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Aperto 21 giorni rimasti Cod. c_f957_1_2026

Comune di Nove, un posto da istruttore tecnico riservato ai volontari dei Vigili del Fuoco

Il municipio vicentino bandisce un concorso pubblico per soli esami destinato all'Area Tecnica: candidature aperte fino al 13 novembre 2026

Comune di Nove Veneto, Vicenza Pubblicato il 14 ottobre 2026

Indice

Un concorso che guarda ai Vigili del Fuoco Volontari

Il Comune di Nove, piccolo centro del Vicentino noto in tutta Italia per la tradizione ceramica, apre le porte a una nuova assunzione nel proprio organico. L'amministrazione ha pubblicato un bando di concorso pubblico, per soli esami, finalizzato alla copertura di un posto di Istruttore Tecnico a tempo pieno e indeterminato, da destinare all'Area Tecnica dell'ente.

Una selezione dal profilo particolare, perché interamente riservata ai Vigili del Fuoco Volontari (VV.FF.AA.), categoria tutelata da specifiche norme di favore nei concorsi pubblici. Si tratta dunque di un'opportunità mirata, che intende valorizzare l'esperienza maturata da chi ha prestato servizio volontario nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

I dettagli del bando

La procedura selettiva, identificata con il codice c_f957_1_2026, presenta caratteristiche definite che è utile riepilogare in sintesi:

  • Ente banditore: Comune di Nove (Vicenza)
  • Figura ricercata: Istruttore Tecnico, inquadrato nell'Area degli Istruttori secondo il nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Comune di Nove, in provincia di Vicenza (Veneto)
  • Riserva: posto riservato ai Vigili del Fuoco Volontari
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per soli esami
  • Data di pubblicazione: 14 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 13 novembre 2026

La figura dell'Istruttore Tecnico andrà a rafforzare l'Area Tecnica del Comune, settore chiave per un ente locale perché competente in materia di edilizia privata, urbanistica, lavori pubblici, manutenzione del patrimonio e gestione del territorio.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una selezione riservata, i candidati devono soddisfare una doppia condizione: i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e il requisito specifico legato alla qualifica di Vigile del Fuoco Volontario.

Tra i requisiti generali, in linea con la prassi dei concorsi pubblici in enti locali, rientrano di norma:

  • cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dalla normativa vigente
  • età non inferiore a 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • idoneità psicofisica alle mansioni
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati tenuti)

Sul fronte del titolo di studio, per l'Area degli Istruttori è richiesto di regola un diploma di scuola secondaria di secondo grado di indirizzo tecnico, tipicamente geometra o perito edile, idoneo allo svolgimento delle mansioni tecniche assegnate.

Il requisito specifico, invece, è dirimente: occorre essere Vigile del Fuoco Volontario in possesso dei presupposti stabiliti dalla normativa di settore (D.Lgs. 139/2006 e successive modifiche), con il relativo periodo minimo di servizio richiesto per beneficiare della riserva.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere trasmessa entro e non oltre le ore 23:59 del 13 novembre 2026, termine perentorio oltre il quale le istanze non potranno essere accolte.

La modalità di presentazione, in applicazione delle regole introdotte dal D.L. 44/2023 convertito in Legge 74/2023, prevede l'utilizzo esclusivo della piattaforma inPA (portale del reclutamento), accessibile tramite SPID, CIE o CNS. Il sistema guida il candidato nella compilazione e consente il caricamento della documentazione richiesta.

Tra i documenti da allegare rientrano, di norma:

  • copia del documento d'identità in corso di validità
  • curriculum vitae in formato europeo
  • ricevuta del pagamento della tassa di concorso, qualora prevista dal bando
  • documentazione comprovante il servizio quale Vigile del Fuoco Volontario
  • eventuali titoli che danno diritto a preferenza o precedenza a parità di punteggio

Il testo integrale del bando, con tutte le indicazioni puntuali su requisiti, modulistica e materie d'esame, è consultabile sull'Albo Pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Nove.

Le prove d'esame

La selezione si svolge per soli esami, formula che esclude la valutazione dei titoli e concentra l'attenzione sulla preparazione tecnica dei candidati. Generalmente, per profili analoghi, il percorso concorsuale prevede:

  • una o più prove scritte, di carattere teorico e teorico-pratico, incentrate sulle materie professionali dell'Area Tecnica
  • una prova orale finalizzata ad accertare la padronanza delle conoscenze e la capacità di applicarle a casi concreti

Le materie oggetto di esame, in coerenza con il profilo di Istruttore Tecnico, ruotano tipicamente attorno a: edilizia e urbanistica (DPR 380/2001, legislazione regionale veneta in materia urbanistica), appalti pubblici (D.Lgs. 36/2023), espropriazione per pubblica utilità, sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008), ordinamento degli enti locali (TUEL - D.Lgs. 267/2000), procedimento amministrativo (Legge 241/1990) e tutela del paesaggio e dei beni culturali.

Completa il quadro la conoscenza dell'uso degli strumenti informatici e della lingua inglese, oggi requisiti ordinari ai sensi dell'art. 37 del D.Lgs. 165/2001.

Il contesto normativo della riserva

La riserva di posti a favore dei Vigili del Fuoco Volontari rappresenta uno strumento di tutela previsto dall'ordinamento per riconoscere il contributo di chi, pur senza essere inquadrato nel ruolo organico, presta servizio nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Il D.Lgs. 139/2006, insieme al successivo D.Lgs. 97/2017, ha ridisegnato il quadro delle riserve e delle preferenze, prevedendo meccanismi di accesso agevolato ai concorsi pubblici per il personale volontario in possesso di determinati requisiti anagrafici e di servizio.

Nel caso del Comune di Nove, la scelta di destinare l'intero posto alla riserva evidenzia la volontà dell'amministrazione di dare piena attuazione al dettato normativo, in linea con quanto fatto da altri enti locali del Veneto negli ultimi anni.

FAQ

Chi può partecipare al concorso del Comune di Nove?

Il bando è riservato esclusivamente ai Vigili del Fuoco Volontari in possesso dei requisiti previsti dal D.Lgs. 139/2006. Oltre a questo requisito specifico, i candidati devono possedere i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e il titolo di studio richiesto per l'Area degli Istruttori, che per un profilo tecnico corrisponde di norma a un diploma di geometra o perito edile.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 13 novembre 2026. Il termine è perentorio: domande inviate anche solo pochi minuti dopo la scadenza non saranno considerate ammissibili.

Come si invia la domanda di partecipazione?

La presentazione avviene esclusivamente in via telematica attraverso il Portale InPA (www.inpa.gov.it), accedendo con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande cartacee né invii tramite PEC o email ordinaria, se non diversamente specificato nel bando integrale.

In che cosa consisteranno le prove d'esame?

Trattandosi di un concorso per soli esami, non vi è valutazione dei titoli. Le prove, tipicamente articolate in scritto e orale, verteranno su materie tecniche quali edilizia, urbanistica, appalti pubblici, espropriazioni, sicurezza sul lavoro, oltre che su diritto amministrativo e ordinamento degli enti locali. Previsto anche l'accertamento della conoscenza dell'inglese e dell'informatica.

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?

Il vincitore sarà assunto con contratto a tempo pieno e indeterminato nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali, con sede di servizio presso il Comune di Nove, in provincia di Vicenza. L'inquadramento prevede il trattamento economico e normativo stabilito dal contratto collettivo di comparto in vigore.