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Aperto 5 giorni rimasti Cod. TREGLIO_02_2026

Comune di Treglio, un nuovo concorso per istruttore tecnico a tempo indeterminato

L'ente abruzzese del Chietino apre le selezioni per un profilo dell'area istruttori con contratto a tempo pieno. Domande entro il 30 agosto 2026

Comune di Treglio Abruzzo, Chieti Pubblicato il 31 luglio 2026

Indice

Il concorso in sintesi

Una nuova opportunità di ingresso stabile nella pubblica amministrazione locale arriva dall'Abruzzo. Il Comune di Treglio, piccolo centro della provincia di Chieti noto anche come "paese affrescato" per il suo museo a cielo aperto, ha indetto un bando di concorso pubblico, per soli esami, finalizzato all'assunzione a tempo pieno e indeterminato di un istruttore tecnico da inquadrare nell'area degli istruttori del CCNL Funzioni Locali.

La procedura, identificata con il codice TREGLIO_02_2026, si inserisce nel percorso di rafforzamento degli organici degli enti locali di piccole e medie dimensioni, spesso alle prese con carenze di personale nei settori tecnici, in particolare per quanto riguarda appalti, edilizia e urbanistica. Un tema che negli ultimi anni ha assunto rilievo strategico, complice l'attuazione dei fondi del PNRR e la necessità per i Comuni di disporre di figure qualificate nella gestione delle procedure di gara e dei procedimenti edilizi.

Dettagli del bando

Gli elementi principali della selezione sono i seguenti:

  • Ente banditore: Comune di Treglio (CH)
  • Profilo professionale: Istruttore tecnico
  • Area: Istruttori – CCNL Funzioni Locali
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Procedura selettiva: per soli esami
  • Sede di servizio: Treglio, provincia di Chieti (Abruzzo)
  • Data di pubblicazione: 1° agosto 2026
  • Termine di scadenza: 31 agosto 2026
  • Settori di riferimento: appalti, edilizia e urbanistica

La scelta della procedura per soli esami, senza valutazione di titoli, uniforma il criterio di selezione al solo rendimento nelle prove concorsuali. Una linea sempre più diffusa negli enti locali, che punta a valorizzare le competenze effettive dei candidati.

Le funzioni dell'istruttore tecnico

Il profilo dell'istruttore tecnico riveste un ruolo centrale nell'organizzazione dei Comuni. Stando all'inquadramento previsto dal vigente CCNL Funzioni Locali (sottoscritto il 16 novembre 2022), la figura si colloca nell'area degli istruttori, che ha sostituito la storica categoria C del precedente ordinamento professionale.

Le mansioni tipiche del profilo riguardano:

  • istruttoria di pratiche edilizie (permessi di costruire, SCIA, CILA)
  • gestione di procedimenti in materia urbanistica
  • predisposizione di atti e provvedimenti nell'ambito dei lavori pubblici
  • collaborazione nella redazione di capitolati e nella gestione di procedure di appalto ai sensi del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici)
  • direzione dei lavori e attività di supporto al RUP
  • controlli sul territorio e attività di vigilanza edilizia

Un ventaglio di competenze ampio, che presuppone una solida preparazione tecnica e una buona conoscenza del quadro normativo di settore.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando dovrà essere consultato per il dettaglio completo, per l'accesso alla procedura sono generalmente richiesti i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di pubblico impiego. Tra questi:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • età non inferiore a 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni
  • assenza di condanne penali ostative all'assunzione nella P.A.
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Sul fronte del titolo di studio, per il profilo di istruttore tecnico l'ente richiede tipicamente uno dei seguenti diplomi di scuola secondaria di secondo grado quinquennale a indirizzo tecnico:

  • geometra (o corrispondente titolo del nuovo ordinamento: diploma di istituto tecnico settore Costruzioni, Ambiente e Territorio)
  • diploma di perito edile o titolo equipollente

È inoltre generalmente ammessa la partecipazione con lauree in ambito tecnico (ingegneria civile, edile, ambientale, architettura, pianificazione territoriale) che assorbono il titolo inferiore.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 31 agosto 2026. Il termine, cadendo di domenica, potrà comportare specifiche indicazioni operative da parte dell'ente, che generalmente in questi casi consente la presentazione anche il giorno lavorativo successivo, secondo quanto specificato nel bando.

In linea con quanto stabilito dal DL 44/2023 e dalle disposizioni sul concorso pubblico digitale, la candidatura dovrà essere trasmessa esclusivamente in via telematica, tipicamente attraverso il portale inPA (portale unico del reclutamento della PA) all'indirizzo www.inpa.gov.it, previa registrazione con SPID, CIE o CNS.

Per completare l'iscrizione è necessario:

  • accedere al portale con identità digitale
  • compilare il modulo di candidatura in tutte le sue sezioni
  • allegare la documentazione richiesta (documento d'identità, curriculum, eventuali titoli utili)
  • versare il contributo di partecipazione, ove previsto
  • confermare l'invio della domanda entro la scadenza

Il testo integrale del bando è pubblicato sull'albo pretorio online del Comune di Treglio e sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami. Se ne raccomanda la lettura attenta prima di procedere alla candidatura.

Prove d'esame

Trattandosi di una selezione per soli esami, la valutazione dei candidati avverrà esclusivamente sulla base delle prove concorsuali, che di norma per il profilo di istruttore tecnico comprendono:

  • una o più prove scritte, anche a contenuto teorico-pratico, sulle materie oggetto del concorso
  • una prova orale, con verifica anche della conoscenza dell'informatica e di una lingua straniera (di regola l'inglese), come previsto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001

Le materie d'esame, sulla base della prassi consolidata per il profilo, riguardano tipicamente:

  • normativa in materia di lavori pubblici e contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
  • legislazione urbanistica ed edilizia, con particolare riferimento al DPR 380/2001 (Testo Unico Edilizia)
  • ordinamento degli enti locali (TUEL – D.Lgs. 267/2000)
  • elementi di diritto amministrativo e Legge 241/1990 sul procedimento
  • normativa sulla sicurezza nei cantieri (D.Lgs. 81/2008)
  • disciplina degli espropri (DPR 327/2001)
  • normativa ambientale ed energetica
  • diritti e doveri del pubblico dipendente

Domande frequenti

Quando scade il bando del Comune di Treglio?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 31 agosto 2026. Le candidature inviate oltre tale data non saranno prese in considerazione. Trattandosi di procedure telematiche, si consiglia di non attendere le ultime ore utili per completare l'iscrizione, in modo da evitare eventuali problemi tecnici del portale.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il vincitore del concorso sarà assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, inquadrato nell'area degli istruttori del CCNL Funzioni Locali. Si tratta quindi di una posizione stabile all'interno della pubblica amministrazione locale, con tutte le tutele previste dal contratto collettivo di settore.

È necessaria la laurea per partecipare?

Per il profilo di istruttore tecnico è generalmente sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo tecnico (geometra, CAT, perito edile). I candidati in possesso di laurea in ambito tecnico (ingegneria, architettura, pianificazione territoriale) possono comunque partecipare, essendo tali titoli assorbenti rispetto al diploma. Il dettaglio dei titoli ammessi è specificato nel bando.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura va inoltrata esclusivamente per via telematica, di norma attraverso il portale inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse forme alternative di presentazione, salvo diversa e specifica indicazione contenuta nel bando pubblicato all'albo pretorio del Comune.

Sono previste riserve di posti?

La normativa vigente prevede riserve a favore dei volontari delle Forze Armate (ai sensi del D.Lgs. 66/2010) e, in presenza dei requisiti, per le categorie protette. Le eventuali riserve applicabili al concorso in oggetto sono espressamente indicate nel testo del bando. Nel concorso in questione, essendo bandito un singolo posto, le riserve operano secondo le regole di cumulo e applicazione previste dalla legge.