Fara in Sabina cerca il nuovo Responsabile del Settore III: incarico apicale a tempo determinato ex art. 110 TUEL
Il Comune reatino avvia una selezione pubblica per individuare una rosa di candidati idonei a ricoprire l'incarico di vertice dell'area Manutenzioni, Ambiente e Servizi scolastici. Domande entro il 12 agosto 2026.
Indice
- Un incarico strategico per il Comune reatino
- I dettagli del bando
- Il quadro normativo: l'art. 110 del TUEL
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi
- La procedura selettiva
- Domande frequenti
Un incarico strategico per il Comune reatino
Il Comune di Fara in Sabina, in provincia di Rieti, torna sul mercato del lavoro pubblico con una selezione destinata a incidere sensibilmente sull'assetto organizzativo dell'ente. L'amministrazione ha infatti pubblicato un avviso finalizzato a individuare una rosa di soggetti idonei ai quali il Sindaco potrà conferire un incarico apicale: quello di Responsabile del Settore III, che raggruppa competenze tra le più delicate per un ente locale di medie dimensioni.
Sotto la responsabilità del vincitore ricadranno manutenzioni, servizi pubblici locali, ambiente e sanità, servizi scolastici e all'istruzione: un perimetro ampio, che tocca la quotidianità dei cittadini e richiede una figura in grado di coniugare competenze tecniche, capacità gestionali e visione amministrativa.
La formula scelta è quella, ormai consolidata negli enti locali, dell'incarico a tempo determinato ex art. 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, che consente ai Comuni di reclutare all'esterno figure dirigenziali o di elevata qualificazione senza passare per un concorso pubblico ordinario, ma attraverso una selezione fiduciaria basata su curriculum e colloquio.
I dettagli del bando
La procedura, identificata dal codice c_d493/1/2026, presenta contorni ben definiti. Ecco gli elementi essenziali:
- Ente banditore: Comune di Fara in Sabina (RI)
- Figura ricercata: Specialista Tecnico – Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, con funzioni di Responsabile dell'Ufficio Tecnico Manutentivo
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato e pieno
- Durata dell'incarico: fino al 31 dicembre 2026, con possibilità di proroga sino al termine del mandato del Sindaco
- Sede di servizio: Fara in Sabina (Lazio, provincia di Rieti)
- Modalità di selezione: colloquio
- Data di pubblicazione: 28 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 12 agosto 2026
Si tratta, come si evince dalle date, di una finestra temporale piuttosto stretta – appena quindici giorni – che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività per raccogliere la documentazione necessaria.
Il quadro normativo: l'art. 110 del TUEL
La scelta di ricorrere all'art. 110, comma 1, del Testo Unico degli Enti Locali non è casuale. Questa norma consente ai Comuni – nei limiti previsti dai rispettivi statuti e regolamenti sull'ordinamento degli uffici – di coprire posizioni di responsabilità di area o di alta specializzazione mediante contratti a tempo determinato, purché venga garantita una selezione pubblica che accerti il possesso dei requisiti richiesti.
La formula presenta un doppio vantaggio per l'amministrazione: da un lato assicura tempi di reclutamento contenuti rispetto a un concorso pubblico ordinario, dall'altro consente al Sindaco di operare una scelta di natura fiduciaria all'interno di una rosa di candidati già ritenuti idonei dalla commissione. Un meccanismo che responsabilizza l'organo politico e, al tempo stesso, garantisce il rispetto dei principi di trasparenza e imparzialità sanciti dall'articolo 97 della Costituzione.
Requisiti richiesti ai candidati
Sebbene il dettaglio puntuale dei requisiti sia rinvenibile nel testo integrale dell'avviso, la natura dell'incarico consente di delineare il profilo tipico atteso per una posizione di questo livello negli enti locali. Trattandosi di un incarico di Specialista Tecnico collocato nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (la ex categoria D del comparto Funzioni Locali, oggi ridenominata dal CCNL 2019-2021), i candidati dovranno di norma essere in possesso di:
- Diploma di laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento in discipline tecniche coerenti con le funzioni da svolgere (Ingegneria civile, edile, ambientale, Architettura o titoli equipollenti)
- Iscrizione al relativo Albo professionale, quando prevista dalla normativa
- Esperienza professionale qualificata maturata in posizioni di responsabilità presso pubbliche amministrazioni o nel settore privato
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, nei limiti previsti dalla normativa vigente
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni
- Assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso che impediscano l'accesso al pubblico impiego
Particolare rilevanza assumeranno, in sede di valutazione, le esperienze pregresse in materia di lavori pubblici, manutenzioni, gestione dei servizi pubblici locali, tutela ambientale ed edilizia scolastica.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore stabilite del 12 agosto 2026. Le modalità operative – tra cui l'invio tramite PEC all'indirizzo istituzionale del Comune, la compilazione della modulistica allegata all'avviso e la trasmissione del curriculum vitae in formato europeo – sono dettagliate nel testo integrale del bando, consultabile sul sito istituzionale dell'ente e sulla sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso.
Alla domanda dovranno essere allegati, di regola:
- Curriculum vitae dettagliato, datato e sottoscritto, contenente tutte le esperienze professionali, i titoli di studio, gli incarichi ricoperti e le competenze possedute
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Eventuali titoli aggiuntivi che il candidato ritenga utili ai fini della valutazione (pubblicazioni, corsi di specializzazione, master)
- Autocertificazione del possesso dei requisiti prevista dagli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000
Si consiglia vivamente ai candidati di verificare direttamente sull'albo pretorio online del Comune di Fara in Sabina il testo integrale dell'avviso, che rappresenta l'unico riferimento ufficiale vincolante.
La procedura selettiva
La selezione si articolerà attraverso un colloquio volto ad accertare il possesso delle competenze professionali, delle capacità gestionali e delle attitudini richieste per la copertura dell'incarico apicale. Non si tratta, va ribadito, di una procedura concorsuale in senso stretto: al termine dei lavori, la commissione individuerà una rosa di candidati idonei all'interno della quale il Sindaco eserciterà la propria scelta discrezionale, motivandola formalmente.
È un modello ormai diffuso nei Comuni italiani, che consente di coniugare la valutazione tecnica dei requisiti con la componente fiduciaria tipica degli incarichi di vertice negli enti locali. L'idoneità, tuttavia, non genera alcun diritto all'assunzione: il conferimento dell'incarico resta prerogativa esclusiva del primo cittadino.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione del Comune di Fara in Sabina?
Possono partecipare i soggetti in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili, idoneità fisica, assenza di condanne ostative) e dei requisiti specifici indicati nell'avviso, tra cui il titolo di studio richiesto per l'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione – di norma una laurea magistrale in materie tecniche – e un'adeguata esperienza professionale coerente con le funzioni del Settore III.
Che tipo di contratto verrà stipulato con il vincitore?
Si tratta di un contratto a tempo determinato e pieno, stipulato ai sensi dell'art. 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000. La durata iniziale è fissata al 31 dicembre 2026, con possibilità di proroga fino alla scadenza del mandato del Sindaco in carica. Il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL Funzioni Locali per l'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, con la possibilità di riconoscimento di una eventuale indennità ad personam nei limiti consentiti dalla normativa.
Che differenza c'è tra un concorso pubblico e la selezione ex art. 110 TUEL?
La selezione ex art. 110 non produce una graduatoria di merito con un vincitore "automatico", bensì una rosa di candidati idonei all'interno della quale il Sindaco opera una scelta fiduciaria. Il concorso pubblico ordinario, invece, si conclude con una graduatoria vincolante e assunzioni a tempo indeterminato. La procedura ex art. 110 è pensata per incarichi apicali di durata limitata e con connotazione fiduciaria.
Quando scade il termine per presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 12 agosto 2026. Considerato che la pubblicazione è avvenuta il 28 luglio 2026, i candidati hanno a disposizione circa quindici giorni per predisporre e inviare la documentazione richiesta. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili, soprattutto in caso di invio tramite PEC.
Dove reperire il testo integrale del bando?
Il testo integrale dell'avviso, insieme alla modulistica per la presentazione della domanda, è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Fara in Sabina, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso e sull'Albo Pretorio online. È consigliabile consultare esclusivamente i canali ufficiali dell'ente per evitare di incorrere in informazioni non aggiornate o inesatte.