Insegnanti di religione cattolica in Calabria: rettificate le graduatorie di merito, 22 posti nella secondaria
L'Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria pubblica il DDG 21539 del 3 luglio 2026 con la rettifica del decreto di approvazione delle graduatorie ripartite per ambiti diocesani
Indice
- Il quadro della procedura
- Dettagli del bando e della rettifica
- Ripartizione per ambiti diocesani
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come consultare le graduatorie e presentare eventuali ricorsi
- Il contesto normativo
- Domande frequenti
Il quadro della procedura
Si chiude un altro tassello del lungo percorso di stabilizzazione degli insegnanti di religione cattolica nella scuola italiana. L'Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria ha reso noto il DDG 21539 del 3 luglio 2026, con cui viene rettificato il decreto di approvazione delle graduatorie di merito della procedura concorsuale per titoli ed esami destinata all'accesso al ruolo degli IdR nella scuola secondaria di primo e secondo grado.
Si tratta della procedura bandita ai sensi del comma 1 dell'articolo 1-bis del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito con modificazioni dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159: uno strumento pensato per dare risposta a una categoria che da oltre vent'anni attendeva un concorso ordinario, dopo quello del 2004.
La rettifica interviene sul decreto prot. n. AOODRCAL.14124 del 12 giugno 2024, con cui l'USR aveva originariamente approvato le graduatorie definitive. Stando a quanto emerge dal provvedimento, la correzione riguarda la distribuzione dei candidati vincitori sui vari ambiti territoriali diocesani, nel rispetto del contingente di posti messi a bando per la regione.
Dettagli del bando e della rettifica
Ecco i punti essenziali della procedura:
- Ente responsabile: Ministero dell'Istruzione – Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria
- Figura ricercata: docenti di religione cattolica
- Ordine e grado: scuola secondaria di primo e secondo grado
- Posti complessivi: 22
- Ambito territoriale: regione Calabria, con ripartizione per ambiti diocesani
- Tipologia di selezione: concorso per titoli ed esami (procedura titoli e colloquio)
- Codice procedura: DRCAL_204_2026
- Data di pubblicazione della rettifica: 3 luglio 2026
- Termine per eventuali osservazioni: 23 luglio 2026
Il DDG 21539 e il relativo allegato, pubblicati sul sito istituzionale dell'USR Calabria nella stessa data del 3 luglio 2026, contengono le graduatorie corrette e la nuova distribuzione dei vincitori. La rettifica, come sottolineato nella nota, si rende necessaria per garantire il corretto riparto del contingente dei posti messi a bando e per rispettare la suddivisione tra gli ordini di scuola coinvolti.
Ripartizione per ambiti diocesani
La particolarità del reclutamento degli insegnanti di religione cattolica risiede nella suddivisione territoriale, che non segue la logica delle province o degli ambiti scolastici tradizionali, bensì quella delle diocesi ecclesiastiche. Ciò avviene in ragione dell'intesa tra Stato italiano e Conferenza Episcopale Italiana, che prevede il rilascio dell'idoneità diocesana come requisito indispensabile per l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali.
In Calabria gli ambiti diocesani interessati dalla ripartizione dei 22 posti includono le principali circoscrizioni ecclesiastiche del territorio regionale. Le graduatorie sono state predisposte separatamente per scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado, così da rispettare la specificità dei due ordini.
Requisiti richiesti ai candidati
Per partecipare alla procedura concorsuale, i candidati dovevano essere in possesso, alla data di scadenza del bando originario, dei requisiti previsti dalla normativa vigente. In particolare:
- titolo di studio riconosciuto valido per l'insegnamento della religione cattolica, secondo quanto stabilito dall'Intesa CEI-MIUR del 28 giugno 2012;
- certificazione di idoneità diocesana rilasciata dall'Ordinario del luogo, requisito imprescindibile ai sensi del Concordato;
- servizio pregresso o requisiti aggiuntivi previsti dal decreto-legge 126/2019, che ha riservato la procedura ai docenti con almeno 36 mesi di servizio, di cui almeno uno nell'insegnamento della religione cattolica;
- possesso dei requisiti generali di accesso ai pubblici concorsi (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica).
Si tratta di un profilo di candidato con esperienza già consolidata sul campo, coerentemente con la ratio della norma, che ha voluto premiare chi da anni presta servizio nelle scuole con contratti a tempo determinato.
Come consultare le graduatorie e presentare eventuali ricorsi
Il DDG 21539 del 3 luglio 2026 e il suo allegato sono consultabili sul portale istituzionale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria. La pubblicazione ufficiale sul sito www.istruzione.calabria.it ha valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti degli interessati.
I candidati inseriti nelle graduatorie rettificate sono invitati a:
- verificare la propria posizione nelle graduatorie di merito distinte per ordine di scuola;
- controllare l'ambito diocesano di assegnazione, in relazione alla domanda presentata;
- conservare copia del decreto di rettifica e dell'allegato per eventuali contestazioni.
Avverso il provvedimento è ammesso, secondo le regole generali, ricorso giurisdizionale al TAR competente entro 60 giorni oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione. Per segnalazioni di errori materiali, resta possibile rivolgersi direttamente all'USR Calabria entro il termine indicato del 23 luglio 2026.
Link ufficiale per la consultazione: istruzione.calabria.it
Il contesto normativo
La procedura si inserisce in un percorso normativo articolato. Il decreto-legge 126/2019, all'articolo 1-bis, aveva autorizzato il Ministero dell'Istruzione a bandire un concorso per titoli ed esami per la copertura dei posti vacanti e disponibili di insegnante di religione cattolica, con una riserva significativa per chi aveva maturato esperienza nel settore.
Dopo il bando nazionale del 2021 e le prove svoltesi negli anni successivi, gli USR regionali hanno provveduto a definire le graduatorie di competenza. La rettifica calabrese si aggiunge a interventi analoghi in altre regioni, segno della complessità di una procedura che deve incrociare esigenze amministrative statali e riparto per diocesi.
La questione del reclutamento degli IdR resta comunque aperta: il fabbisogno complessivo delle scuole italiane, secondo dati del Ministero, supera ampiamente il numero dei posti messi a concorso, e le organizzazioni sindacali chiedono da tempo un nuovo bando per stabilizzare la restante quota di precari storici.
Domande frequenti
Cosa cambia con la rettifica del DDG 21539?
La rettifica interviene sul decreto originario del 12 giugno 2024 (prot. AOODRCAL.14124), correggendo la ripartizione dei vincitori tra gli ambiti diocesani e tra gli ordini di scuola (secondaria di primo e secondo grado). Non modifica i requisiti né riapre i termini per nuove domande: si limita a riallineare le graduatorie al corretto riparto del contingente dei 22 posti assegnati alla Calabria. I candidati già presenti in graduatoria devono verificare la nuova collocazione.
Chi può accedere ai posti previsti dal bando?
Accedono al ruolo esclusivamente i candidati che hanno superato la procedura concorsuale bandita ai sensi dell'art. 1-bis del DL 126/2019, sono in possesso dell'idoneità diocesana valida rilasciata dall'Ordinario del luogo e risultano collocati in posizione utile nelle graduatorie di merito rettificate. L'assunzione avviene nell'ambito diocesano di riferimento e per l'ordine di scuola (primo o secondo grado) per cui si è concorso.
Perché l'insegnamento della religione cattolica ha una procedura speciale?
La disciplina deriva dall'Accordo di revisione del Concordato del 1984 tra Stato italiano e Santa Sede e dalle successive intese tra MIUR e CEI. L'insegnante di religione cattolica deve possedere l'idoneità rilasciata dall'Ordinario diocesano, che ne certifica l'adeguatezza dal punto di vista dottrinale e morale. Da qui deriva la ripartizione per diocesi, che non trova riscontro in alcun altro concorso della scuola pubblica.
Cosa possono fare i candidati non inclusi nelle graduatorie?
I candidati esclusi o non collocati in posizione utile possono presentare, nei termini previsti, ricorso giurisdizionale al TAR Calabria entro 60 giorni oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione. In caso di errori materiali o omissioni, è opportuno rivolgersi tempestivamente all'USR Calabria per una richiesta di riesame in autotutela.
Quando saranno effettive le assunzioni in ruolo?
Le assunzioni a tempo indeterminato dei vincitori decorreranno secondo il calendario delle immissioni in ruolo definito annualmente dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, compatibilmente con le autorizzazioni ministeriali e con la disponibilità dei posti nei singoli ambiti diocesani. In genere, l'effettiva presa di servizio avviene con decorrenza giuridica dal 1° settembre dell'anno scolastico di riferimento.