Loading...
Aperto 5 giorni rimasti Cod. C_B196/3/2026

Brogliano cerca un funzionario amministrativo: mobilità aperta fino al 7 settembre

Il Comune vicentino pubblica un avviso ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire un posto a tempo pieno e indeterminato nel Settore Amministrativo

Comune di Brogliano Veneto, Vicenza Pubblicato il 06 agosto 2026

Indice

Un'opportunità nel cuore del Vicentino

Il Comune di Brogliano, piccolo centro della provincia di Vicenza incastonato tra le colline dell'alta valle dell'Agno, apre le porte a un nuovo funzionario amministrativo. L'ente locale veneto ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria rivolto ai dipendenti pubblici già in servizio presso altre amministrazioni, con l'obiettivo di rafforzare il proprio Settore 1° Amministrativo.

La procedura, attivata ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, rappresenta uno strumento sempre più utilizzato dagli enti locali per acquisire personale già formato senza dover ricorrere a lunghi iter concorsuali. Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato con codice C_B196/3/2026, il posto messo a bando è uno solo, ma la rilevanza della figura all'interno della macchina comunale è significativa.

I dettagli del bando

L'avviso pubblico presenta caratteristiche precise, che vale la pena riepilogare in modo chiaro:

  • Ente banditore: Comune di Brogliano (VI)
  • Figura ricercata: Funzionario amministrativo
  • Numero posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: Tempo pieno e indeterminato
  • Settore di destinazione: Settore 1° Amministrativo
  • Modalità di reclutamento: Passaggio diretto tra amministrazioni (mobilità)
  • Data di pubblicazione: 6 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 7 settembre 2026, ore 10:00
  • Regione: Veneto

La scelta della mobilità ex art. 30 consente al Comune di velocizzare l'inserimento del nuovo dipendente, poiché il candidato selezionato transiterà direttamente dall'amministrazione di provenienza a quella di destinazione, mantenendo l'anzianità di servizio maturata e la posizione economica acquisita, secondo le regole del comparto Funzioni Locali.

Requisiti richiesti

Sebbene i requisiti puntuali siano dettagliati nel testo integrale dell'avviso, la procedura di mobilità volontaria presuppone in via generale il possesso di alcune condizioni imprescindibili:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Essere inquadrati nella categoria giuridica corrispondente a quella del posto da ricoprire (Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione secondo il nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali)
  • Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza
  • Non aver riportato sanzioni disciplinari nel biennio precedente né avere procedimenti penali in corso incompatibili con l'impiego pubblico
  • Possedere il nulla osta preventivo o definitivo dell'ente di provenienza al trasferimento
  • Essere in possesso dell'idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni

Il profilo del funzionario amministrativo richiede tipicamente competenze trasversali che spaziano dalla gestione degli atti amministrativi alla conoscenza approfondita del TUEL (D.Lgs. 267/2000), passando per la contrattualistica pubblica, il procedimento amministrativo disciplinato dalla Legge 241/1990 e la normativa sulla trasparenza e anticorruzione.

Come candidarsi

Gli interessati devono presentare la propria domanda di partecipazione entro e non oltre le ore 10:00 del 7 settembre 2026. Il termine è perentorio: le istanze pervenute oltre la scadenza non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo.

La documentazione da allegare comprende generalmente:

  • Domanda redatta secondo il modello allegato all'avviso
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Nulla osta dell'amministrazione di appartenenza (se richiesto in fase di domanda)
  • Eventuali titoli e attestazioni utili alla valutazione

Le modalità di trasmissione più consuete per i bandi di mobilità dei Comuni includono la PEC istituzionale dell'ente, la consegna a mano presso l'ufficio protocollo o la raccomandata A/R. Si consiglia di consultare direttamente l'Albo Pretorio online del Comune di Brogliano e la sezione Amministrazione Trasparente – sottosezione Bandi di concorso – per acquisire il testo integrale dell'avviso e la modulistica ufficiale.

La procedura di selezione

La selezione avverrà tramite colloquio, come esplicitamente indicato nel bando. Si tratta della modalità classica prevista per le procedure di mobilità volontaria, generalmente preceduta da una valutazione del curriculum che tiene conto di titoli di studio, esperienze professionali maturate nel settore pubblico, incarichi ricoperti e formazione specifica.

La commissione esaminatrice, appositamente nominata, valuterà nel corso del colloquio le competenze professionali, la motivazione al trasferimento e l'attitudine a ricoprire il ruolo di funzionario nel contesto organizzativo del Comune. Non si tratta di una prova concorsuale in senso stretto: l'obiettivo è verificare la coerenza tra il profilo del candidato e le esigenze operative dell'ente.

Al termine della procedura, l'amministrazione si riserva – come consuetudine in questo tipo di avvisi – la facoltà di non procedere alla copertura del posto qualora nessun candidato risulti idoneo, senza che ciò comporti alcun diritto o pretesa da parte dei partecipanti.

Il quadro normativo della mobilità volontaria

L'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse, uno strumento che negli ultimi anni ha assunto un ruolo strategico nella gestione del personale pubblico. Le recenti riforme, a partire dal Decreto PA (D.L. 80/2021) convertito nella Legge 113/2021, hanno semplificato ulteriormente le procedure, rendendo la mobilità un'alternativa concreta al concorso pubblico.

Per il dipendente pubblico, aderire a un avviso di mobilità significa poter cambiare sede lavorativa mantenendo intatti diritti acquisiti come l'anzianità di servizio, il trattamento economico fondamentale e la progressione di carriera. Per gli enti, invece, si tratta di un canale più rapido ed economico per acquisire professionalità già formate, riducendo tempi e costi del reclutamento.

La questione della mobilità resta comunque delicata: molti enti, soprattutto i piccoli Comuni, faticano a rilasciare il nulla osta per il timore di depauperare i propri organici. Un tema che il legislatore ha affrontato più volte, alternando fasi di maggiore rigidità a periodi di apertura.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità del Comune di Brogliano?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati in una categoria e profilo professionale equivalenti a quello di funzionario amministrativo. È necessario aver superato il periodo di prova e, di norma, disporre del nulla osta al trasferimento da parte dell'ente di appartenenza. I requisiti specifici sono elencati nel testo integrale dell'avviso.

Entro quando va presentata la domanda?

Il termine di scadenza è fissato alle ore 10:00 del 7 settembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale orario non saranno esaminate, a prescindere dalla causa del ritardo. È vivamente consigliato inviare la propria candidatura con congruo anticipo, soprattutto se si utilizza la PEC, per evitare disguidi tecnici dell'ultimo momento.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

Il colloquio rappresenta il fulcro della procedura selettiva. La commissione esaminatrice valuterà le competenze professionali maturate dal candidato, la conoscenza della normativa di riferimento per gli enti locali, l'esperienza nella gestione dei procedimenti amministrativi e la motivazione al trasferimento presso il Comune di Brogliano. Solitamente il colloquio è preceduto da una valutazione preliminare dei curriculum pervenuti.

Il trasferimento comporta la perdita dell'anzianità di servizio?

No. La mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 configura un passaggio diretto tra amministrazioni con conservazione dell'anzianità di servizio maturata, del trattamento economico fondamentale e della posizione giuridica. Il dipendente transita nel nuovo ente mantenendo tutti i diritti acquisiti, secondo le regole del CCNL del comparto Funzioni Locali.

Dove trovare il testo integrale del bando?

Il testo completo dell'avviso, unitamente alla modulistica per la presentazione della domanda, è pubblicato sull'Albo Pretorio online del Comune di Brogliano e nella sezione Amministrazione Trasparente – sottosezione Bandi di concorso – del sito istituzionale dell'ente. Si raccomanda di consultare esclusivamente le fonti ufficiali per acquisire informazioni corrette e aggiornate.