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Aperto Scaduto Cod. c_b_519202602

Comune di Campobasso, bando per un istruttore informatico a tempo pieno e indeterminato

L'ente molisano cerca un profilo tecnico da inserire nell'area professionale degli istruttori: candidature aperte fino al 24 agosto 2026

Comune di Campobasso Molise, Campobasso Pubblicato il 24 luglio 2026

Indice

Un nuovo innesto tecnico per la macchina comunale

Il Comune di Campobasso torna a bussare alle porte del mercato del lavoro pubblico con un bando destinato a rafforzare il proprio comparto tecnologico. L'amministrazione del capoluogo molisano ha infatti indetto un concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione, a tempo pieno e indeterminato, di un istruttore informatico da inquadrare nell'area professionale degli istruttori.

Una selezione che si colloca in una fase di progressiva digitalizzazione della pubblica amministrazione, spinta dagli obiettivi del PNRR e dall'esigenza sempre più pressante, per gli enti locali, di dotarsi di competenze interne capaci di gestire infrastrutture, sicurezza informatica e servizi digitali rivolti ai cittadini. Il profilo cercato, pur essendo un unicum in termini numerici, rappresenta una casella strategica per un comune di medie dimensioni come quello campobassano.

Dettagli del bando

La procedura, identificata dal codice c_b_519202602, prevede un solo posto disponibile ma con caratteristiche contrattuali particolarmente appetibili: contratto a tempo pieno e indeterminato, con sede di servizio a Campobasso, in Molise.

Ecco in sintesi gli elementi chiave del concorso:

  • Ente banditore: Comune di Campobasso
  • Figura ricercata: Istruttore informatico
  • Posti a bando: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area professionale: istruttori (secondo la nuova classificazione del CCNL Funzioni Locali)
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Sede di lavoro: Campobasso (Molise)
  • Data di pubblicazione: 24 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 24 agosto 2026, ore 23:59

La finestra utile per candidarsi resta dunque aperta per trenta giorni, in linea con la prassi consolidata per i concorsi pubblici banditi dagli enti locali.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per una verifica puntuale, la figura dell'istruttore informatico nell'area professionale degli istruttori richiede, in via generale, il possesso di alcuni requisiti standard previsti dalla normativa vigente e dal CCNL Funzioni Locali entrato in vigore nel triennio contrattuale più recente.

Tra i requisiti generali comunemente richiesti figurano:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea, con le estensioni previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001;
  • maggiore età e godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, ove applicabili;
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso che precludano l'accesso al pubblico impiego;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti impieghi presso pubbliche amministrazioni.

Sul fronte dei requisiti specifici, per l'area degli istruttori è di norma richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo informatico oppure, in alternativa, un diploma di maturità accompagnato da specifiche competenze nel settore ICT. Non è escluso che il bando ammetta anche titoli di studio superiori, come diplomi di laurea in informatica, ingegneria informatica o discipline affini.

Per la verifica dei requisiti specifici e delle eventuali equipollenze dei titoli, resta fondamentale la lettura del testo integrale pubblicato dall'ente.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione non prevede la valutazione dei titoli come fase autonoma. Le prove tipiche per un profilo di istruttore informatico comprendono, di regola:

  • una prova scritta di carattere teorico-pratico, focalizzata su materie tecnico-informatiche;
  • una prova orale, che approfondisce le conoscenze tecniche e verifica le competenze trasversali.

Le materie oggetto d'esame ruotano tipicamente attorno a temi quali sistemi operativi, reti informatiche, database, cybersecurity, linguaggi di programmazione, gestione di applicativi gestionali per la PA, oltre alle discipline giuridiche di base: diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali (TUEL, d.lgs. 267/2000), codice dell'amministrazione digitale (CAD), normativa sulla privacy (GDPR e d.lgs. 196/2003 come modificato).

È prassi che sia inoltre accertata la conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base, requisiti previsti in via generale dall'art. 37 del d.lgs. 165/2001.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, come ormai imposto dalla normativa sui concorsi pubblici a seguito delle riforme introdotte dal decreto-legge 44/2021 e successive modifiche.

La procedura standard prevede:

  1. accesso al portale del reclutamento o alla piattaforma indicata dall'ente, previa autenticazione con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS;
  2. compilazione del modulo online con i dati anagrafici e la dichiarazione del possesso dei requisiti;
  3. allegazione dei documenti richiesti (curriculum, eventuali titoli, ricevuta del versamento della tassa di concorso);
  4. invio telematico entro il termine perentorio delle ore 23:59 del 24 agosto 2026.

Per accedere al bando integrale e alle istruzioni operative, si consiglia di consultare la sezione "Amministrazione trasparente – Bandi di concorso" del sito istituzionale del Comune di Campobasso, dove sono pubblicati sia l'avviso completo sia il modulo di domanda.

Inquadramento contrattuale e trattamento economico

Il vincitore verrà inquadrato nell'area degli istruttori, prevista dal nuovo sistema di classificazione del CCNL Funzioni Locali che ha superato la precedente suddivisione in categorie A, B, C e D. L'area degli istruttori corrisponde grosso modo alla vecchia categoria C, con un tabellare annuo lordo che, sulla base dei valori contrattuali vigenti, si attesta attorno ai 22.000-23.000 euro per il livello iniziale, cui si aggiungono indennità accessorie, tredicesima mensilità ed eventuali produttività collegate alla performance.

A questi si somma il buono pasto, la possibilità di accedere al welfare integrativo e, non ultimo, la stabilità di un rapporto a tempo indeterminato in un ente locale.

Domande frequenti

Quando scade il bando per istruttore informatico al Comune di Campobasso?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 23:59 del 24 agosto 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande inviate successivamente non verranno prese in considerazione. Considerando che la pubblicazione risale al 24 luglio 2026, i candidati hanno a disposizione esattamente un mese per organizzare la documentazione e completare l'invio telematico.

Quale titolo di studio serve per partecipare al concorso?

Per l'area professionale degli istruttori è normalmente richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado, preferibilmente ad indirizzo informatico (come il diploma di perito informatico o equivalenti). Molti bandi per questa figura ammettono anche laureati in informatica, ingegneria informatica o discipline affini. Per la conferma dei titoli ammessi e delle eventuali equipollenze, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato dal Comune di Campobasso.

In cosa consistono le prove d'esame?

Il concorso è per soli esami, quindi non prevede una valutazione autonoma dei titoli. Generalmente la selezione si articola in una prova scritta e una prova orale, entrambe incentrate su materie tecniche (informatica, reti, sicurezza, database, programmazione) e su discipline giuridiche di base (diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, CAD, GDPR). Nel corso della prova orale viene di norma verificata anche la conoscenza della lingua inglese.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda va inviata esclusivamente in modalità telematica, accedendo al portale indicato dall'ente con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse consegne cartacee né invii tramite PEC ordinaria, salvo diversa indicazione del bando. Al momento dell'invio il candidato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, il possesso di tutti i requisiti richiesti, allegando la documentazione prevista e la ricevuta del pagamento dell'eventuale tassa di concorso.

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?

Il vincitore sarà assunto con contratto a tempo pieno e indeterminato nell'area professionale degli istruttori, secondo quanto previsto dal CCNL Funzioni Locali. La sede di lavoro è Campobasso e il trattamento economico segue le tabelle contrattuali del comparto, con retribuzione base integrata da indennità accessorie, tredicesima mensilità, buoni pasto ed eventuali istituti di welfare aziendale previsti dall'ente.