premiano il voto di laurea, le pubblicazioni scientifiche, le esperienze di ricerca documentate, i corsi di perfezionamento e le competenze linguistiche.
I candidati che superano la soglia prevista accedono al colloquio, finalizzato ad accertare le conoscenze scientifiche nell'area tematica del CENSIA e la motivazione del candidato a intraprendere l'attività di ricerca. Al termine delle valutazioni verrà pubblicata una graduatoria di merito, con l'assegnazione della borsa al candidato primo classificato.
FAQ - Domande frequenti
Qual è l'importo della borsa di studio ISS?
L'importo esatto sarà indicato nel testo integrale del bando. In linea generale, le borse di studio per laureati conferite dall'Istituto Superiore di Sanità prevedono emolumenti annui lordi commisurati al profilo richiesto e alla durata, erogati in rate mensili posticipate. L'ammontare è esente da imposte, come previsto dalla normativa vigente in materia di borse di studio per attività di ricerca.
Posso partecipare se mi laureo dopo la scadenza del bando?
No. Il possesso del titolo di laurea deve essere maturato entro la data di scadenza per la presentazione delle domande, ossia entro il 18 novembre 2026. Chi conseguirà la laurea successivamente non potrà essere ammesso alla procedura selettiva, pena l'esclusione.
La borsa di studio è compatibile con altre attività lavorative?
Le borse di studio ISS prevedono, di norma, un regime di incompatibilità con rapporti di lavoro subordinato, pubblico o privato, e con altre borse di studio a qualsiasi titolo conferite. Il borsista è tenuto a svolgere l'attività di ricerca in modo continuativo presso la sede assegnata. Eventuali deroghe o compatibilità specifiche sono dettagliate nel bando.
La borsa può essere rinnovata al termine dei 12 mesi?
La durata iniziale è fissata in dodici mesi. Un eventuale rinnovo o proroga è possibile solo se previsto espressamente dal bando e subordinato alla disponibilità di risorse finanziarie, alla valutazione positiva dell'attività svolta e al parere favorevole del responsabile scientifico del progetto.
Dove posso reperire il testo integrale del bando?
Il bando ufficiale viene pubblicato sul sito istituzionale dell'Istituto Superiore di Sanità (www.iss.it) nella sezione "Concorsi" e sul portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione inPA (www.inpa.gov.it). È fortemente consigliato scaricare il documento ufficiale per prendere visione di tutti i dettagli relativi a requisiti, modalità di partecipazione, criteri di valutazione e tema della ricerca.