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Aperto 12 giorni rimasti Cod. IT_CTER_3_2026

CREA, concorso a Monterotondo: un posto da collaboratore tecnico per i progetti agroalimentari RGVFAO, FRUTTA e MEDEA

Il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari cerca una figura tecnica di VI livello con contratto a tempo determinato di 28 mesi. Domande entro il 15 luglio 2026

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Lazio, Roma Pubblicato il 03 luglio 2026

Indice

Un nuovo tassello per la ricerca agroalimentare del CREA

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria torna a bandire una selezione pubblica per rafforzare il proprio organico tecnico. Stavolta l'occasione riguarda la sede di Monterotondo, alle porte di Roma, dove il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari cerca un profilo specializzato da inserire in tre progetti scientifici di rilievo.

La procedura, identificata dal codice IT_CTER_3_2026, prevede un contratto a tempo determinato di 28 mesi a tempo pieno per una singola unità di personale, inquadrata nel profilo di collaboratore tecnico enti di ricerca (CTER) di VI livello. Un'opportunità che si inserisce nel piano di potenziamento delle attività di ricerca applicata portate avanti dall'ente vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.

I dettagli del bando IT_CTER_3_2026

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale pubblicata sul portale del CREA, la selezione avviene per titoli e colloquio, secondo la modalità ormai consolidata per i reclutamenti a tempo determinato nel comparto della ricerca pubblica.

Ecco i punti fermi del bando:

  • Ente banditore: CREA – Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari
  • Sede di lavoro: Monterotondo (Roma)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: Collaboratore tecnico enti di ricerca, VI livello
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
  • Durata: 28 mesi
  • Progetti di riferimento: RGVFAO, FRUTTA, MEDEA
  • Data di pubblicazione: 3 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 15 luglio 2026, ore 23:59

La finestra temporale è dunque piuttosto stretta: appena dodici giorni per predisporre la candidatura e trasmetterla secondo le modalità telematiche previste.

I progetti RGVFAO, FRUTTA e MEDEA

Il contratto sarà finalizzato al supporto tecnico di tre linee progettuali distinte. RGVFAO rientra nel filone delle attività italiane connesse al programma FAO sulle risorse genetiche vegetali per l'alimentazione e l'agricoltura, un ambito strategico per la tutela della biodiversità agraria e per la sicurezza alimentare a livello nazionale e internazionale.

FRUTTA e MEDEA completano il quadro con attività di ricerca dedicate alla filiera frutticola e, presumibilmente, a tematiche mediterranee legate alla trasformazione agroalimentare. Il collaboratore tecnico selezionato sarà chiamato a operare trasversalmente su queste linee, mettendo a disposizione competenze pratiche di laboratorio, di sperimentazione o di elaborazione dati a seconda della specifica declinazione del profilo indicata nel testo integrale del bando.

Requisiti richiesti

Per il profilo di collaboratore tecnico VI livello presso gli enti pubblici di ricerca, la normativa di riferimento – contenuta nel CCNL Istruzione e Ricerca e nei regolamenti interni del CREA – individua un ventaglio piuttosto ampio di titoli utili all'accesso. In linea generale, come sottolineato nei bandi analoghi già pubblicati dall'ente, i requisiti tipici prevedono:

  • Diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale, preferibilmente a indirizzo tecnico-scientifico (perito agrario, perito chimico, perito industriale, biotecnologie o titoli equipollenti);
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero delle categorie assimilate previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Idoneità fisica all'impiego;
  • Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che precludano l'accesso al pubblico impiego.

Costituiranno tipicamente titolo preferenziale l'esperienza pregressa in laboratori di ricerca agroalimentare, la conoscenza di tecniche analitiche di trasformazione e conservazione degli alimenti, la dimestichezza con software gestionali e la conoscenza della lingua inglese. Per il dettaglio puntuale dei requisiti specifici e dei titoli valutabili si rimanda al testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma dedicata del CREA raggiungibile dalla sezione "Bandi a tempo determinato" del portale istituzionale. Non sono ammesse trasmissioni via posta ordinaria, PEC o consegna a mano, salvo diversa indicazione contenuta nel bando.

Il candidato dovrà predisporre:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • Copia di un documento di identità in corso di validità;
  • Elenco dettagliato dei titoli posseduti (studio, servizio, scientifici e professionali);
  • Eventuali pubblicazioni ritenute utili ai fini della valutazione;
  • Dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 445/2000.

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 15 luglio 2026. Oltre quel termine il sistema non accetterà ulteriori invii. Il link diretto al bando è disponibile sul portale ufficiale del CREA.

Prova selettiva e valutazione

La selezione si articola in due fasi. La prima consiste nella valutazione comparativa dei titoli presentati dai candidati: una commissione appositamente nominata attribuirà i punteggi secondo criteri predefiniti, con particolare attenzione alle esperienze pregresse coerenti con l'oggetto dei progetti RGVFAO, FRUTTA e MEDEA.

Superata questa soglia, i candidati idonei saranno convocati per il colloquio, orientato ad accertare le competenze tecnico-professionali specifiche, la motivazione e la capacità di inserimento operativo nel contesto delle attività di ricerca del Centro. Il diario delle prove, con sede, data e ora, sarà comunicato attraverso il sito del CREA con valore di notifica ufficiale: nessuna comunicazione individuale sarà inviata ai candidati, come da prassi consolidata dell'ente.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la durata effettiva del contratto offerto?

Il contratto ha una durata di 28 mesi a tempo pieno, senza possibilità automatica di rinnovo. Trattandosi di un rapporto a tempo determinato finanziato su progetti specifici (RGVFAO, FRUTTA, MEDEA), l'eventuale prosecuzione dipenderà dalla disponibilità di ulteriori risorse su nuove progettualità e dalle esigenze del Centro di ricerca.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è Monterotondo, in provincia di Roma, dove ha sede il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari del CREA. Non risultano previste modalità di lavoro agile strutturato, pur potendo essere applicati gli istituti generali previsti dal CCNL Istruzione e Ricerca e dalla contrattazione integrativa dell'ente.

Il titolo di studio richiesto è la laurea o il diploma?

Per il profilo di collaboratore tecnico enti di ricerca (CTER) di VI livello è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria superiore quinquennale, con eventuali specializzazioni coerenti con il settore agroalimentare. Il possesso di titoli superiori (laurea, master, dottorato) non è ostativo e può costituire elemento di valutazione aggiuntivo in sede di esame dei titoli. Il dettaglio è comunque riportato nell'articolo dei requisiti del bando ufficiale.

Come vengono comunicate le date del colloquio?

Tutte le comunicazioni ufficiali – inclusi diario, sede e orario del colloquio, nonché eventuali variazioni – vengono pubblicate esclusivamente sul sito istituzionale del CREA, nella sezione dedicata ai bandi a tempo determinato. La pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge, per cui è essenziale monitorare costantemente il portale fino alla conclusione della procedura.

È possibile candidarsi anche se si è già dipendenti pubblici?

Sì, la partecipazione è aperta anche ai dipendenti pubblici, fermo restando che, in caso di vincita, sarà necessario risolvere il precedente rapporto di lavoro o ottenere il collocamento in aspettativa secondo le disposizioni vigenti. La questione va valutata caso per caso in base al proprio inquadramento e all'ente di appartenenza.