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Aperto 9 giorni rimasti Cod. EIC-FUNTEC2-2026

Ente Idrico Campano, in arrivo un nuovo Funzionario tecnico: bando per un posto part-time a tempo indeterminato

Selezione pubblica per titoli ed esami rivolta a ingegneri civili o ambientali. Candidature aperte fino all'11 settembre 2026, sede a Napoli presso la Direzione Generale

Ente Idrico Campano Campania, Napoli Pubblicato il 11 agosto 2026

Indice

Un nuovo tassello per la governance idrica campana

L'Ente Idrico Campano (EIC) torna a rafforzare la propria struttura tecnica. Con deliberazione del Comitato Esecutivo del 1° aprile 2026, n. 8, l'amministrazione ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all'assunzione di un Funzionario tecnico da assegnare alla Direzione Generale, con contratto a tempo parziale al 50% e a tempo indeterminato.

Un posto solo, ma di peso specifico rilevante: la figura selezionata andra a operare all'interno dell'Area dei Funzionari e delle Elevate qualificazioni prevista dal CCNL Funzioni Locali, il comparto contrattuale che dal 2022 ha ridisegnato l'inquadramento del personale degli enti territoriali. Il codice identificativo della procedura e EIC-FUNTEC2-2026.

Stando a quanto emerge dal bando, la selezione si inserisce in un piu ampio percorso di consolidamento organizzativo dell'Ente, chiamato a governare il servizio idrico integrato in una delle regioni piu complesse d'Italia sotto il profilo infrastrutturale e gestionale.

Dettagli del bando

Gli elementi essenziali della procedura sono chiari e ben delineati:

  • Ente banditore: Ente Idrico Campano
  • Profilo ricercato: Funzionario tecnico – Area dei Funzionari e delle Elevate qualificazioni (CCNL Funzioni Locali)
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo parziale al 50%, a tempo indeterminato
  • Sede di lavoro: Napoli, presso la Direzione Generale dell'EIC
  • Modalita di selezione: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 11 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 11 settembre 2026, ore 23:59
  • Atto istitutivo: Deliberazione del Comitato Esecutivo 1° aprile 2026, n. 8

Un mese esatto di finestra utile per candidarsi, secondo la prassi consolidata delle procedure concorsuali degli enti pubblici territoriali.

Requisiti richiesti

Il bando individua con precisione il perimetro dei titoli di studio ammessi. Per partecipare occorre essere in possesso di uno dei seguenti titoli accademici:

  • Laurea magistrale o del vecchio ordinamento in Ingegneria civile (classe LM-23)
  • Laurea magistrale o del vecchio ordinamento in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio (classe LM-35)
  • Titolo di studio equipollente o equiparato ai sensi delle vigenti disposizioni di legge

A questi requisiti specifici si affiancano, come da prassi per l'accesso al pubblico impiego, i requisiti generali previsti dal d.P.R. 487/1994 e dalle successive modificazioni: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (con le equiparazioni previste dalla normativa), eta non inferiore ai 18 anni, godimento dei diritti civili e politici, idoneita fisica all'impiego, assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego e posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti).

Per un profilo destinato alla Direzione Generale di un ente che sovrintende alla pianificazione del servizio idrico integrato, il possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione di ingegnere e l'eventuale iscrizione all'Ordine costituiscono elementi di sicuro valore, ancorche non sempre espressamente richiesti a pena di esclusione.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene, come oramai avviene in via ordinaria per tutti i concorsi pubblici, per via esclusivamente telematica. La normativa di riferimento e il d.l. 44/2023 convertito nella legge 74/2023, che ha reso obbligatorio l'utilizzo del Portale unico del reclutamento (inPA) per la quasi totalita delle selezioni pubbliche.

I candidati dovranno quindi:

  1. Accedere al portale inPA.gov.it oppure alla sezione dedicata del sito istituzionale dell'Ente Idrico Campano
  2. Autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'identita elettronica) o CNS (Carta nazionale dei servizi)
  3. Compilare in ogni sua parte il modulo di domanda, dichiarando sotto la propria responsabilita il possesso dei requisiti
  4. Allegare la documentazione richiesta (curriculum vitae in formato europeo, titoli valutabili, eventuale ricevuta del versamento della tassa di concorso)
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 dell'11 settembre 2026

Oltre la scadenza il sistema non consentira l'inoltro. Si consiglia, come sempre, di non attendere le ultime ore utili: il traffico sul portale nelle giornate finali puo generare rallentamenti tecnici che rischiano di compromettere la trasmissione.

Il testo integrale del bando e consultabile sul sito ufficiale dell'Ente Idrico Campano, nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso, e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la commissione giudicatrice esprimera la propria valutazione sulla base di due componenti distinte: da un lato il curriculum accademico e professionale del candidato, dall'altro le prove selettive.

Le prove d'esame, secondo lo schema tipico per l'accesso all'Area dei Funzionari, si articolano generalmente in:

  • Una o piu prove scritte di carattere teorico-tecnico, che possono comprendere quesiti a risposta aperta, elaborati su casi pratici o test a risposta multipla
  • Una prova orale vertente sulle materie del bando e su elementi di diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, disciplina del servizio idrico integrato, normativa ambientale e di lavori pubblici

La valutazione dei titoli precede o accompagna le prove secondo quanto stabilito dal regolamento dell'Ente. Le materie tipicamente oggetto di esame per un funzionario tecnico dell'EIC comprendono la disciplina del Testo unico ambientale (d.lgs. 152/2006), il Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023), la normativa in materia di servizio idrico integrato, elementi di ingegneria idraulica e sanitaria, pianificazione territoriale e gestione delle reti.

Il contesto: l'Ente Idrico Campano

L'Ente Idrico Campano e stato istituito con la legge regionale della Campania n. 15 del 2 dicembre 2015, in attuazione dei principi di riorganizzazione del servizio idrico integrato dettati dal legislatore statale. Ha assorbito le funzioni prima svolte dalle disciolte Autorita di Ambito Territoriale Ottimale (ATO) presenti sul territorio regionale, unificando la governance del servizio idrico sull'intero territorio campano.

Competono all'EIC funzioni cruciali: la pianificazione degli investimenti, l'affidamento del servizio ai gestori, il controllo tecnico-economico, l'approvazione delle tariffe e la vigilanza sulla qualita del servizio erogato ai cittadini. Un ambito nel quale la figura del funzionario tecnico riveste un ruolo delicatissimo, dovendo coniugare competenze ingegneristiche, sensibilita amministrativa e capacita di interlocuzione con i gestori del servizio.

L'assunzione, pur riguardando un solo posto e in regime di part-time al 50%, segnala la volonta di rafforzare la componente tecnica della Direzione Generale in una fase in cui gli investimenti sul comparto idrico – anche grazie alle risorse del PNRR – sono in significativa accelerazione.

Domande frequenti

Chi puo partecipare al concorso per Funzionario tecnico dell'Ente Idrico Campano?

Possono partecipare i candidati in possesso di laurea magistrale (o del vecchio ordinamento) in Ingegneria civile (LM-23) o in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio (LM-35), o di titolo equipollente o equiparato ai sensi di legge. Sono inoltre necessari i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza, maggiore eta, godimento dei diritti civili e politici, idoneita fisica e assenza di condanne ostative. Non sono previsti limiti massimi di eta, se non quelli connessi al collocamento a riposo per raggiunti limiti di servizio.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 23:59 dell'11 settembre 2026. Il bando e stato pubblicato l'11 agosto 2026, con una finestra utile di trenta giorni. Le domande pervenute oltre il termine perentorio non saranno prese in considerazione, senza possibilita di riapertura o proroga individuale.

Il contratto part-time al 50% e a tempo indeterminato: cosa significa concretamente?

Significa che il vincitore verra assunto stabilmente nei ruoli dell'Ente Idrico Campano ma con un impegno orario pari alla meta del tempo pieno (dunque circa 18 ore settimanali sulle 36 previste dal CCNL Funzioni Locali). Retribuzione, ferie e istituti contrattuali saranno riproporzionati. La natura indeterminata garantisce la stabilita del rapporto, con tutte le tutele previste per il personale di ruolo del comparto Funzioni Locali. In prospettiva, in presenza di specifiche esigenze organizzative e disponibilita normative, il rapporto potrebbe essere trasformato a tempo pieno.

In che cosa consistono le prove d'esame?

Il bando prevede una selezione per titoli ed esami. Le prove d'esame comprendono tipicamente una o piu prove scritte (elaborati tecnici, quesiti o test) e una prova orale. Le materie riguardano la normativa sul servizio idrico integrato, il diritto amministrativo, il Codice dei contratti pubblici, la disciplina ambientale e materie tecniche proprie dell'ingegneria civile e ambientale. La valutazione dei titoli concorre alla graduatoria finale secondo i criteri fissati dalla commissione.

Come si presenta la domanda?

La domanda si presenta esclusivamente in modalita telematica, tramite il Portale del reclutamento inPA o la piattaforma indicata dall'Ente. E necessario autenticarsi con SPID, CIE o CNS, compilare il modulo online e allegare i documenti richiesti (curriculum, titoli valutabili, eventuale ricevuta della tassa di concorso). Non sono ammesse modalita alternative di trasmissione, come raccomandata o PEC, salvo diversa indicazione espressa nel testo del bando.