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Aperto 22 giorni rimasti Cod. CNR332_2RICISP

CNR, bando 332.2 RIC ISP: due posti da ricercatore all'Istituto di Scienze Polari di Venezia

Selezione per titoli e colloquio per l'assunzione di due unità di III livello professionale a tempo determinato. Domande entro il 14 novembre 2026

Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR Veneto, Venezia Pubblicato il 15 ottobre 2026

Indice

Un nuovo rinforzo per la ricerca polare italiana

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche torna a investire sulla ricerca nelle regioni polari. Con il bando numero 332.2 RIC ISP, l'ente di piazzale Aldo Moro apre una selezione per l'assunzione di due ricercatori di III livello da destinare all'Istituto di Scienze Polari (ISP), nello specifico presso la sede secondaria di Venezia.

Si tratta di una procedura che si inserisce nel quadro più ampio del rilancio della ricerca italiana nei settori strategici, con particolare attenzione agli studi sui cambiamenti climatici e sugli ecosistemi delle alte latitudini, ambito in cui il CNR vanta una lunga tradizione scientifica e una presenza riconosciuta a livello internazionale.

La pubblicazione del bando è prevista per il 15 ottobre 2026, mentre il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 14 novembre 2026 alle ore 17:00. Una finestra temporale di trenta giorni, in linea con la prassi delle selezioni pubbliche del Consiglio.

I dettagli del bando CNR 332.2 RIC ISP

La procedura è bandita ai sensi dell'articolo 8 del Disciplinare concernente le assunzioni di personale con contratto di lavoro a tempo determinato, e trova la propria base contrattuale nell'articolo 141 del CCNL del Comparto "Istruzione e Ricerca" 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024.

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
  • Codice bando: 332.2 RIC ISP
  • Profilo professionale: Ricercatore - III livello professionale
  • Numero di posti: 2
  • Struttura di destinazione: Istituto di Scienze Polari (ISP), Sede secondaria di Venezia
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato
  • Modalità di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 15 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 14 novembre 2026, ore 17:00

Il III livello professionale rappresenta, nella scala gerarchica del personale di ricerca del CNR, il livello d'ingresso per la figura del ricercatore, equiparato nei fatti al ricercatore universitario sotto il profilo della qualificazione scientifica richiesta.

L'Istituto di Scienze Polari e la sede di Venezia

L'Istituto di Scienze Polari (ISP) è una delle strutture più recenti del Consiglio, nata con lo scopo di coordinare e sviluppare le attività di ricerca italiane in Artide e Antartide. L'istituto si occupa di un ventaglio ampio di discipline: dalla glaciologia alla paleoclimatologia, dall'oceanografia polare alla biogeochimica, fino allo studio degli ecosistemi marini e terrestri delle regioni ad alta latitudine.

La sede secondaria di Venezia riveste un ruolo cruciale all'interno della rete ISP, grazie anche al legame storico con le ricerche sulla laguna veneta e con gli studi sui cambiamenti ambientali in aree sensibili. La collocazione nel capoluogo veneto, inoltre, consente sinergie con l'Università Ca' Foscari e con il tessuto scientifico locale.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il dettaglio puntuale dei requisiti sia contenuto nel testo integrale del bando, per i profili di Ricercatore III livello il CNR richiede tipicamente:

  • Diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea specialistica/magistrale in discipline coerenti con l'ambito scientifico dell'istituto
  • Dottorato di ricerca in materia attinente oppure, in alternativa, documentata esperienza di ricerca scientifica di adeguato livello
  • Produzione scientifica significativa, con pubblicazioni su riviste indicizzate
  • Conoscenza della lingua inglese, requisito di fatto imprescindibile per chi opera in ambito scientifico internazionale
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, requisiti di cittadinanza e godimento dei diritti civili e politici

Trattandosi di un profilo destinato all'Istituto di Scienze Polari, è ragionevole attendersi una particolare valorizzazione delle competenze maturate in ambito polare, con esperienze dirette in campagne scientifiche in Artide o Antartide, o nello studio di dati provenienti da tali ambienti.

Come candidarsi: procedura telematica

La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma di selezioni on-line del CNR. Non sono ammesse altre modalità di trasmissione.

I candidati devono collegarsi al portale selezionionline.cnr.it, registrarsi se non già in possesso di credenziali, e compilare l'application form specifica per il bando 332.2 RIC ISP. La scheda di dettaglio della selezione è disponibile al link ufficiale:

https://selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=332.2%20RIC%20ISP

Il bando è inoltre pubblicato sul sito istituzionale dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico del CNR all'indirizzo urp.cnr.it.

Tra i documenti che tipicamente devono essere caricati rientrano:

  • Curriculum vitae in formato europeo, debitamente firmato
  • Elenco delle pubblicazioni scientifiche
  • Copia dei titoli valutabili ai fini della selezione
  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Eventuali lettere di referenza, se previste

Si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno utile: il sistema, in prossimità della scadenza, può registrare rallentamenti dovuti all'elevato numero di accessi.

Le prove selettive: titoli e colloquio

La selezione si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e il colloquio orale. La commissione esaminatrice, nominata dall'ente, procede dapprima all'esame dei curricula e delle pubblicazioni presentate, assegnando un punteggio secondo i criteri predeterminati nel bando.

I candidati che superano la soglia minima prevista nella valutazione dei titoli vengono ammessi al colloquio, nel corso del quale la commissione verifica le competenze scientifiche, metodologiche e, generalmente, anche linguistiche del candidato. Al termine viene redatta una graduatoria finale di merito, dalla quale si attinge per la stipula dei contratti.

Inquadramento contrattuale e trattamento economico

L'assunzione avviene con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, nell'inquadramento di Ricercatore III livello, ai sensi dell'art. 141 del vigente CCNL Istruzione e Ricerca. Il trattamento economico è quello previsto dal contratto collettivo per il profilo e il livello corrispondenti, comprensivo delle indennità accessorie eventualmente spettanti.

La durata del contratto è definita nel bando e, come di prassi per queste tipologie, è legata alle esigenze progettuali e di ricerca dell'istituto. Nei fatti, posizioni di questo tipo rappresentano spesso un primo passo verso una più stabile collocazione nel sistema della ricerca pubblica.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda al bando CNR 332.2 RIC ISP?

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 14 novembre 2026. Il termine è perentorio: non saranno accettate candidature pervenute oltre tale orario, nemmeno per cause tecniche imputabili al candidato. Si consiglia vivamente di completare la procedura con alcuni giorni di anticipo per evitare problemi dell'ultimo minuto.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

I due ricercatori selezionati prestreranno servizio presso la sede secondaria di Venezia dell'Istituto di Scienze Polari (ISP) del CNR. Si tratta di una struttura di ricerca inserita nel contesto veneziano, con collaborazioni consolidate con enti e università del territorio.

È possibile partecipare senza dottorato di ricerca?

Il bando prevede, in alternativa al dottorato, la possibilità di dimostrare una documentata esperienza di ricerca scientifica di livello equivalente. Occorre comunque verificare il dettaglio dei requisiti nel testo integrale del bando, poiché le specifiche possono variare in funzione del profilo scientifico richiesto per la posizione.

In cosa consiste la selezione per titoli e colloquio?

La commissione valuta in prima battuta i titoli presentati dai candidati, ossia il curriculum, le pubblicazioni scientifiche, le esperienze di ricerca pregresse e altri elementi qualificanti. Chi supera la soglia minima accede al colloquio, nel corso del quale vengono approfondite le competenze tecnico-scientifiche e, generalmente, anche la conoscenza della lingua inglese. La graduatoria finale è determinata dalla somma dei punteggi delle due fasi.

Il contratto è a tempo determinato: con quali prospettive di stabilizzazione?

Il contratto è stipulato a tempo determinato ai sensi dell'art. 141 del CCNL Istruzione e Ricerca. Le prospettive di stabilizzazione dipendono dai piani di fabbisogno dell'ente, dalle normative vigenti in materia di reclutamento nella pubblica amministrazione e dalla disponibilità di risorse finanziarie. Nel sistema CNR, non di rado i contratti a tempo determinato rappresentano l'anticamera per successivi inquadramenti stabili, pur non costituendo una garanzia automatica.