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Aperto 24 giorni rimasti Cod. crgac2/26

Casa di Riposo Campostrini di Verona: concorso per quattro Operatori Socio Sanitari a tempo indeterminato

Il Centro Servizi Gian Antonio Campostrini apre le selezioni per tre OSS a tempo pieno e uno part-time, con una riserva destinata ai volontari delle Forze Armate. Candidature entro il 16 novembre 2026

Casa di Riposo Gian Antonio Campostrini Veneto, Verona Pubblicato il 16 ottobre 2026

Indice

Un nuovo concorso nel comparto socio-sanitario veneto

Il Centro Servizi Gian Antonio Campostrini, storica realtà assistenziale del territorio veronese, torna a bussare alle porte del mercato del lavoro con una selezione pubblica che fa gola a chi opera nel settore dell'assistenza agli anziani. La casa di riposo ha pubblicato un bando di concorso pubblico per soli esami finalizzato all'assunzione complessiva di quattro Operatori Socio Sanitari a tempo indeterminato, con contratto suddiviso tra tempo pieno e part-time.

La decisione si inserisce in un contesto, quello delle IPAB venete e più in generale delle strutture residenziali per anziani, che continua a registrare una domanda costante di personale qualificato. L'invecchiamento della popolazione e il progressivo potenziamento dei servizi socio-assistenziali rendono la figura dell'OSS tra le più ricercate dagli enti pubblici e privati del comparto.

Il concorso, identificato dal codice crgac2/26, è stato pubblicato il 16 ottobre 2026 e offre una finestra di candidatura di trenta giorni, con scadenza fissata al 16 novembre 2026.

Dettagli del bando

La procedura selettiva riguarda complessivamente quattro posti così ripartiti:

  • 3 Operatori Socio Sanitari a tempo pieno e indeterminato
  • 1 Operatore Socio Sanitario a tempo parziale e indeterminato

L'inquadramento previsto è nella categoria degli Operatori Esperti, ex posizione economica B1, secondo il nuovo sistema di classificazione introdotto dal CCNL Funzioni Locali. Uno dei quattro posti è riservato ai volontari delle Forze Armate, in applicazione della normativa vigente in materia di riserve nei concorsi pubblici.

La sede di servizio sarà il Centro Servizi Gian Antonio Campostrini, con sede in provincia di Verona, nel cuore del Veneto. Si tratta di una struttura che offre accoglienza residenziale e servizi di assistenza continuativa a persone anziane, non autosufficienti e parzialmente autosufficienti.

La riserva per i volontari delle Forze Armate

Uno degli aspetti rilevanti del bando riguarda la riserva a favore dei volontari delle Forze Armate, prevista dagli articoli 1014 e 678 del Codice dell'Ordinamento Militare (D.Lgs. 66/2010). La norma impone agli enti pubblici di destinare una quota pari al 30% dei posti messi a concorso ai volontari in ferma breve e prefissata quadriennale congedati senza demerito, nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale.

Nel caso specifico, uno dei quattro posti risulta espressamente riservato a questa categoria. Qualora il posto non venisse coperto da candidati appartenenti alle categorie riservatarie, lo stesso sarebbe assegnato secondo l'ordine della graduatoria generale di merito.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per il dettaglio puntuale di tutti i requisiti, per concorrere a una selezione per Operatore Socio Sanitario sono generalmente richiesti:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure cittadinanza di Paesi terzi nei casi previsti dalla legge
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni specifiche del profilo
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'instaurazione del rapporto di pubblico impiego
  • Attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario, rilasciato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 o titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa vigente
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati di sesso maschile nati entro il 1985)

Ai candidati stranieri è richiesta una adeguata conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta, elemento ormai imprescindibile per operare in contesti assistenziali che richiedono una comunicazione efficace con utenti anziani e famiglie.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 16 novembre 2026, rispettando le modalità indicate nel bando ufficiale. Nelle procedure concorsuali degli enti pubblici è ormai prassi consolidata l'utilizzo di sistemi telematici per l'invio delle istanze, oppure, in alternativa, la PEC (Posta Elettronica Certificata) o la consegna diretta al protocollo dell'ente.

Alla domanda vanno di norma allegati:

  • Documento d'identità in corso di validità
  • Attestato di qualifica OSS o titolo equipollente
  • Curriculum vitae in formato europeo
  • Ricevuta di versamento del contributo di partecipazione, se previsto
  • Eventuale documentazione comprovante il diritto alla riserva o alle preferenze a parità di merito

Si raccomanda ai candidati di consultare attentamente il testo integrale del bando, reperibile presso l'Albo Pretorio online della Casa di Riposo Gian Antonio Campostrini e sul sito istituzionale dell'ente, nonché sul portale inPA, dove dal 2022 confluiscono tutte le procedure concorsuali della pubblica amministrazione italiana.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si articolerà in prove volte ad accertare le competenze teoriche e pratiche richieste per il profilo professionale. Nei bandi analoghi per OSS, l'iter prevede generalmente:

  • Una prova scritta, spesso in forma di quiz a risposta multipla o quesiti a risposta sintetica, su materie quali l'assistenza alla persona, l'igiene, la deontologia professionale, i protocolli operativi e la normativa socio-sanitaria
  • Una prova pratica, finalizzata a verificare la capacità di eseguire manovre e procedure assistenziali tipiche del ruolo
  • Una prova orale, che include anche l'accertamento della conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, nonché della lingua inglese, come previsto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001

Il punteggio minimo per il superamento di ciascuna prova è generalmente fissato a 21/30 o equivalente, salvo diverse indicazioni del bando.

Inquadramento contrattuale e trattamento economico

I vincitori saranno inquadrati nella categoria degli Operatori Esperti, ex posizione economica B1 del nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali, che ha sostituito la precedente classificazione per categorie A, B, C e D. Si tratta della fascia riservata al personale che svolge attività caratterizzate da specializzazione acquisita attraverso titolo di studio o esperienza lavorativa.

Il trattamento economico comprende lo stipendio tabellare previsto dal contratto collettivo, oltre a indennità accessorie, salario accessorio legato alla produttività e tredicesima mensilità. Al contratto a tempo indeterminato si aggiungono tutte le tutele previste per il lavoro nel pubblico impiego, inclusa la stabilità del rapporto di lavoro e i meccanismi di progressione economica e di carriera.

FAQ - Domande frequenti

Qual è il titolo di studio necessario per partecipare al concorso?

Il requisito fondamentale è il possesso dell'attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario, rilasciato al termine dei corsi di formazione regionali previsti dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001. Sono ammessi anche i titoli dichiarati equipollenti o equivalenti dalla normativa vigente. Non è richiesto, in linea generale, un diploma di scuola secondaria superiore, se non per specifiche indicazioni contenute nel bando.

Quando scade il termine per presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 16 novembre 2026. Le domande presentate oltre tale termine saranno considerate irricevibili. Si consiglia di non ridursi agli ultimi giorni, soprattutto in caso di invio tramite PEC o portali telematici, dove possono verificarsi rallentamenti del sistema.

In cosa consiste la riserva per i volontari delle Forze Armate?

Uno dei quattro posti messi a concorso è riservato ai volontari delle Forze Armate in ferma breve o prefissata, congedati senza demerito, come previsto dagli articoli 1014 e 678 del Codice dell'Ordinamento Militare. Se nessun candidato appartenente a questa categoria risulterà idoneo, il posto riservato sarà assegnato secondo la graduatoria generale di merito.

Qual è la differenza tra il tempo pieno e il tempo parziale previsti dal bando?

Tre dei posti a concorso sono a tempo pieno (36 ore settimanali), mentre uno è a tempo parziale: la percentuale esatta di part-time dovrà essere verificata nel testo del bando. In entrambi i casi si tratta di contratti a tempo indeterminato, con le medesime tutele previste dalla contrattazione collettiva del comparto Funzioni Locali.

Dove si trova la sede di servizio?

La sede operativa è il Centro Servizi Gian Antonio Campostrini, situato in provincia di Verona, in Veneto. Si tratta di una struttura residenziale per anziani che offre servizi di assistenza continuativa, animazione e cura della persona non autosufficiente. I vincitori saranno chiamati a prestare servizio presso tale sede, con articolazione dell'orario su turni, come consueto nel comparto socio-sanitario.

È prevista una graduatoria utilizzabile per future assunzioni?

Sì, nei concorsi pubblici è prassi che venga formata una graduatoria di merito valida per un periodo determinato (generalmente due anni dalla data di approvazione, salvo proroghe di legge), che può essere utilizzata dall'ente per ulteriori assunzioni a tempo determinato o indeterminato nello stesso profilo, oltre che da altri enti convenzionati nei limiti previsti dalla normativa.