INAF, bando per un incarico di ricerca all'Osservatorio di Arcetri sulla missione spaziale Ariel
Selezione pubblica per titoli ed eventuale colloquio: un contratto di dodici mesi per supportare le attività di ingegneria elettrica e di sistema del payload della missione ESA. Domande entro il 24 agosto 2026.
Indice
- Un posto per la missione Ariel
- Dettagli del bando
- Il progetto di ricerca e la sede di Arcetri
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Selezione e valutazione
- Domande frequenti
Un posto per la missione Ariel
L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a bandire posizioni di ricerca legate ai grandi programmi spaziali europei. Con avviso pubblicato il 28 luglio 2026, l'INAF ha aperto una selezione pubblica per il conferimento di un incarico di ricerca di fascia 2 della durata di dodici mesi, destinato a supportare le attività italiane sulla missione Ariel dell'Agenzia Spaziale Europea.
La procedura si inserisce nel quadro dell'articolo 22-ter della Legge 30 dicembre 2010, n. 240, la norma che disciplina i nuovi contratti di ricerca introdotti dalla riforma del reclutamento universitario e degli enti di ricerca. Un contesto normativo relativamente recente, che sostituisce gli assegni di ricerca con figure contrattualmente piu strutturate.
La sede di servizio individuata e l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri, a Firenze, storico presidio dell'astrofisica italiana e uno dei centri piu attivi nella strumentazione per l'astronomia spaziale.
Dettagli del bando
Il bando, identificato dal codice 2026INAFINCRIC-OAA-ARIEL-005, prevede in sintesi:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
- Struttura di afferenza: Osservatorio Astrofisico di Arcetri
- Posti disponibili: 1
- Tipologia: incarico di ricerca fascia 2 ex art. 22-ter L. 240/2010
- Durata: 12 mesi
- Modalita di selezione: per titoli ed eventuale colloquio
- Progetto di riferimento: ARIEL - CUP F89C21000320005
- Data di pubblicazione: 28 luglio 2026
- Termine di scadenza: 24 agosto 2026, ore 23:59
La finestra utile per presentare domanda si esaurisce dunque in poco meno di quattro settimane, un intervallo tipico per le procedure INAF gestite tramite la piattaforma CINECA.
Il progetto di ricerca e la sede di Arcetri
Il programma di ricerca ha per titolo "Supporto alle attivita di ingegneria elettrica e di sistema della Instrument Control Unit e del payload della missione Ariel". Un incarico, dunque, dal profilo marcatamente tecnico-ingegneristico, orientato allo sviluppo dell'elettronica di bordo e all'integrazione di sistema dello strumento principale della missione.
Ariel (Atmospheric Remote-sensing Infrared Exoplanet Large-survey) e la missione di classe M4 del programma Cosmic Vision dell'ESA, il cui lancio e previsto per il 2029. L'obiettivo scientifico e ambizioso: caratterizzare l'atmosfera di circa mille pianeti extrasolari attraverso spettroscopia nell'infrarosso. L'Italia gioca un ruolo di primo piano, con la responsabilita di alcuni sottosistemi chiave del payload, tra cui la Instrument Control Unit oggetto specifico del contratto.
L'Osservatorio di Arcetri rappresenta uno dei poli tecnologici piu qualificati della rete INAF, con una lunga tradizione nella progettazione di strumentazione astronomica e spaziale. Il contratto si inserisce quindi in un contesto operativo altamente specializzato, nel quale il vincitore sara chiamato a collaborare con team multidisciplinari a livello nazionale e internazionale.
Requisiti richiesti
Sebbene i requisiti puntuali siano dettagliati nel testo integrale del bando, la fascia 2 degli incarichi di ricerca ex art. 22-ter richiede di norma il possesso di un dottorato di ricerca o di titoli equivalenti in ambiti coerenti con il programma. Nel caso specifico, i profili idonei sono verosimilmente riconducibili a:
- Ingegneria elettronica
- Ingegneria aerospaziale
- Fisica applicata
- Ingegneria dei sistemi
Costituiscono elementi qualificanti l'esperienza documentata in progettazione elettronica per applicazioni spaziali, la conoscenza delle procedure di system engineering ECSS adottate dall'ESA, e la partecipazione pregressa ad attivita di sviluppo, integrazione e test di strumentazione spaziale. La padronanza della lingua inglese, considerato il contesto internazionale della missione, e generalmente considerata imprescindibile.
Si richiamano inoltre i requisiti generali di ammissione: cittadinanza italiana, di uno Stato membro UE o di Paese terzo in regola con le disposizioni di legge; godimento dei diritti civili e politici; assenza di condanne penali ostative; idoneita fisica all'impiego.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) del CINECA, all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. Non sono ammesse modalita alternative di invio.
Il candidato deve:
- Registrarsi al portale PICA o accedere con credenziali SPID
- Individuare la procedura contrassegnata dal codice 2026INAFINCRIC-OAA-ARIEL-005
- Compilare tutti i campi previsti dal modulo online
- Allegare, in formato PDF, i documenti richiesti: curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, titoli valutabili, documento di identita in corso di validita
- Firmare la domanda secondo le modalita indicate e concludere la procedura di invio
La scadenza tassativa e fissata alle ore 23:59 del 24 agosto 2026. Oltre tale termine il sistema non consente piu l'inoltro, ne sono previste deroghe.
Selezione e valutazione
La procedura e articolata in due fasi: valutazione dei titoli e colloquio eventuale. La commissione, nominata dall'ente, esamina in prima istanza i titoli e le pubblicazioni presentate, attribuendo un punteggio secondo i criteri definiti nel bando. Il colloquio, quando previsto, verte sulle competenze specifiche richieste dal programma di ricerca e puo essere svolto anche in modalita telematica.
La graduatoria finale viene pubblicata sul sito istituzionale dell'INAF e sulla sezione Amministrazione trasparente, con valore di notifica a tutti gli effetti. Il vincitore e tenuto a stipulare il contratto entro i termini indicati nella comunicazione ufficiale, pena la decadenza dall'assegnazione.
Domande frequenti
Che differenza c'e tra un incarico di ricerca di fascia 2 e un assegno di ricerca?
Gli incarichi di ricerca ex art. 22-ter della Legge 240/2010 sono stati introdotti dalla riforma del reclutamento e hanno progressivamente sostituito gli assegni di ricerca. La fascia 2, in particolare, e destinata a profili gia in possesso del dottorato o di titoli equivalenti e prevede un trattamento economico e previdenziale piu strutturato rispetto al vecchio assegno, con maggiori tutele contributive.
Posso partecipare se non ho ancora conseguito il dottorato ma lo consegurio a breve?
Di norma il dottorato di ricerca deve essere posseduto alla data di scadenza del bando. Alcune procedure ammettono candidati che abbiano gia superato l'esame finale ma non ancora ricevuto il diploma ufficiale, purche possano documentare l'avvenuto conseguimento. E indispensabile verificare le disposizioni specifiche riportate nel testo integrale del bando.
La sede di lavoro e obbligatoriamente ad Arcetri?
Si, la sede di servizio indicata dal bando e l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri, a Firenze. Eventuali missioni presso altre sedi INAF, partner industriali del progetto Ariel o centri ESA sono da considerarsi parte ordinaria dell'attivita e vengono disciplinate secondo le regole dell'ente.
Quanto guadagnera il ricercatore selezionato?
Il trattamento economico degli incarichi di fascia 2 e definito a livello nazionale e prevede una retribuzione lorda annua tipicamente compresa tra i 25.000 e i 30.000 euro, con oneri previdenziali e assistenziali a carico dell'ente. L'importo esatto e specificato nel testo del bando.
E possibile cumulare l'incarico con altre attivita professionali o accademiche?
Gli incarichi ex art. 22-ter sono di norma incompatibili con qualsiasi altro rapporto di lavoro subordinato con enti pubblici o privati e con altre borse a qualsiasi titolo conferite. Sono ammesse limitate attivita di docenza e collaborazione occasionale, previa autorizzazione dell'ente. La disciplina puntuale delle incompatibilita e riportata nel bando e nel regolamento INAF di riferimento.