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Aperto 26 giorni rimasti Cod. C_D019_05_2026

Cornate d'Adda cerca tre nuovi agenti di Polizia Locale: concorso pubblico aperto fino al 18 novembre

Il Comune in provincia di Monza e Brianza bandisce una selezione per soli esami per l'assunzione a tempo indeterminato e pieno. Diploma di maturità e patente B tra i requisiti principali

Comune di Cornate D'Adda Lombardia, Monza e della Brianza Pubblicato il 19 ottobre 2026

Indice

Un rafforzamento del Comando di Polizia Locale

Il Comune di Cornate d'Adda, centro della provincia di Monza e Brianza affacciato sul fiume Adda, ha deciso di potenziare il proprio organico di presidio del territorio. Con un bando pubblicato il 19 ottobre 2026 e identificato dal codice C_D019_05_2026, l'amministrazione ha indetto un concorso pubblico per soli esami finalizzato all'assunzione di tre Agenti di Polizia Locale a tempo indeterminato e pieno, con orario settimanale di 36 ore.

Un'opportunità che si inserisce in una tendenza ormai consolidata nei comuni della Brianza, dove negli ultimi anni la domanda di sicurezza urbana ha spinto numerose amministrazioni a investire nel rafforzamento dei corpi di polizia municipale. La selezione, come sottolineato nel bando, riguarda l'area Istruttori, il livello di inquadramento previsto dal nuovo CCNL del comparto Funzioni Locali per il personale con diploma di scuola secondaria superiore.

I dettagli del bando

Il concorso presenta una struttura chiara e lineare. Ecco in sintesi gli elementi essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Cornate d'Adda
  • Figura ricercata: Agente di Polizia Locale
  • Posti disponibili: 3
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno (36 ore settimanali)
  • Procedura selettiva: concorso pubblico per soli esami
  • Area di inquadramento: Istruttori
  • Sede di lavoro: Cornate d'Adda (Lombardia, provincia di Monza e Brianza)
  • Data di pubblicazione: 19 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 18 novembre 2026, ore 23:59

La finestra temporale per candidarsi è dunque di circa un mese, un lasso di tempo coerente con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di procedure concorsuali nella pubblica amministrazione.

Requisiti richiesti ai candidati

Oltre ai requisiti generali richiesti per l'accesso al pubblico impiego – cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative – il bando prevede una serie di condizioni specifiche legate alla peculiare natura delle funzioni di Polizia Locale.

Il primo elemento riguarda il titolo di studio: è richiesto il possesso di un Diploma di Scuola Secondaria di Secondo Grado, da intendersi tale il diploma ottenuto a seguito del positivo superamento di un esame di maturità. Nessuna indicazione restrittiva sull'indirizzo di studio, dunque la selezione è aperta a diplomati di qualsiasi istituto superiore.

Particolare rilievo assumono poi i requisiti connessi all'esercizio delle funzioni di agente di Pubblica Sicurezza, disciplinate dall'articolo 5 della legge 65/1986, la legge quadro sull'ordinamento della Polizia Municipale. Nel dettaglio, i candidati devono dichiarare:

  • idoneità fisica all'impiego, verificata attraverso visita medica;
  • disponibilità al porto e all'uso dell'arma, requisito imprescindibile per lo svolgimento del servizio;
  • possesso dei requisiti per la nomina a agente di Pubblica Sicurezza, previsti dall'articolo 5 della citata legge quadro;
  • non aver prestato servizio civile ai sensi della legge 8 luglio 1998, n. 230 (art. 15 comma 7), oppure aver formalmente rinunciato allo status di obiettore di coscienza ai sensi dell'articolo 636, comma 3, del Decreto Legislativo 66/2010 (il Codice dell'ordinamento militare).

Sul fronte della mobilità operativa, il bando richiede il possesso di valida patente di guida di categoria B – o superiore – senza le limitazioni previste dal comma 2-bis dell'articolo 117 del Codice della Strada (D.Lgs. n. 285/1992). I candidati devono inoltre dichiarare la disponibilità alla conduzione di tutti i veicoli in dotazione al Comando di Polizia locale, nei limiti dei titoli di abilitazione posseduti.

Si tratta di requisiti stringenti ma standard per questo tipo di selezione: la rinuncia all'obiezione di coscienza, in particolare, è condizione necessaria perché l'incarico comporta il porto d'armi.

Come candidarsi

La presentazione delle domande dovrà avvenire entro e non oltre le ore 23:59 del 18 novembre 2026. Come previsto per tutti i concorsi pubblici dopo l'entrata in vigore del Decreto Legge 44/2023 e delle successive linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica, l'invio della candidatura avverrà esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), al quale si accede tramite identità digitale SPID, CIE o CNS.

Ai candidati sarà richiesto il versamento della tassa di concorso, secondo le modalità indicate nel bando integrale consultabile sul sito istituzionale del Comune di Cornate d'Adda, nella sezione "Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso", oltre che sul portale inPA.

Tra i documenti da allegare, con ogni probabilità, figureranno:

  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • curriculum vitae in formato europeo;
  • eventuali titoli di preferenza o riserva;
  • ricevuta del versamento della tassa di concorso.

Si raccomanda ai potenziali candidati di leggere con attenzione il testo integrale del bando, dove sono riportate tutte le specifiche procedurali e le eventuali cause di esclusione.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per soli esami, l'intero percorso selettivo si articolerà su prove scritte e orali, senza la valutazione preventiva dei titoli. Pur in attesa di consultare le modalità precise fissate dalla commissione, la prassi consolidata per i concorsi di Agente di Polizia Locale prevede tipicamente:

  • una prova scritta incentrata sulle materie professionali (Codice della Strada, legislazione di Polizia Locale, normativa amministrativa, nozioni di diritto penale e procedura penale);
  • una prova pratica o tecnico-attitudinale, che può comprendere accertamenti dell'idoneità psico-fisica e verifiche sulle capacità operative;
  • una prova orale, nel corso della quale vengono approfondite le materie oggetto della prova scritta e verificata la conoscenza di una lingua straniera e degli strumenti informatici di uso comune, come previsto dal D.Lgs. 165/2001.

Il calendario delle prove e la sede di svolgimento saranno comunicati attraverso il portale inPA e il sito istituzionale dell'ente, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

Inquadramento economico e normativo

I vincitori saranno inquadrati nell'area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali, secondo quanto previsto dal CCNL 16 novembre 2022. Il trattamento economico include lo stipendio tabellare, la tredicesima mensilità, l'eventuale assegno per il nucleo familiare e le indennità connesse al servizio di polizia locale, tra cui l'indennità di vigilanza prevista dalla contrattazione decentrata.

Si tratta di un inquadramento che garantisce stabilità professionale e prospettive di crescita all'interno dell'organizzazione, con la possibilità di accedere – attraverso progressioni e selezioni interne – a ruoli di maggiore responsabilità all'interno del Comando.

Domande frequenti

Quali sono i requisiti principali per partecipare al concorso di Cornate d'Adda?

I candidati devono essere in possesso del Diploma di Scuola Secondaria di Secondo Grado conseguito con esame di maturità, della patente di guida di categoria B (senza le limitazioni di cui all'art. 117, comma 2-bis del Codice della Strada), dell'idoneità fisica all'impiego e dei requisiti previsti dall'articolo 5 della legge 65/1986 per lo svolgimento delle funzioni di agente di Pubblica Sicurezza. È inoltre richiesta la disponibilità al porto e all'uso dell'arma.

Chi ha svolto il servizio civile può partecipare al bando?

No, a meno che non abbia formalmente rinunciato allo status di obiettore di coscienza. Il bando richiede espressamente di non aver prestato servizio civile ai sensi della legge 230/1998 (art. 15 comma 7) oppure di aver rinunciato allo status di obiettore secondo quanto previsto dall'articolo 636, comma 3, del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare). Questo perché il servizio di Polizia Locale comporta il porto d'armi.

Entro quando occorre presentare la domanda?

La scadenza per l'invio delle candidature è fissata alle ore 23:59 del 18 novembre 2026. Dopo questo termine il sistema non consentirà più il perfezionamento della domanda. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati al traffico sulla piattaforma.

Come si svolge la selezione?

Si tratta di un concorso per soli esami, dunque non è prevista una valutazione preliminare dei titoli. I candidati saranno chiamati a sostenere prove scritte e orali vertenti sulle materie professionali tipiche della funzione di Agente di Polizia Locale: Codice della Strada, legislazione sull'ordinamento della Polizia Municipale, diritto amministrativo, nozioni di diritto penale e di procedura penale. Le modalità precise e il calendario saranno pubblicati sul sito istituzionale dell'ente e sul portale inPA.

Qual è l'inquadramento contrattuale previsto?

I vincitori saranno assunti a tempo indeterminato e pieno con orario di 36 ore settimanali, nell'area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali, secondo il CCNL 16 novembre 2022. Al trattamento tabellare si aggiungono le indennità specifiche previste per il personale di Polizia Locale, inclusa l'indennità di vigilanza.

Dove si svolgerà il servizio?

La sede di servizio è il Comando di Polizia Locale del Comune di Cornate d'Adda, in provincia di Monza e della Brianza. I vincitori dovranno essere disponibili alla conduzione di tutti i veicoli in dotazione al Comando, nei limiti dei titoli di abilitazione posseduti.