Comune di Valdagno, bando per un necroforo a tempo indeterminato: come partecipare al concorso
L'amministrazione vicentina apre le selezioni per un posto nell'area degli operatori esperti, con riserva ai volontari delle Forze Armate. Domande entro il 28 agosto 2026
Indice
- Un nuovo concorso nel cuore del Vicentino
- Dettagli del bando
- La figura del necroforo nel settore pubblico
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame
- La riserva per i volontari delle Forze Armate
- Domande frequenti
Un nuovo concorso nel cuore del Vicentino
Il Comune di Valdagno, cittadina di circa 25mila abitanti incastonata nella valle dell'Agno, in provincia di Vicenza, ha pubblicato un bando di concorso pubblico per l'assunzione di un necroforo a tempo pieno e indeterminato. La selezione, inquadrata nell'area degli operatori esperti secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, si svolgerà per esami e prevede una riserva a favore dei volontari delle Forze Armate.
Si tratta di una delle procedure concorsuali che negli ultimi mesi stanno interessando numerosi enti locali del Veneto, chiamati a ricoprire posizioni operative essenziali per la gestione dei servizi cimiteriali. Un comparto, quello dei servizi funebri comunali, che sconta da anni una carenza strutturale di personale specializzato.
Dettagli del bando
La procedura, identificata con il codice 6S32AN-5-2026, presenta le seguenti caratteristiche:
- Ente banditore: Comune di Valdagno
- Profilo professionale: Necroforo
- Area di inquadramento: Operatori esperti
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
- Riserva: volontari delle Forze Armate ai sensi del D.Lgs. 66/2010
- Sede di lavoro: Valdagno (Vicenza), Regione Veneto
- Data di pubblicazione: 4 agosto 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 28 agosto 2026, ore 23:59
La finestra temporale per candidarsi è particolarmente ristretta: appena ventiquattro giorni dalla pubblicazione del bando, un tempo che impone ai potenziali interessati di attivarsi con tempestività per raccogliere la documentazione necessaria.
La figura del necroforo nel settore pubblico
Il necroforo comunale è una figura professionale il cui ruolo, pur poco conosciuto al grande pubblico, riveste un'importanza cruciale nel funzionamento dei servizi cimiteriali. Le mansioni tipiche comprendono:
- Operazioni di tumulazione, inumazione, estumulazione ed esumazione delle salme
- Traslazione di feretri all'interno del cimitero
- Manutenzione ordinaria delle strutture cimiteriali (loculi, ossari, campi di inumazione)
- Cura del decoro degli spazi e collaborazione nella gestione amministrativa delle sepolture
- Assistenza durante le cerimonie funebri e supporto ai familiari dei defunti
È un lavoro che richiede prestanza fisica, capacità di gestione emotiva e conoscenza della normativa di polizia mortuaria, in particolare del DPR 285/1990 e delle disposizioni regionali venete in materia.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per il dettaglio completo, per l'accesso al profilo di operatore esperto nella pubblica amministrazione sono generalmente richiesti:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
- Età non inferiore ai 18 anni
- Idoneità psico-fisica all'espletamento delle mansioni, requisito particolarmente stringente per la figura del necroforo
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
- Titolo di studio: assolvimento dell'obbligo scolastico (per l'area degli operatori esperti è generalmente richiesta la licenza di scuola secondaria di primo grado)
- Patente di guida di categoria B, spesso indicata come requisito indispensabile per questo profilo
La verifica dell'idoneità fisica specifica avverrà tramite visita medico-legale, considerata la natura gravosa delle mansioni.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, come previsto dall'art. 1, comma 1, del D.L. 44/2023, che ha reso obbligatorio l'utilizzo del portale unico del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it) per tutte le procedure concorsuali della pubblica amministrazione.
Per accedere al portale è necessario:
- Disporre di SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- Registrarsi al portale InPA e completare il proprio curriculum
- Individuare il bando del Comune di Valdagno tramite il codice concorso
- Compilare la domanda online allegando i documenti richiesti
- Effettuare il versamento della tassa di concorso (generalmente 10 euro) secondo le modalità indicate
È consigliabile consultare direttamente il sito istituzionale del Comune di Valdagno (www.comune.valdagno.vi.it), sezione Amministrazione trasparente > Bandi di concorso, dove è pubblicato il testo integrale con tutti gli allegati.
Il termine perentorio per l'invio è fissato alle ore 23:59 del 28 agosto 2026. Oltre tale scadenza il sistema non accetterà ulteriori candidature.
Le prove d'esame
Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si articolerà tipicamente in:
- Prova scritta: quesiti a risposta multipla o aperta sulle materie oggetto del concorso
- Prova pratica: dimostrazione delle capacità operative connesse al profilo
- Prova orale: colloquio sulle materie del bando e verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'informatica di base, come previsto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001
Le materie d'esame verteranno prevedibilmente su: regolamento di polizia mortuaria nazionale e regionale, elementi di ordinamento degli enti locali, nozioni sui diritti e doveri del pubblico dipendente, tecniche operative connesse al servizio cimiteriale, norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008).
La riserva per i volontari delle Forze Armate
Il bando prevede una riserva a favore dei volontari delle Forze Armate, come disposto dagli articoli 678 e 1014 del Codice dell'ordinamento militare (D.Lgs. 66/2010). Si tratta di una quota del 30% dei posti messi a concorso, che nel caso di bandi con un unico posto viene solitamente accantonata per successivi scorrimenti o applicata secondo le regole del cumulo delle frazioni.
Possono beneficiare della riserva i volontari in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta, i volontari in servizio permanente, gli ufficiali di complemento in ferma biennale e gli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato la ferma. Un istituto pensato per favorire il reinserimento nel mondo del lavoro civile di chi ha prestato servizio nelle Forze Armate.
Domande frequenti
Quando scade il bando del Comune di Valdagno per necroforo?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 28 agosto 2026 alle ore 23:59. Trattandosi di una scadenza perentoria, non saranno accettate domande pervenute oltre tale data e ora, anche per cause non imputabili al candidato. Si raccomanda pertanto di non attendere gli ultimi giorni, considerando il rischio di sovraccarichi del portale InPA.
Serve un titolo di studio specifico per partecipare?
Per l'area degli operatori esperti è generalmente richiesto l'assolvimento dell'obbligo scolastico, ovvero la licenza di scuola secondaria di primo grado (ex terza media). Il bando integrale potrebbe però specificare requisiti aggiuntivi, come il possesso della patente di guida di categoria B, particolarmente rilevante per la figura del necroforo che opera con automezzi cimiteriali.
In cosa consiste la riserva per i volontari delle Forze Armate?
La riserva prevista dal D.Lgs. 66/2010 destina una quota dei posti disponibili ai volontari che hanno prestato servizio nelle Forze Armate senza demerito. Nel caso in cui non vi siano candidati riservatari idonei, il posto viene coperto secondo la graduatoria generale di merito. Chi rientra nelle categorie protette deve dichiararlo espressamente nella domanda di partecipazione, allegando la documentazione probatoria.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La candidatura va inoltrata esclusivamente in via telematica tramite il portale unico del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), accessibile con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative di presentazione (raccomandata, PEC, consegna a mano), come previsto dalla normativa vigente sui concorsi pubblici. È necessario compilare tutti i campi richiesti, allegare i documenti previsti dal bando e versare l'eventuale tassa di concorso.
Qual è lo stipendio previsto per un necroforo comunale?
Lo stipendio tabellare per l'area degli operatori esperti del comparto Funzioni Locali si aggira, secondo il CCNL vigente, intorno ai 20.000-22.000 euro lordi annui per tredici mensilità. A questa cifra si aggiungono l'indennità di comparto, eventuali indennità accessorie legate alle specifiche mansioni (indennità di disagio, maneggio valori, ecc.) e la produttività individuale ed organizzativa. Le mansioni gravose tipiche del necroforo possono dare diritto a indennità specifiche.