INFN Legnaro, concorso riservato categorie protette: 2 posti a tempo indeterminato per Collaboratore Tecnico
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare cerca due figure tecniche per informatica, reti e produzione multimediale. Domande entro il 18 marzo 2026.
- L'INFN apre le porte alle categorie protette
- Cosa prevede il bando: profilo, mansioni e sede di lavoro
- Requisiti di ammissione
- Come candidarsi e scadenze
- La procedura selettiva: titoli ed esami
- Perché questo concorso conta
- Domande frequenti (FAQ)
L'INFN apre le porte alle categorie protette
Due posti a tempo indeterminato nei Laboratori Nazionali di Legnaro, uno dei centri di ricerca più avanzati d'Europa nel campo della fisica nucleare. L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) ha pubblicato un concorso pubblico per titoli ed esami — codice TI/LNL/C6/28496 — interamente riservato alle persone con disabilità iscritte negli elenchi previsti dalla Legge 68/1999.
Non si tratta di un'opportunità qualunque. Lavorare all'INFN significa inserirsi in un ecosistema scientifico di primo piano, lo stesso che contribuisce agli esperimenti del CERN e che gestisce infrastrutture di ricerca distribuite su tutto il territorio nazionale. Il fatto che l'ente dedichi una selezione specifica alle categorie protette risponde agli obblighi di legge in materia di collocamento obbligatorio, ma rappresenta anche un segnale concreto di inclusione nel mondo della ricerca pubblica italiana.
La data da segnare in agenda è il 18 marzo 2026: termine ultimo per presentare domanda.
Cosa prevede il bando: profilo, mansioni e sede di lavoro
Il profilo ricercato è quello di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca (E.R.) di VI livello professionale. Due i posti messi a concorso, entrambi con contratto a tempo indeterminato, inquadrati secondo il Contratto Collettivo Nazionale del comparto Istruzione e Ricerca.
La sede di lavoro sarà presso i Laboratori Nazionali di Legnaro (LNL), struttura dell'INFN situata in provincia di Padova, nel Veneto. I LNL ospitano acceleratori di particelle, laboratori sotterranei e infrastrutture tecnologiche che richiedono un supporto informatico e multimediale costante.
Le mansioni affidate ai vincitori coprono un ventaglio operativo piuttosto ampio:
- Monitoraggio e manutenzione degli apparati informatici, delle reti e dei datacenter del laboratorio
- Realizzazione di materiale multimediale con software dedicati, nell'ambito della divulgazione scientifica
- Riprese audio-video e montaggi, gestione di streaming per eventi
- Supporto tecnico agli eventi scientifici e alle attività di terza missione (ovvero le iniziative con cui gli enti di ricerca si aprono alla società)
Un profilo, dunque, che unisce competenze IT classiche — gestione reti, datacenter, troubleshooting — a capacità più creative legate alla comunicazione scientifica multimediale. Chi verrà selezionato dovrà muoversi con disinvoltura tra un rack di server e una regia video.
Requisiti di ammissione
Il bando stabilisce requisiti specifici, sia in termini di titolo di studio sia di appartenenza alle categorie tutelate. Vediamoli nel dettaglio.
Requisiti legati alla disabilità
Trattandosi di un concorso riservato ai sensi della Legge 68/1999, sono condizioni imprescindibili:
- L'appartenenza alle categorie disabili di cui all'articolo 1 della L. 68/99
- L'iscrizione negli elenchi riservati alle persone disabili previsti dall'articolo 8 della medesima legge, al momento della presentazione della domanda
Questo secondo punto merita attenzione: l'iscrizione deve essere attiva e verificabile alla data in cui si invia la candidatura. Chi non fosse ancora iscritto dovrà provvedere per tempo presso il Centro per l'Impiego competente.
Requisiti di titolo di studio
Per l'accesso al VI livello professionale, il bando prevede due percorsi alternativi:
- Diploma di Istituto Tecnico nel settore Tecnologico, indirizzo Informatica e Telecomunicazioni (o titoli equiparati secondo la normativa vigente, inclusi titoli esteri riconosciuti)
- Qualsiasi diploma di scuola secondaria di secondo grado, purché accompagnato da almeno 6 mesi di esperienza professionale documentata in attività pertinenti a quelle indicate nel bando, maturata dopo il conseguimento del diploma
La seconda opzione amplia significativamente la platea dei potenziali candidati: chi possiede un diploma liceale o di altro indirizzo tecnico può comunque partecipare, a patto di dimostrare un'esperienza lavorativa coerente con il profilo — quindi in ambito informatico, reti, datacenter o produzione multimediale.
Sono inoltre richiesti i requisiti generali per l'ammissione al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (con le estensioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative.
Come candidarsi e scadenze
La domanda di partecipazione va presentata entro le ore 16:00 (ora italiana) del 18 marzo 2026. Il bando è stato pubblicato il 16 febbraio 2026, lasciando quindi circa trenta giorni per preparare e inviare la candidatura.
La procedura di candidatura avviene attraverso il portale dedicato dell'INFN, raggiungibile al seguente indirizzo:
Sul portale è possibile consultare il testo integrale del bando, scaricare la modulistica e procedere con l'invio telematico della domanda. Si raccomanda di leggere con attenzione tutte le disposizioni contenute nel bando ufficiale prima di compilare la candidatura, prestando particolare cura alla documentazione relativa ai titoli, all'esperienza professionale (se necessaria) e alla certificazione dell'iscrizione negli elenchi L. 68/99.
Alcuni consigli pratici:
- Non attendere l'ultimo giorno: problemi tecnici dell'ultimo minuto potrebbero compromettere l'invio
- Verificare l'iscrizione agli elenchi L. 68/99 presso il proprio Centro per l'Impiego con anticipo
- Preparare la documentazione attestante eventuali esperienze professionali pertinenti, con date precise e descrizione delle attività svolte
La procedura selettiva: titoli ed esami
La selezione avverrà per titoli ed esami, come indicato dal codice della procedura. Questo significa che il punteggio finale sarà determinato dalla combinazione di due elementi:
- La valutazione dei titoli presentati dal candidato (titolo di studio, eventuali qualifiche aggiuntive, esperienze professionali documentate)
- Il risultato delle prove d'esame, le cui modalità specifiche — scritte, pratiche, orali — saranno dettagliate nel bando integrale disponibile sul portale INFN
Stando alla prassi consolidata dell'INFN per profili analoghi, è ragionevole attendersi prove incentrate sulle competenze tecniche richieste: gestione di sistemi informatici e reti, conoscenza di strumenti per la produzione multimediale, capacità di problem solving in ambito IT.
Perché questo concorso conta {#perché-questo-concorso-conta}
I concorsi riservati alle categorie protette negli enti di ricerca non sono frequentissimi, e quando si presentano meritano attenzione. L'INFN, con i suoi oltre 5.000 tra dipendenti e associati distribuiti in 28 strutture sul territorio nazionale, è uno dei principali datori di lavoro nel settore della ricerca pubblica italiana.
Ottenere un contratto a tempo indeterminato in un ente di questo calibro significa stabilità professionale, accesso a un ambiente stimolante e possibilità di crescita. I Laboratori Nazionali di Legnaro, in particolare, stanno vivendo una fase di espansione legata a progetti come SPES (Selective Production of Exotic Species) e al potenziamento delle infrastrutture di calcolo.
Per chi rientra nelle categorie tutelate dalla Legge 68/99 e possiede competenze in ambito informatico o multimediale, questa selezione rappresenta un'occasione da non lasciarsi sfuggire.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare a questo concorso?
Possono partecipare esclusivamente le persone appartenenti alle categorie disabili definite dall'articolo 1 della Legge 68/1999 e che risultino iscritte negli elenchi di cui all'articolo 8 della stessa legge al momento della presentazione della domanda. Oltre a questo requisito soggettivo, è necessario possedere un diploma di Istituto Tecnico Tecnologico ad indirizzo Informatica e Telecomunicazioni oppure un qualsiasi diploma di scuola superiore accompagnato da almeno 6 mesi di esperienza professionale pertinente.
Posso partecipare con un diploma di liceo?
Sì, ma a una condizione precisa. Chi possiede un diploma diverso da quello di Istituto Tecnico Tecnologico (indirizzo Informatica e Telecomunicazioni) deve dimostrare di aver maturato almeno 6 mesi di esperienza professionale documentata in attività coerenti con quelle descritte nel bando — quindi gestione di sistemi informatici, reti, datacenter, produzione multimediale o supporto tecnico ad eventi. L'esperienza deve essere stata acquisita dopo il conseguimento del diploma.
Qual è la sede di lavoro e il tipo di contratto?
La sede di lavoro è presso i Laboratori Nazionali di Legnaro dell'INFN, situati in provincia di Padova (Veneto). Il contratto offerto è a tempo indeterminato, inquadrato nel VI livello professionale del profilo di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca, secondo il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.
Entro quando devo presentare la domanda e dove?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 18 marzo 2026. La candidatura va inoltrata attraverso il portale telematico dell'INFN all'indirizzo https://jobs.dsi.infn.it. È fondamentale completare la procedura online entro il termine indicato; candidature tardive non saranno prese in considerazione.
Come si svolge la selezione?
La procedura è per titoli ed esami. La commissione valuterà i titoli di studio e professionali presentati dai candidati e sottoporrà gli ammessi a prove d'esame. Per i dettagli specifici sulle prove — tipologia, materie, punteggi — è necessario consultare il bando integrale pubblicato sul portale dell'INFN. Le competenze oggetto di valutazione riguarderanno verosimilmente la gestione di infrastrutture IT, reti e datacenter, nonché la produzione di contenuti multimediali per la divulgazione scientifica.