Loading...
Aperto Scaduto Cod. C261012026

Comune di Castel San Giovanni: mobilità volontaria per un Funzionario Assistente Sociale a tempo indeterminato

L'ente piacentino cerca un professionista del servizio sociale da inserire nel Settore Politiche Sociali. Domande entro il 12 marzo 2026.

Comune di Castel San Giovanni Emilia Romagna, Piacenza Pubblicato il 10 febbraio 2026

Il Comune di Castel San Giovanni cerca un assistente sociale

Un posto a tempo pieno e indeterminato come Funzionario Assistente Sociale nel cuore della Val Tidone. Il Comune di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, ha pubblicato un avviso pubblico di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 per rafforzare l'organico del proprio Settore Politiche Sociali.

Si tratta di una procedura riservata a dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione secondo il CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022. Non un concorso aperto a tutti, dunque, ma un canale di reclutamento che punta a intercettare professionalità già formate e operative nel comparto pubblico.

L'avviso è stato pubblicato il 10 febbraio 2026 e la finestra per presentare domanda resterà aperta fino al 12 marzo 2026.

Dettagli dell'avviso di mobilità {#dettagli-dellavviso-di-mobilità}

Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Comune di Castel San Giovanni
  • Sede di lavoro: Castel San Giovanni (PC), Emilia-Romagna
  • Figura ricercata: Funzionario Assistente Sociale
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (CCNL 16/11/2022)
  • Settore di assegnazione: Politiche Sociali
  • Tipo di procedura selettiva: colloquio
  • Codice bando: C261012026
  • Data di pubblicazione: 10 febbraio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 12 marzo 2026, ore 12:00

La selezione avverrà tramite colloquio, strumento che consente alla commissione di valutare non solo le competenze tecniche del candidato, ma anche la motivazione, l'attitudine al ruolo e la compatibilità con le esigenze organizzative dell'ente.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria esterna, i candidati devono necessariamente essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. Stando al quadro normativo e alla prassi consolidata per questo tipo di avvisi, i requisiti generalmente richiesti includono:

  • Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione
  • Inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (o nella corrispondente ex categoria D del precedente ordinamento professionale)
  • Profilo professionale di Assistente Sociale o equivalente
  • Laurea in Servizio Sociale (classe L-39) o Laurea Magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali (classe LM-87), oppure titoli equipollenti
  • Iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (sezione A o sezione B, a seconda del titolo)
  • Nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza, o impegno a ottenerlo
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso o sanzioni negli ultimi due anni (requisito frequente)

Per la verifica puntuale di ogni singolo requisito è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ente, poiché le condizioni specifiche possono variare.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 12 marzo 2026. Le modalità di invio — che possono prevedere la trasmissione via PEC, piattaforma telematica o consegna diretta — sono dettagliate nel bando ufficiale.

Per accedere alla documentazione completa e al modulo di domanda, si consiglia di:

  1. Visitare il sito istituzionale del Comune di Castel San Giovanni (sezione Amministrazione Trasparente > Bandi di concorso)
  2. Consultare il portale InPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), dove i bandi degli enti locali vengono obbligatoriamente pubblicati ai sensi del DL 80/2021
  3. Verificare eventuali pubblicazioni sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Concorsi

Tra i documenti da allegare alla domanda, con ogni probabilità figureranno:

  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Curriculum vitae in formato europeo
  • Dichiarazione dell'ente di appartenenza attestante l'inquadramento contrattuale e l'assenza di procedimenti disciplinari
  • Eventuale nulla osta preventivo al trasferimento

Un aspetto da non sottovalutare: nella mobilità volontaria, il nulla osta dell'amministrazione cedente rappresenta spesso il passaggio più delicato. Alcuni enti lo richiedono già in fase di candidatura, altri lo pretendono solo dopo l'esito positivo della selezione. Vale la pena chiarire questo punto prima di presentare domanda.

Il contesto: il fabbisogno di assistenti sociali nei Comuni italiani

L'avviso di Castel San Giovanni si inserisce in un quadro nazionale che vede i Comuni italiani impegnati in uno sforzo significativo per potenziare i servizi sociali territoriali. La Legge di Bilancio 2021 (L. 178/2020) e i successivi interventi normativi hanno fissato l'obiettivo di raggiungere il rapporto di un assistente sociale ogni 5.000 abitanti, un livello essenziale delle prestazioni sociali (LEPS) che molti territori faticano ancora a garantire.

Castel San Giovanni, centro di circa 14.000 abitanti che funge da polo di riferimento per la Val Tidone piacentina, si trova a gestire una domanda di servizi sociali articolata e crescente, tra invecchiamento della popolazione, fragilità economiche e integrazione. Coprire questa posizione attraverso la mobilità significa puntare su una risorsa già operativa, capace di portare competenze maturate sul campo senza i tempi lunghi di un concorso ordinario.

FAQ – Domande frequenti

Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (o nell'ex categoria D). È necessario ricoprire il profilo professionale di Assistente Sociale e possedere i relativi titoli abilitanti, inclusa l'iscrizione all'Albo. Non possono partecipare candidati provenienti dal settore privato o lavoratori con contratto a tempo determinato nella PA.

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si invia?

Il termine ultimo è fissato al 12 marzo 2026 alle ore 12:00. Le modalità precise di invio (PEC, piattaforma online, consegna a mano) sono indicate nel bando integrale, consultabile sul sito del Comune di Castel San Giovanni e sul portale InPA. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici o disguidi.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede un colloquio con una commissione esaminatrice. Di norma, il colloquio verte sulle competenze tecnico-professionali proprie del profilo di assistente sociale (legislazione sociale, metodologie di intervento, organizzazione dei servizi), sulla conoscenza dell'ordinamento degli enti locali e sulla motivazione al trasferimento. Non sono previste prove scritte.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Sì, il nulla osta al trasferimento rilasciato dall'ente di appartenenza è un requisito imprescindibile per il perfezionamento della mobilità. Alcuni bandi lo richiedono già in fase di candidatura, altri lo accettano anche successivamente all'esito della selezione. È opportuno verificare nel testo dell'avviso quale sia la tempistica richiesta dal Comune di Castel San Giovanni e, in ogni caso, avviare per tempo l'interlocuzione con la propria amministrazione.

Qual è il trattamento economico previsto?

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022 per l'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. In caso di mobilità, il dipendente conserva la posizione giuridica ed economica acquisita, inclusa l'anzianità di servizio maturata. Lo stipendio tabellare annuo lordo per quest'area si attesta, a regime, intorno ai 23.000-24.000 euro lordi annui di base, a cui si aggiungono l'indennità di comparto, eventuali posizioni organizzative e il trattamento accessorio definito dalla contrattazione decentrata dell'ente di destinazione.