Comune di Como, mobilità esterna per 2 Funzionari Tecnici: bando aperto fino al 30 marzo 2026
L'amministrazione lariana cerca due profili ad elevata qualificazione tramite procedura intercompartimentale ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001. Previsto un colloquio selettivo.
- Il Comune di Como punta su nuove competenze tecniche
- Dettagli del bando: posti, inquadramento e sede di lavoro
- Requisiti richiesti per la mobilità esterna
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- La selezione: cosa aspettarsi dal colloquio
- FAQ – Domande frequenti
Il Comune di Como punta su nuove competenze tecniche
Due posti da Funzionario Tecnico a tempo pieno, da coprire attraverso mobilità esterna intercompartimentale. È quanto prevede l'avviso pubblicato dal Comune di Como il 27 febbraio 2026, con scadenza fissata al 30 marzo 2026. Una finestra temporale di circa un mese, dunque, per i dipendenti pubblici che intendono trasferirsi nell'amministrazione lariana.
La procedura si fonda sull'articolo 30 del D.Lgs. n. 165/2001, il testo cardine in materia di passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse. Uno strumento che il legislatore ha pensato per favorire la circolazione delle professionalità all'interno del comparto pubblico — e non solo: il carattere intercompartimentale dell'avviso allarga il bacino potenziale anche a dipendenti provenienti da comparti differenti rispetto a quello delle Funzioni Locali.
Como, capoluogo affacciato sul ramo occidentale del Lario, è un'amministrazione di medie-grandi dimensioni che negli ultimi anni ha intensificato gli investimenti in rigenerazione urbana, infrastrutture e gestione del territorio. L'esigenza di reclutare figure tecniche qualificate si inserisce in questo contesto di trasformazione, dove competenze ingegneristiche, architettoniche e urbanistiche risultano sempre più strategiche.
Dettagli del bando: posti, inquadramento e sede di lavoro
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Comune di Como
- Codice procedura: 4-2026/MOB
- Figura ricercata: Funzionario Tecnico
- Numero di posti: 2
- Area contrattuale: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria D del CCNL Funzioni Locali)
- Regime orario: Tempo pieno
- Sede di lavoro: Como, Lombardia
- Tipo di procedura: Mobilità esterna intercompartimentale con colloquio
- Data di pubblicazione: 27 febbraio 2026
- Scadenza per le candidature: 30 marzo 2026, ore 12:00
L'inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione — così come ridefinita dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 — colloca questi profili nella fascia più alta del personale non dirigenziale. Si tratta di ruoli che comportano autonomia operativa significativa, responsabilità nella gestione di procedimenti complessi e, spesso, il coordinamento di gruppi di lavoro.
Requisiti richiesti per la mobilità esterna {#requisiti-richiesti-per-la-mobilità-esterna}
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, i candidati devono necessariamente essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione. Questo è il presupposto imprescindibile.
Stando a quanto emerge dal bando, i requisiti principali dovrebbero includere:
- Titolo di studio: laurea in discipline tecniche (Ingegneria, Architettura, Urbanistica o titoli equipollenti), coerente con il profilo di Funzionario Tecnico
- Inquadramento: appartenenza all'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (o categoria equivalente nel comparto di provenienza, nel caso di mobilità intercompartimentale)
- Rapporto di lavoro: contratto a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- Nulla osta: disponibilità dell'amministrazione di appartenenza al rilascio del nulla osta alla mobilità, oppure dichiarazione di impegno a ottenerlo
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di condanne penali ostative
Un aspetto da non sottovalutare riguarda proprio la natura intercompartimentale della procedura. Chi proviene, ad esempio, dal comparto Sanità, Università o Ministeri può partecipare, a condizione che il proprio inquadramento sia equiparabile — per contenuto professionale e livello retributivo — a quello richiesto dal Comune di Como. Le tabelle di equiparazione tra i diversi comparti, aggiornate periodicamente dalla Funzione Pubblica, rappresentano il riferimento normativo per questa verifica.
Per il dettaglio completo dei requisiti si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale.
Come candidarsi: procedura e scadenze
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 30 marzo 2026. La modalità di invio — come ormai prassi consolidata nella pubblica amministrazione italiana dopo le riforme del reclutamento — dovrebbe avvenire attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it) o tramite PEC all'indirizzo indicato nel bando.
I passaggi fondamentali per candidarsi:
- Consultare il bando integrale pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Como e/o sul portale inPA
- Verificare il possesso di tutti i requisiti richiesti, con particolare attenzione all'equiparazione dell'inquadramento nel caso di provenienza da altro comparto
- Compilare la domanda secondo le modalità indicate, allegando il curriculum vitae aggiornato e la documentazione richiesta
- Ottenere (o avviare la richiesta per) il nulla osta dall'amministrazione di appartenenza
- Inviare la candidatura entro i termini perentori
È buona prassi conservare la ricevuta di invio della domanda, sia essa la ricevuta di accettazione e consegna della PEC o la conferma generata dal portale telematico.
La selezione: cosa aspettarsi dal colloquio
La procedura selettiva prevede un colloquio, come indicato esplicitamente nel bando. Non si tratta di un concorso pubblico in senso stretto — la mobilità volontaria è un istituto diverso, che non richiede prove scritte — ma di una valutazione comparativa tra i candidati idonei.
Il colloquio servirà verosimilmente a verificare:
- Le competenze tecnico-professionali specifiche del profilo (edilizia, urbanistica, lavori pubblici, gestione del territorio, progettazione)
- L'esperienza maturata presso l'amministrazione di provenienza
- La motivazione al trasferimento e la coerenza del percorso professionale con le esigenze del Comune di Como
- Le capacità relazionali e organizzative, elemento sempre più centrale nella valutazione dei funzionari pubblici
La commissione esaminatrice stilerà una graduatoria di merito sulla base degli esiti del colloquio e, eventualmente, della valutazione dei titoli e del curriculum. I due candidati meglio posizionati saranno destinatari della proposta di trasferimento.
Va ricordato che la mobilità volontaria, a differenza del concorso, comporta la conservazione dell'anzianità di servizio e del trattamento economico in godimento, nei limiti di quanto previsto dal contratto collettivo del comparto di destinazione.
FAQ – Domande frequenti
Possono partecipare dipendenti di comparti diversi dalle Funzioni Locali?
Sì. Il bando ha natura intercompartimentale, il che significa che possono candidarsi dipendenti pubblici a tempo indeterminato appartenenti a qualsiasi comparto della pubblica amministrazione (Ministeri, Sanità, Università, Regioni, altri Enti locali, ecc.), purché il loro inquadramento sia equiparabile all'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali. L'equiparazione viene verificata sulla base delle tabelle ministeriali e dei contenuti professionali del ruolo ricoperto.
Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola?
La scadenza è fissata alle ore 12:00 del 30 marzo 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature pervenute oltre tale data e ora non saranno prese in considerazione. È quindi consigliabile non attendere gli ultimi giorni per l'invio, anche per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico delle piattaforme telematiche.
È necessario avere già il nulla osta dell'amministrazione di provenienza al momento della domanda?
Non sempre è richiesto in fase di candidatura. Molti bandi di mobilità accettano una dichiarazione di impegno a produrre il nulla osta in caso di esito positivo della selezione. Tuttavia, il nulla osta dell'ente di appartenenza è condizione indispensabile per il perfezionamento del trasferimento. Si consiglia di verificare nel testo integrale del bando se il Comune di Como richieda il nulla osta già in allegato alla domanda oppure in fase successiva.
Che tipo di prova selettiva è prevista?
La selezione avviene tramite colloquio. Non sono previste prove scritte. Il colloquio è finalizzato ad accertare le competenze tecniche, l'esperienza professionale e la motivazione dei candidati. Potrebbe essere accompagnato da una valutazione del curriculum vitae e dei titoli posseduti, con attribuzione di punteggi secondo i criteri stabiliti dalla commissione.
Il trasferimento per mobilità comporta un periodo di prova?
Di norma, il passaggio per mobilità volontaria non prevede un nuovo periodo di prova, poiché il dipendente è già di ruolo nella pubblica amministrazione. Tuttavia, alcune amministrazioni inseriscono clausole di verifica dell'idoneità alla nuova sede. Il trattamento economico fondamentale viene mantenuto, mentre eventuali indennità accessorie legate alla specifica amministrazione di provenienza potrebbero non essere conservate. Per ogni dettaglio, il riferimento resta il bando ufficiale del Comune di Como.