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Aperto Scaduto Cod. H523_05_2026

Comune di Roncade, bando per un istruttore tecnico a tempo indeterminato: domande entro il 26 agosto

L'amministrazione trevigiana cerca una figura da inserire nel Settore Tecnico tramite concorso pubblico per esami. Contratto a tempo pieno secondo il CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022

Comune di Roncade Veneto, Treviso Pubblicato il 27 luglio 2026

Indice

Un nuovo tecnico per il municipio trevigiano

Il Comune di Roncade, centro della Marca trevigiana affacciato sul confine con la provincia di Venezia, torna a rafforzare la propria macchina amministrativa. L'ente ha pubblicato un concorso pubblico per soli esami finalizzato all'assunzione, a tempo pieno e indeterminato, di una unità di personale con il profilo di Istruttore Servizi Tecnici, da destinare al Settore Tecnico dell'amministrazione.

La procedura si inserisce nel solco delle numerose selezioni che i comuni veneti stanno bandendo per far fronte al ricambio generazionale e alle nuove esigenze legate alla gestione dei fondi PNRR, alla pianificazione urbanistica e alla manutenzione del patrimonio pubblico. Un settore, quello tecnico degli enti locali, che negli ultimi anni ha registrato una crescente domanda di professionalità qualificate.

I dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato dall'ente, il concorso è finalizzato alla copertura di un posto nel profilo di Istruttore Servizi Tecnici, collocato nell'Area degli Istruttori secondo il nuovo sistema di classificazione introdotto dal CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 16 novembre 2022.

Ecco in sintesi i dati principali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Roncade (TV)
  • Codice concorso: H523_05_2026
  • Profilo professionale: Istruttore Servizi Tecnici
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Roncade, provincia di Treviso, Veneto
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per soli esami
  • Data di pubblicazione: 27 luglio 2026
  • Termine di scadenza: 26 agosto 2026, ore 23:59

La figura ricercata sarà chiamata a supportare le attività del Settore Tecnico, che tradizionalmente si occupa di lavori pubblici, urbanistica ed edilizia privata, ambiente, patrimonio e manutenzioni. Un ruolo di raccordo tra la parte progettuale e quella amministrativa, con responsabilità istruttorie di rilievo.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il bando integrale contenga l'elenco puntuale delle condizioni di ammissione, per un profilo di Istruttore Servizi Tecnici i comuni italiani richiedono generalmente il possesso dei seguenti requisiti, in linea con quanto previsto dal DPR 487/1994 e dal CCNL Funzioni Locali:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea, oppure delle categorie equiparate previste dalla normativa vigente
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Assenza di condanne penali e di procedimenti in corso che precludano il pubblico impiego
  • Regolare posizione rispetto agli obblighi di leva (per i cittadini soggetti)

Sul piano dei titoli di studio, il profilo tecnico di area istruttori richiede tipicamente un diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo tecnico, quale geometra, perito edile, perito industriale o titoli equipollenti. È comunque indispensabile verificare nel testo integrale del bando quali diplomi siano espressamente ammessi.

A questi si possono aggiungere requisiti specifici come la conoscenza della lingua inglese, l'uso delle apparecchiature informatiche più diffuse e, in alcuni casi, il possesso della patente di guida di categoria B, spesso richiesta per l'esecuzione di sopralluoghi sul territorio.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa entro le ore 23:59 del 26 agosto 2026. Come ormai standardizzato per tutti i concorsi della pubblica amministrazione dopo l'entrata in vigore del DL 44/2023 e delle linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica, la presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it).

Per accedere e completare la candidatura sono necessari:

  • SPID (di livello 2 o superiore), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • Un indirizzo PEC personale
  • Il curriculum vitae in formato europeo
  • Copia dei titoli dichiarati e di eventuali documenti attestanti diritti di preferenza o riserva
  • La ricevuta di versamento della tassa di concorso, il cui importo è indicato nel bando

Si raccomanda ai candidati di non attendere le ultime ore utili per la trasmissione: il sovraccarico dei sistemi telematici, in prossimità delle scadenze, è una delle cause più frequenti di esclusione dalle procedure concorsuali.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per soli esami, la valutazione dei candidati si baserà esclusivamente sull'esito delle prove selettive, senza attribuzione di punteggi ai titoli. La struttura tipica per il profilo di Istruttore Tecnico prevede:

  • una prova scritta, che può assumere la forma di quesiti a risposta multipla o di quesiti a risposta aperta, incentrata sulle materie tecniche e giuridiche del settore
  • una prova orale, con approfondimento delle stesse materie, verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici

Le materie oggetto d'esame vertono generalmente su:

  • normativa urbanistica ed edilizia (DPR 380/2001, legge urbanistica regionale del Veneto)
  • codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
  • ordinamento degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000)
  • procedimento amministrativo (legge 241/1990)
  • tutela ambientale, sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008)
  • elementi di diritto costituzionale e amministrativo
  • diritti e doveri del pubblico dipendente, codice di comportamento e anticorruzione

Il calendario delle prove, la sede di svolgimento e l'elenco degli ammessi verranno comunicati attraverso l'Albo Pretorio online del Comune e la sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, con valore di notifica ufficiale a tutti gli effetti di legge.

Trattamento economico e inquadramento

Il vincitore del concorso verrà inquadrato nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022, che ha sostituito il precedente sistema classificatorio articolato in categorie A, B, C e D. La retribuzione tabellare annua lorda per la posizione di accesso all'area si attesta attorno ai 23.000 euro, cui vanno aggiunti la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, il salario accessorio e le eventuali indennità specifiche legate alle mansioni.

Come previsto per tutti i nuovi assunti nella pubblica amministrazione, l'assunzione sarà subordinata al superamento di un periodo di prova e all'accertamento del possesso di tutti i requisiti dichiarati in sede di domanda.

Domande frequenti

Qual è il titolo di studio necessario per partecipare al concorso di Roncade?

Per i profili di Istruttore Tecnico degli enti locali è generalmente richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo tecnico (geometra, perito edile, perito industriale o titoli equipollenti). L'elenco dettagliato dei diplomi ammessi, con le relative equipollenze ed equiparazioni, è contenuto nel testo integrale del bando pubblicato dal Comune, che rappresenta l'unica fonte ufficiale a cui fare riferimento.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura si presenta esclusivamente in via telematica attraverso il portale inPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande cartacee, inviate via PEC o consegnate a mano. Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 26 agosto 2026: oltre quel momento il sistema non accetterà più invii.

È previsto il pagamento di una tassa di concorso?

Sì, come la quasi totalità dei concorsi pubblici, anche questa procedura prevede il versamento di una tassa di concorso, il cui importo e le modalità di pagamento (di norma tramite PagoPA) sono indicati nel bando. La ricevuta di versamento va allegata alla domanda; il mancato pagamento comporta generalmente l'esclusione, salvo regolarizzazione nei termini previsti.

Cosa succede dopo il concorso? Viene formata una graduatoria?

Al termine delle prove viene approvata una graduatoria di merito che, secondo la normativa vigente, ha una validità di due anni dalla data di approvazione e può essere utilizzata dallo stesso Comune di Roncade – o, previo accordo, da altre amministrazioni – per eventuali ulteriori assunzioni, anche a tempo determinato, nello stesso profilo professionale.

Il concorso prevede riserve di posti?

I concorsi degli enti locali applicano di regola le riserve previste dalla legge, in particolare quella a favore dei volontari delle Forze Armate (D.Lgs. 66/2010) e, ove applicabile, delle categorie protette (legge 68/1999). Le condizioni per usufruire delle riserve e dei titoli di preferenza a parità di punteggio sono dettagliate nel bando integrale, che i candidati sono invitati a consultare con attenzione prima di inviare la domanda.