Loading...
Aperto Scaduto Cod. OSS26

Concorso OSS alla Casa di Riposo Albertini di Verona: 4 posti a tempo indeterminato, ecco come candidarsi

La struttura veronese cerca quattro Operatori Socio Sanitari con contratto stabile. Due posti riservati ai volontari delle Forze Armate. Domande entro il 15 marzo 2026.

Casa di Riposo Benedetto Albertini Veneto, Verona Pubblicato il 12 febbraio 2026

Il bando della Casa di Riposo Benedetto Albertini

Nuova opportunità per chi opera nel settore dell'assistenza sociosanitaria in Veneto. La Casa di Riposo Benedetto Albertini, storica struttura residenziale della provincia di Verona, ha indetto un concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di 4 posti di Operatore Socio Sanitario (OSS) a tempo pieno e indeterminato. Un segnale concreto, in un comparto — quello dell'assistenza agli anziani — che da anni soffre di una cronica carenza di personale qualificato.

Il bando, pubblicato il 12 febbraio 2026 con codice identificativo OSS26, si inserisce nel quadro del CCNL Funzioni Locali, con inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti. Due dei quattro posti disponibili sono riservati ai volontari delle Forze Armate, in applicazione delle disposizioni del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare) che tutela il reinserimento lavorativo di chi ha prestato servizio militare volontario.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 marzo 2026: un margine temporale relativamente stretto che impone ai candidati di muoversi con rapidità.

Dettagli del concorso: posti, sede e inquadramento

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Casa di Riposo Benedetto Albertini
  • Sede di lavoro: Verona, Veneto
  • Figura ricercata: Operatore Socio Sanitario (OSS)
  • Numero di posti: 4 (di cui 2 riservati ai volontari delle Forze Armate)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di inquadramento: Operatori Esperti – CCNL Funzioni Locali
  • Tipo di procedura selettiva: concorso per esami
  • Codice concorso: OSS26
  • Data di pubblicazione: 12 febbraio 2026
  • Scadenza domande: 15 marzo 2026

Va precisato che la riserva di due posti ai volontari delle Forze Armate opera secondo un meccanismo ben definito: qualora i posti riservati non vengano coperti da candidati aventi diritto, questi confluiscono nella disponibilità generale, ampliando di fatto le possibilità per tutti i partecipanti.

Requisiti richiesti per partecipare

Il bando prevede una selezione per esami, il che implica che la valutazione dei candidati avverrà esclusivamente attraverso prove concorsuali, senza attribuzione di punteggio per titoli di servizio o formativi. Stando a quanto emerge dalle caratteristiche della procedura e dal profilo professionale ricercato, i requisiti che i candidati dovranno possedere sono riconducibili a quelli standard per la partecipazione a concorsi pubblici per OSS nel comparto Funzioni Locali:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (oppure le ulteriori condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario, conseguito a seguito della frequenza di un corso di formazione riconosciuto dalla Regione ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001
  • Idoneità fisica all'impiego e alle mansioni specifiche del profilo
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Non aver riportato condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
  • Posizione regolare nei confronti dell'obbligo di leva (per i candidati soggetti a tale obbligo)

Per quanto riguarda la riserva ai volontari delle Forze Armate, i candidati che intendano avvalersene dovranno documentare il servizio prestato secondo le modalità previste dal D.Lgs. 66/2010.

Si raccomanda in ogni caso di consultare il testo integrale del bando per verificare l'elenco completo e dettagliato dei requisiti, eventuali titoli preferenziali e le cause di esclusione.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà verosimilmente in una o più prove — scritte, pratiche e/o orali — incentrate sulle competenze tecniche e professionali proprie della figura dell'Operatore Socio Sanitario. Le materie d'esame, di norma, comprendono:

  • Tecniche di assistenza alla persona (igiene, mobilizzazione, alimentazione)
  • Elementi di primo soccorso
  • Nozioni di legislazione sociosanitaria e organizzazione dei servizi
  • Aspetti etici e deontologici della professione
  • Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)
  • Elementi di comunicazione e relazione con l'utente e il team di lavoro

Non è esclusa la possibilità di una prova preselettiva nel caso in cui il numero delle domande pervenute risulti particolarmente elevato — eventualità tutt'altro che remota, considerata l'attrattività di un contratto a tempo indeterminato nel settore. Anche in questo caso, il bando integrale rappresenta la fonte primaria per conoscere nel dettaglio il programma e le modalità delle prove.

Retribuzione e condizioni contrattuali

L'inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali prevede una retribuzione annua lorda di partenza pari a 19.034,51 euro, a cui si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, eventuali indennità accessorie legate ai turni e al lavoro festivo, nonché il trattamento economico di fine rapporto.

Il contratto è a tempo pieno e indeterminato: una condizione che, nel panorama attuale del lavoro nel settore sociosanitario — spesso caratterizzato da contratti precari e turnover elevato — rappresenta un elemento di stabilità non trascurabile.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata entro e non oltre il 15 marzo 2026. Le modalità di invio sono quelle ormai consolidate per i concorsi pubblici italiani: è ragionevole attendersi che la candidatura debba essere trasmessa in via telematica attraverso il Portale InPA (il portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione) o tramite il sito istituzionale dell'ente, con autenticazione SPID, CIE o CNS.

I candidati dovranno allegare alla domanda:

  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Curriculum vitae aggiornato
  • Copia dell'attestato di qualifica OSS
  • Eventuale documentazione comprovante il diritto alla riserva per volontari delle Forze Armate
  • Ricevuta del pagamento della tassa di concorso, ove prevista

Per accedere al bando integrale, alle informazioni aggiornate e alla piattaforma di candidatura, si consiglia di consultare direttamente il sito della Casa di Riposo Benedetto Albertini o il portale InPA cercando il codice concorso OSS26.

Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e quanti sono riservati?

I posti messi a concorso sono 4 in totale. Di questi, 2 sono riservati ai volontari delle Forze Armate ai sensi del D.Lgs. 66/2010. Qualora la riserva non venga coperta per mancanza di candidati idonei aventi diritto, i posti residui saranno assegnati agli altri concorrenti utilmente collocati in graduatoria.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 15 marzo 2026. È fondamentale completare l'intera procedura di candidatura — comprensiva di eventuali allegati e pagamenti — entro tale data, poiché le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione.

Quale titolo di studio è necessario per partecipare?

È richiesto l'attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario, rilasciato al termine di un corso di formazione regionale conforme all'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001. Non è sufficiente il semplice diploma di scuola secondaria, né sono ammessi titoli equipollenti non specificamente riconosciuti come qualifica OSS.

Il concorso prevede una prova preselettiva?

Il bando è strutturato come concorso per esami. L'eventuale prova preselettiva dipende dal numero di domande ricevute: è una facoltà che l'ente si riserva di attivare in caso di un numero particolarmente elevato di candidature. Si consiglia di prepararsi anche a questa eventualità.

Possono partecipare candidati residenti fuori dal Veneto?

Sì. I concorsi pubblici italiani, salvo eccezioni espressamente previste dalla legge, sono aperti a tutti i cittadini che possiedano i requisiti richiesti, indipendentemente dalla regione di residenza. La sede di lavoro è a Verona, in Veneto, ma la partecipazione non è limitata ai residenti nella regione o nella provincia.