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Aperto Scaduto Cod. PTR-CI_BANDO-04-2026

CREA Bologna, concorso per operatore tecnico: un posto a tempo determinato nel progetto TEA4IT_FUND

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura cerca una figura tecnica di VIII livello per il Centro Cerealicoltura e Colture Industriali. Domande entro il 4 aprile 2026.

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 04 marzo 2026

Il CREA cerca un operatore tecnico a Bologna

Un nuovo bando di selezione pubblica apre le porte del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, il principale ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari. La sede interessata è quella di Bologna, cuore operativo del Centro di ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali, una struttura che da decenni rappresenta un punto di riferimento per lo studio e il miglioramento genetico dei cereali e delle colture a uso industriale nel nostro Paese.

Il concorso, identificato dal codice PTR-CI_BANDO-04-2026, mira all'assunzione di un operatore tecnico degli enti di ricerca, inquadrato al VIII livello professionale, con contratto a tempo determinato e tempo pieno. La posizione è legata al progetto di ricerca TEA4IT_FUND (CUP C23C25001050006), un'iniziativa che si inserisce nel più ampio panorama delle attività finanziate per il potenziamento della ricerca agraria nazionale.

Il bando è stato pubblicato il 5 marzo 2026 e la finestra per la presentazione delle candidature resterà aperta fino al 4 aprile 2026.

Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede

Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Struttura di destinazione: CREA Cerealicoltura e Colture Industriali
  • Sede di lavoro: Bologna, Emilia-Romagna
  • Profilo professionale: Operatore tecnico degli enti di ricerca
  • Livello di inquadramento: VIII livello
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
  • Progetto di riferimento: TEA4IT_FUND – CUP C23C25001050006
  • Codice bando: PTR-CI_BANDO-04-2026
  • Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 5 marzo 2026
  • Scadenza per le domande: 4 aprile 2026

L'inquadramento al VIII livello del contratto collettivo degli enti di ricerca corrisponde generalmente a profili tecnici esecutivi, figure chiamate a svolgere attività operative di supporto alla ricerca — dalla gestione di apparecchiature e strumentazioni di laboratorio alla conduzione di prove sperimentali in campo, fino alla raccolta e alla prima elaborazione dei dati.

Il progetto TEA4IT_FUND: contesto e finalità {#il-progetto-tea4it_fund-contesto-e-finalità}

La sigla TEA4IT_FUND rimanda con tutta probabilità all'ambito delle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), un tema che negli ultimi anni ha assunto centralità nel dibattito scientifico e normativo italiano ed europeo. Le TEA, spesso associate alle cosiddette New Genomic Techniques (NGT), rappresentano strumenti di innovazione genetica vegetale che promettono di accelerare lo sviluppo di varietà colturali più resilienti, produttive e sostenibili.

L'Italia ha avviato un percorso di sperimentazione in campo aperto delle TEA già a partire dal 2023, con il CREA tra i protagonisti principali. Il progetto finanziato con il CUP C23C25001050006 si colloca dunque in un filone strategico per il futuro dell'agricoltura italiana, dove la ricerca di base incontra le esigenze concrete del settore cerealicolo e delle colture industriali.

Per chi aspira a entrare nel mondo della ricerca pubblica, si tratta di un'opportunità che unisce la stabilità — seppur temporanea — di un contratto con un ente vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste alla possibilità di lavorare su tematiche di frontiera.

Requisiti richiesti

Il bando ufficiale, consultabile integralmente sulla piattaforma dedicata del CREA, specifica nel dettaglio i requisiti di ammissione. Stando a quanto emerge dalla tipologia di profilo e dall'inquadramento previsto, i candidati dovranno verosimilmente possedere:

  • Titolo di studio: diploma di scuola secondaria superiore, preferibilmente ad indirizzo tecnico-agrario, chimico o affine. Per il livello VIII degli enti di ricerca non è di norma richiesta la laurea, ma eventuali titoli superiori possono costituire elemento di valutazione.
  • Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure appartenenza alle categorie previste dalla normativa vigente in materia di accesso al pubblico impiego per cittadini extra-UE.
  • Requisiti generali: godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, assenza di condanne penali ostative, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (ove applicabile).
  • Competenze tecniche: è ragionevole attendersi che vengano valutate esperienze pregresse in ambito laboratoristico o agronomico, familiarità con strumentazioni tecniche e capacità di operare in contesti sperimentali.

Per un quadro completo e vincolante dei requisiti, è indispensabile consultare il testo integrale del bando sulla piattaforma ufficiale del CREA.

Come candidarsi

La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale dedicato ai concorsi del CREA.

Passaggi fondamentali:

  1. Accedere al portale ufficiale all'indirizzo: https://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi
  2. Individuare il bando con codice PTR-CI_BANDO-04-2026
  3. Registrarsi sulla piattaforma (se non già registrati) e compilare la domanda di partecipazione online
  4. Allegare tutta la documentazione richiesta dal bando: titoli di studio, eventuali pubblicazioni, esperienze professionali, e ogni altro documento utile alla valutazione
  5. Inviare la domanda entro e non oltre il 4 aprile 2026 (ore 23:59)

È fortemente consigliato non attendere le ultime ore prima della scadenza per l'invio della candidatura, così da evitare problemi tecnici legati a sovraccarichi del sistema. Una copia della ricevuta di avvenuta trasmissione andrà conservata con cura.

Procedura selettiva: titoli e colloquio

La selezione si articola in due fasi:

  • Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli di studio, alle esperienze professionali e ad eventuali pubblicazioni o attestati presentati dai candidati. Questa fase non prevede la presenza fisica del candidato.
  • Colloquio (esame orale): i candidati ammessi sosterranno un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche, la conoscenza delle tematiche afferenti al progetto TEA4IT_FUND e l'attitudine a ricoprire il ruolo di operatore tecnico presso la struttura di Bologna.

La data, l'ora e le modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche e i canali indicati nel bando. Anche in questo caso, la consultazione periodica del portale CREA è essenziale per non perdere comunicazioni ufficiali.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 4 aprile 2026. La trasmissione avviene esclusivamente per via telematica attraverso il portale concorsi.crea.gov.it. Candidature inviate dopo il termine o con modalità diverse da quella prevista non saranno prese in considerazione.

Serve la laurea per partecipare?

Il profilo di operatore tecnico di VIII livello negli enti di ricerca, secondo il contratto collettivo nazionale di riferimento, richiede generalmente il diploma di scuola secondaria superiore come titolo minimo di accesso. Tuttavia, eventuali titoli universitari possono essere valutati come titolo aggiuntivo. Per la conferma definitiva, occorre verificare quanto riportato nel bando integrale.

Il contratto è a tempo indeterminato?

No. Il contratto offerto è a tempo determinato e a tempo pieno. La durata è legata al progetto di ricerca TEA4IT_FUND e sarà specificata nel bando. Questa tipologia contrattuale è comune negli enti di ricerca pubblici per posizioni finanziate su progetti specifici.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di lavoro è il CREA Cerealicoltura e Colture Industriali di Bologna, in Emilia-Romagna. Si tratta di uno dei centri di ricerca più importanti del CREA, specializzato nello studio dei cereali — frumento, orzo, mais, riso — e delle principali colture industriali italiane.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio orale. Non sono previste prove scritte. Il punteggio finale sarà determinato dalla somma dei punti ottenuti nelle due fasi. Le date e le modalità del colloquio verranno comunicate attraverso il portale ufficiale del CREA.