Insegnanti di religione cattolica in Calabria: pubblicate le graduatorie di merito per 22 posti nella scuola secondaria
L'Ufficio Scolastico Regionale ha approvato con il DDG 1351 gli elenchi definitivi ripartiti per ambiti diocesani. Il documento è disponibile sul portale USR Calabria
Indice
- Il quadro della procedura
- Dettagli del bando e delle graduatorie
- Come consultare le graduatorie
- Requisiti previsti dalla normativa
- Il contesto normativo di riferimento
- Cosa aspettarsi ora
- Domande frequenti
Il quadro della procedura
Si chiude una fase attesa da anni dagli insegnanti di religione cattolica della Calabria. L'Ufficio Scolastico Regionale, con il DDG n. 1351 del 2 luglio 2026, ha approvato le graduatorie di merito della procedura concorsuale per titoli ed esami finalizzata all'accesso al ruolo nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Il provvedimento, pubblicato sul portale istituzionale dell'USR Calabria, chiude il percorso avviato in attuazione dell'articolo 1-bis del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito con modificazioni dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159.
Si tratta del primo concorso ordinario per gli IdR dopo oltre vent'anni, un passaggio che restituisce prospettiva di stabilizzazione a una categoria da tempo caratterizzata da un'elevata percentuale di personale con contratto a tempo determinato. Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati, le graduatorie sono state ripartite per ambiti diocesani, secondo il riparto del contingente dei posti messi a bando definito dal decreto USR prot. n. AOODRCAL.14124 del 12 giugno 2024.
Dettagli del bando e delle graduatorie
Il provvedimento riguarda complessivamente 22 posti destinati alla regione Calabria, distribuiti tra scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado. Ecco gli elementi essenziali del decreto:
- Ente banditore: Ministero dell'Istruzione e del Merito – Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria
- Figura professionale: docente di religione cattolica
- Numero di posti: 22
- Ambito territoriale: Regione Calabria, con graduatorie articolate per singoli ambiti diocesani
- Ordini e gradi: scuola secondaria di primo grado e di secondo grado
- Tipo di procedura: concorso per titoli ed esami
- Codice provvedimento: DRCAL_193_2026
- Atto di approvazione: DDG n. 1351 del 2 luglio 2026
- Data di pubblicazione: 2 luglio 2026
- Termine per eventuali istanze: 23 luglio 2026
La scelta di articolare gli elenchi per ambito diocesano non è casuale: risponde alla peculiarità dell'insegnamento della religione cattolica, che si fonda sull'intesa tra Stato italiano e Conferenza Episcopale Italiana e che richiede l'idoneità rilasciata dall'Ordinario diocesano competente per territorio.
Come consultare le graduatorie
Il DDG 1351 del 2 luglio 2026 e il relativo allegato sono consultabili sul sito ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, nella sezione dedicata ai concorsi. I candidati possono verificare la propria posizione, il punteggio complessivo e la collocazione nell'ambito diocesano di riferimento.
Il link ufficiale per la consultazione è: istruzione.calabria.it.
Per chi ritenga di dover segnalare errori materiali, omissioni o inesattezze nei punteggi attribuiti, resta la possibilità di presentare istanza di rettifica all'USR Calabria, secondo le modalità e i termini indicati nel decreto stesso. È buona prassi, in questi casi, corredare la richiesta di tutta la documentazione utile a supportare la contestazione, prestando attenzione al rispetto delle finestre temporali eventualmente previste per il ricorso in autotutela o gerarchico.
Requisiti richiesti
La procedura, come previsto dall'articolo 1-bis del D.L. 126/2019, ha richiesto ai candidati il possesso di requisiti stringenti, coerenti con la natura confessionale dell'insegnamento e con la disciplina generale del reclutamento scolastico. In particolare:
- Titolo di studio riconosciuto qualificante ai sensi dell'Intesa tra il Ministro dell'Istruzione e il Presidente della CEI, firmata il 28 giugno 2012 e successive modifiche
- Idoneità diocesana rilasciata dall'Ordinario del luogo, ai sensi del canone 804 del Codice di Diritto Canonico
- Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne che precludano l'accesso ai ruoli)
- Servizio pregresso valutabile come titolo, secondo la tabella allegata al bando originario
La graduatoria pubblicata riguarda esclusivamente i candidati risultati idonei all'esito della prova scritta, della prova orale e della valutazione dei titoli.
Il contesto normativo di riferimento
Il decreto-legge 126/2019, convertito nella legge 159/2019, ha rappresentato uno snodo decisivo per il reclutamento degli insegnanti di religione cattolica. La norma ha previsto un piano straordinario finalizzato alla copertura, attraverso concorso per titoli ed esami, del 70% dei posti vacanti e disponibili per l'insegnamento della religione cattolica nel triennio scolastico di riferimento.
La procedura è stata bandita a livello nazionale nel 2024 e articolata per Regione e per ambito diocesano, con commissioni giudicatrici insediate presso i singoli Uffici Scolastici Regionali. La Calabria, come altre regioni, ha proceduto in autonomia gestionale, nel rispetto delle prescrizioni ministeriali e del contingente assegnato.
Il percorso appare coerente con l'obiettivo, più volte richiamato dal Ministero, di ridurre il ricorso a supplenze annuali e garantire continuità didattica in una disciplina che, pur essendo facoltativa per gli studenti, coinvolge una platea significativa di famiglie e alunni.
Cosa aspettarsi ora
Con la pubblicazione delle graduatorie definitive scatta la fase delle immissioni in ruolo. I candidati collocati in posizione utile saranno convocati dall'USR Calabria per la scelta della sede, sulla base del contingente assegnato a ciascun ambito diocesano e dei posti effettivamente disponibili nell'anno scolastico di riferimento.
Resta aperta, come sempre in questi casi, la partita del contenzioso: le graduatorie concorsuali sono spesso oggetto di ricorsi al TAR, soprattutto in relazione alla valutazione dei titoli o all'applicazione dei criteri di preferenza. La questione dell'equilibrio tra il numero dei posti banditi e la reale platea di aspiranti resta uno dei nodi più delicati del reclutamento degli IdR.
Domande frequenti
Chi può insegnare religione cattolica nella scuola pubblica italiana?
Per insegnare religione cattolica nella scuola statale servono due requisiti che devono coesistere: un titolo di studio qualificante (previsto dall'Intesa CEI-MIUR del 2012, come i titoli accademici in teologia, scienze religiose o titoli equipollenti riconosciuti) e l'idoneità rilasciata dall'Ordinario diocesano competente per territorio. Senza uno dei due requisiti, l'accesso all'insegnamento non è possibile, neanche a titolo di supplenza.
Cosa significa che le graduatorie sono ripartite per ambito diocesano?
A differenza degli altri concorsi docenti, che utilizzano una ripartizione per classe di concorso e regione, per gli insegnanti di religione cattolica la suddivisione avviene per diocesi. Questo perché l'idoneità è concessa dal Vescovo del luogo e ha validità entro il territorio della diocesi stessa. In Calabria le diocesi principali fanno riferimento agli arcivescovadi e alle diocesi suffraganee, e ciascuna ha ricevuto un contingente specifico di posti.
Cosa succede a chi risulta idoneo ma non rientra nei posti disponibili?
Gli idonei non vincitori restano collocati in graduatoria e potranno essere chiamati in ruolo negli anni successivi, in caso di scorrimento della graduatoria stessa. La normativa vigente prevede che le graduatorie concorsuali per gli IdR mantengano validità fino all'esaurimento dei posti messi a bando, salvo diverse indicazioni ministeriali. Nel frattempo, gli idonei possono continuare a lavorare con incarichi annuali, mantenendo l'idoneità diocesana.
Come si contesta un punteggio ritenuto errato in graduatoria?
È possibile presentare istanza di riesame in autotutela all'USR Calabria, allegando la documentazione utile a dimostrare l'errore materiale o di valutazione. In alternativa, o in caso di rigetto, si può ricorrere al TAR Calabria entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto di approvazione delle graduatorie, oppure al Presidente della Repubblica entro 120 giorni. È consigliabile avvalersi dell'assistenza di un legale specializzato in diritto scolastico.
Quando avverranno le immissioni in ruolo?
Le immissioni in ruolo seguono la pubblicazione delle graduatorie e sono generalmente disposte in tempo utile per l'avvio dell'anno scolastico. L'USR Calabria pubblicherà appositi avvisi di convocazione per la scelta della sede, riservati ai candidati collocati in posizione utile nel proprio ambito diocesano. La tempistica esatta dipende dalle autorizzazioni ministeriali sulle assunzioni e dalla disponibilità effettiva dei posti nell'organico di diritto.