Loading...
Aperto 13 giorni rimasti Cod. 70E7RG-2026-FUNZLAVORIPUBB

Comune di Malnate, concorso per funzionari tecnici all'Ufficio Lavori Pubblici: due posti a tempo indeterminato

L'ente varesino apre le selezioni per figure ad elevata qualificazione da destinare all'Area Servizi Tecnici. Domande entro il 10 settembre 2026 sul Portale inPA, prova scritta il 21 settembre

Comune di Malnate Lombardia, Varese Pubblicato il 30 luglio 2026

Indice

Un bando strategico per l'Area Servizi Tecnici

Il Comune di Malnate, in provincia di Varese, torna sul mercato del lavoro pubblico con una selezione che promette di rafforzare in maniera significativa la propria macchina amministrativa nel settore delle opere pubbliche. Il bando, approvato il 30 luglio 2026 dal Responsabile dell'Area Organizzazione, prevede l'assunzione di funzionari tecnici a tempo pieno e indeterminato da destinare all'Ufficio Lavori Pubblici.

La procedura si inserisce nel solco del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 48 del 24 marzo 2026 e successivamente modificato a fine luglio. L'iter, come previsto dalla normativa vigente, è stato attivato solo dopo l'esperimento — con esito negativo — della procedura di mobilità obbligatoria ex articoli 34 e 34 bis del D.Lgs. 165/2001.

Si tratta di una figura di elevato profilo, inquadrata nella cosiddetta Area dei funzionari ad elevata qualificazione, l'ex categoria D del vecchio ordinamento contrattuale del comparto Funzioni Locali. Un ruolo, va detto, che negli enti locali di medie dimensioni assume un peso strategico considerevole, soprattutto in una fase in cui il PNRR e la programmazione delle opere pubbliche richiedono competenze tecniche solide e una gestione efficiente delle procedure di affidamento.

Dettagli del bando e profilo richiesto

Stando a quanto emerge dal testo ufficiale, la selezione è indetta per due posti di Funzionario Tecnico, sebbene l'articolo 1 del bando faccia riferimento testualmente all'assunzione di un'unità: una discrasia formale su cui l'ente potrebbe intervenire con successive precisazioni.

Ecco i principali elementi identificativi della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Malnate (VA)
  • Profilo: Funzionario Tecnico – Area dei funzionari ad elevata qualificazione (ex cat. D)
  • Sede di lavoro: Malnate, provincia di Varese, Lombardia
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Ufficio di assegnazione: Ufficio Lavori Pubblici – Area Servizi Tecnici
  • Codice bando: 70E7RG-2026-FUNZLAVORIPUBB
  • Data di pubblicazione: 30 luglio 2026
  • Scadenza domande: 10 settembre 2026, ore 10:00

Al vincitore verrà applicato il trattamento economico previsto dal CCNL Comparto Funzioni Locali sottoscritto il 23 febbraio 2026, comprensivo della tredicesima mensilità e di ogni altro emolumento previsto dalle vigenti disposizioni contrattuali. Tutte le voci saranno naturalmente assoggettate alle ritenute previdenziali, assistenziali ed erariali di legge.

Requisiti richiesti ai candidati

La partecipazione al concorso è aperta ai candidati di entrambi i sessi in possesso dei consueti requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di altro Stato UE (o le condizioni equivalenti previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 per cittadini di Paesi terzi), età non inferiore ai 18 anni, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative e regolare posizione rispetto agli obblighi di leva per i nati fino al 1985.

A questi si aggiunge un requisito operativo di rilievo: il possesso della patente di guida di Categoria B, elemento coerente con la natura sopralluoghi-oriented del profilo tecnico.

Sul fronte dei requisiti specifici, il bando richiede una solida formazione universitaria nel campo tecnico-ingegneristico. Sono ammessi:

  • Lauree Triennali (D.M. 270/2004): L-7 Ingegneria civile e ambientale, L-17 Scienze dell'architettura, L-23 Scienze e tecniche dell'edilizia (e classi corrispondenti ex D.M. 509/1999);
  • Lauree Magistrali/Specialistiche/Vecchio Ordinamento: Architettura, Ingegneria Civile, Ingegneria Edile, Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, Pianificazione Territoriale e Urbanistica (LM-3, LM-4, LM-23, LM-24, LM-26, LM-35, LM-48).

È inoltre richiesta un'adeguata conoscenza della lingua inglese, mentre l'abilitazione all'esercizio della professione di Architetto o Ingegnere costituisce titolo preferenziale — non obbligatorio, ma sicuramente indicativo dell'orientamento tecnico-operativo del ruolo.

Per i titoli conseguiti all'estero, il candidato dovrà dimostrare l'equipollenza al corrispondente titolo italiano oppure attestare l'avvenuta attivazione della procedura per il decreto di equiparazione ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001.

Come candidarsi tramite il Portale inPA

La domanda va presentata esclusivamente in via telematica attraverso il Portale del Reclutamento inPA (https://portale.inpa.gov.it), in linea con la digitalizzazione delle procedure concorsuali imposta dalle recenti riforme del pubblico impiego. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione.

Il percorso operativo si articola nei seguenti passaggi:

  1. Autenticazione al portale tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS;
  2. Compilazione online del curriculum vitae;
  3. Selezione della procedura concorsuale di interesse;
  4. Inserimento di tutti i requisiti specifici richiesti;
  5. Pagamento del contributo di ammissione di 10 euro tramite PagoPA, accessibile dal sito del Comune di Malnate nella sezione dei Pagamenti spontanei (voce "Tassa di Concorso"). La tassa non è rimborsabile e il mancato versamento comporta l'esclusione;
  6. Invio definitivo della domanda tramite il pulsante "Conferma e Invia".

Una volta acquisita la candidatura, il sistema invierà automaticamente all'indirizzo e-mail indicato un ID UNIVOCO che identificherà la pratica in tutte le successive comunicazioni concorsuali.

Alla domanda dovranno essere allegati, se pertinenti, il decreto di equivalenza del titolo estero, la documentazione per i cittadini extracomunitari, la certificazione sanitaria per candidati con disabilità che necessitano di ausili o tempi aggiuntivi e la documentazione relativa alla riserva di posto ex Legge 68/1999.

Il termine perentorio è fissato alle ore 10:00 del 10 settembre 2026: superato tale orario, il sistema non consentirà più l'inoltro delle domande, comprese quelle in fase di completamento.

Le prove d'esame e le materie

Il concorso prevede due prove principali: una prova scritta di natura teorico-pratica e una prova orale. Ove le domande superino le 30 unità, l'ente si riserva la facoltà di introdurre una preselezione basata su test a risposta multipla su materie attitudinali (logica, comprensione del testo) e sulle materie d'esame. Saranno ammessi alla prova scritta i candidati che avranno conseguito almeno 21/30 alla preselezione, il cui punteggio — è bene precisarlo — non concorre alla formazione del voto finale.

Le materie d'esame disegnano il perimetro tecnico e giuridico di un profilo di elevata specializzazione:

  • Ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000);
  • D.Lgs. 36/2023 e s.m.i. – nuovo Codice dei contratti pubblici;
  • D.P.R. 207/2010 (parti ancora vigenti);
  • D.Lgs. 81/2008 – salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri temporanei e mobili;
  • Responsabilità e compiti del RUP, progettista, direttore dei lavori e collaudatore;
  • Contabilità lavori, SAL, certificati di pagamento, varianti e collaudi;
  • Procedure di affidamento e gestione dei contratti pubblici;
  • Gestione ambientale dei cantieri, rifiuti da costruzione e demolizione, emissioni e rumore;
  • Normativa in materia di efficienza energetica e fonti rinnovabili.

La prova scritta, fissata per il 21 settembre 2026 alle ore 9:30, potrà consistere nella stesura di un elaborato, nella risoluzione di quesiti a risposta sintetica o aperta oppure nella redazione di un atto amministrativo o tecnico — ad esempio una determina a contrarre, un verbale di consegna lavori o un atto di approvazione di progetto.

La prova orale è calendarizzata per il 25 settembre 2026 alle ore 9:30. Sarà un colloquio interdisciplinare che, oltre alle materie d'esame, accerterà anche la conoscenza degli strumenti informatici più diffusi (pacchetto Office, CAD, posta elettronica, firma digitale) e della lingua inglese. Entrambe le prove si svolgeranno nella Sala Consigliare del Comune di Malnate, in via Matteotti angolo via De Mohr.

Il superamento richiede un punteggio minimo di 21/30 in ciascuna prova.

Titoli di preferenza e graduatoria

A parità di punteggio finale, il bando applica l'ordine di preferenza definito dall'art. 5 del D.P.R. 487/1994, come aggiornato dal D.P.R. 82/2023. Tra i titoli riconosciuti figurano — in ordine gerarchico — gli insigniti di medaglia al valor militare o civile, i mutilati e invalidi per servizio, gli orfani dei caduti, chi abbia prestato lodevole servizio nell'amministrazione banditrice per almeno un anno, il maggior numero di figli a carico, i militari volontari congedati senza demerito e, in coda, l'appartenenza al genere meno rappresentato nell'ente in relazione alla qualifica e la minore età anagrafica.

La graduatoria finale sarà approvata con determinazione del Responsabile dell'Area Organizzazione. Va sottolineato che la pubblicazione sul sito istituzionale e sul Portale inPA vale a tutti gli effetti come notifica: non saranno inviate comunicazioni personali ai candidati, i quali dovranno dunque monitorare autonomamente i canali ufficiali.

Per informazioni e chiarimenti, l'Ufficio Personale del Comune di Malnate risponde ai numeri 0332/275281 e 0332/275276 negli orari di ufficio.

Domande frequenti

Quanti posti sono realmente messi a bando dal Comune di Malnate?

Il titolo del bando fa riferimento a due posti di Funzionario Tecnico, mentre l'art. 1 del provvedimento parla di un'unità. Si tratta di una discrepanza formale che sarà presumibilmente chiarita dall'ente in fase di ammissione dei candidati o con eventuali avvisi integrativi pubblicati sul Portale inPA e sul sito istituzionale del Comune. In ogni caso, chi aspira al ruolo dovrà monitorare la sezione "Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso" per aggiornamenti ufficiali.

È obbligatoria l'abilitazione professionale di Architetto o Ingegnere?

No, l'abilitazione non costituisce requisito obbligatorio per l'ammissione al concorso, ma è espressamente indicata come titolo preferenziale. Chi ne è in possesso avrà quindi un elemento aggiuntivo da spendere, mentre chi non ha ancora superato l'esame di Stato potrà comunque partecipare, purché in possesso di uno dei titoli di studio elencati nell'art. 2 del bando.

Cosa succede se non riesco a completare la domanda entro le ore 10:00 del 10 settembre 2026?

Il termine è perentorio: superato l'orario, il sistema del Portale inPA non consentirà più di inoltrare domande, comprese quelle non perfezionate o in corso d'invio. È vivamente consigliato non ridursi all'ultimo minuto. Il portale consente comunque di compilare la domanda in più momenti, salvando i dati nella propria area personale (sezione "Le mie candidature"), e di modificarla o integrarla fino alla scadenza. In caso di più invii, sarà considerata valida solo l'ultima domanda presentata in ordine cronologico.

La preselezione si terrà con certezza?

La preselezione sarà attivata solo se il numero delle domande supera i 30 candidati. Se il numero degli aspiranti resterà entro questa soglia, si procederà direttamente con la prova scritta del 21 settembre 2026. L'eventuale prova preselettiva, in ogni caso, si svolgerebbe nello stesso giorno della scritta e non contribuirebbe al voto finale, servendo esclusivamente a filtrare i candidati ammessi alle successive fasi.

Come vengono comunicati esiti e convocazioni?

Tutte le comunicazioni — dagli elenchi degli ammessi al calendario delle prove, dagli esiti alla graduatoria finale — sono pubblicate esclusivamente sul sito istituzionale del Comune di Malnate nella sezione "Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso" e sul Portale del Reclutamento inPA. Tali pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti di legge. Non verranno inviate comunicazioni scritte personali ai candidati, che dovranno pertanto verificare autonomamente e con regolarità i canali ufficiali utilizzando l'ID UNIVOCO ricevuto al momento dell'invio della candidatura.