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Aperto 14 giorni rimasti Cod. DIR-ARA

Autorità dei Trasporti, concorso per tre dirigenti: stipendio da 160mila euro e sedi tra Roma e Torino

L'ART cerca tre Direttori di livello 9 con profili specializzati in infrastrutture, affari legislativi e comunicazione istituzionale. Domande entro il 10 settembre 2026

Autorita' di Regolazione Dei Trasporti Lazio, Roma, Piemonte, Torino Pubblicato il 27 luglio 2026

Indice

Un concorso strategico per l'Autorità dei Trasporti

L'Autorità di regolazione dei trasporti (ART) torna a rafforzare la propria struttura apicale con un bando che punta dritto al vertice manageriale dell'ente. Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di tre dirigenti di ruolo da inquadrare nella qualifica di Direttore, livello 9. Una selezione di alto profilo, che coinvolge tre distinti percorsi professionali e due sedi di lavoro: Roma e Torino.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 settembre 2026, mentre la pubblicazione ufficiale risale al 27 luglio 2026. Un arco temporale sufficientemente ampio per consentire ai potenziali candidati — professionisti con esperienza consolidata nei rispettivi ambiti — di preparare una documentazione adeguata alle richieste dell'Autorità presieduta con sede istituzionale a Torino.

I tre profili messi a bando

Il bando, come chiarito dallo stesso testo, prevede una graduatoria distinta per ciascun profilo, con la possibilità per i candidati di partecipare a più selezioni qualora sussistano i requisiti richiesti. Le tre figure sono state pensate per coprire aree operative strategiche dell'ente regolatore.

Ecco nel dettaglio i profili in palio:

  • Codice DIR-ARA — Direttore con esperienza in accesso alle infrastrutture aeroportuali e alle reti autostradali. La sede di assegnazione è Torino, dove ha sede la struttura centrale dell'Autorità. Si tratta del profilo tecnicamente più orientato al cuore delle competenze regolatorie dell'ente, con focus sui settori aeroportuale e autostradale.
  • Codice DIR-LEG — Direttore con esperienza nel coordinamento delle attività legislative, negli studi giuridici e negli affari parlamentari. Sede di lavoro: Roma. Un ruolo di raccordo istituzionale con Parlamento e Governo, cruciale per il presidio normativo dell'Authority.
  • Codice DIR-AIRE — Direttore con esperienza in affari istituzionali, relazioni esterne e comunicazione. Anche in questo caso la sede è Roma. La figura sarà chiamata a gestire l'immagine dell'ente, i rapporti con gli stakeholder e la comunicazione istituzionale.

Ogni profilo dispone di un pertinente Annesso 1/A, ossia una sezione tecnica del bando che dettaglia le competenze specifiche richieste. L'Annesso 2/A, invece, individua le competenze individuali oggetto di valutazione comuni a tutte e tre le selezioni.

Retribuzione e inquadramento contrattuale

Uno degli aspetti più significativi del bando è certamente il trattamento economico: la retribuzione annua lorda prevista per la qualifica di Direttore livello 9 ammonta a 160.246 euro. Una cifra che colloca la posizione tra le più remunerative offerte nell'ambito delle Autorità indipendenti italiane, coerente con lo standard delle authorities e con la responsabilità dirigenziale del ruolo.

L'inquadramento è a tempo indeterminato, nella qualifica dirigenziale di ruolo. Un dettaglio non secondario, considerando che in molte procedure recenti presso enti analoghi si è ricorsi a contratti a tempo determinato o a incarichi fiduciari.

Requisiti richiesti ai candidati

Stando a quanto emerge dal bando, si tratta di una selezione riservata a profili di alta specializzazione. Sebbene i requisiti puntuali siano definiti nel testo integrale dell'avviso, dalla natura della procedura si evincono alcuni elementi imprescindibili:

  • Titolo di studio di livello universitario, tipicamente laurea magistrale o equivalente
  • Esperienza professionale qualificata e documentata nel settore corrispondente al profilo prescelto
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica)
  • Assenza di condanne penali che comportino l'interdizione dai pubblici uffici

Per il profilo DIR-ARA sarà determinante una comprovata competenza tecnica nel regime di accesso alle infrastrutture aeroportuali e autostradali, ambito nel quale l'ART esercita funzioni regolatorie strategiche. Per DIR-LEG rileva l'esperienza in materia di produzione normativa e rapporti con le Camere. Per DIR-AIRE, infine, si guarda a professionalità mature nella comunicazione istituzionale e nelle relazioni esterne di enti pubblici o organismi indipendenti.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato sul sito dell'Autorità di regolazione dei trasporti. La procedura online è ormai standard per tutti i concorsi delle Authority italiane, in attuazione delle disposizioni sulla digitalizzazione dei procedimenti amministrativi.

Ecco i passaggi essenziali per candidarsi:

  1. Accedere al portale dei concorsi dell'ART tramite le proprie credenziali SPID, CIE o CNS
  2. Selezionare il profilo (o i profili) di interesse indicando il relativo codice: DIR-ARA, DIR-LEG o DIR-AIRE
  3. Compilare la domanda in tutte le sue parti, allegando curriculum vitae, elenco dei titoli valutabili e documentazione richiesta
  4. Provvedere al versamento dell'eventuale contributo di partecipazione
  5. Inviare la domanda entro il termine perentorio delle ore 23:59 del 10 settembre 2026

È opportuno prestare attenzione al fatto che chi intende candidarsi per più profili dovrà presentare domande distinte, ciascuna corredata dei titoli pertinenti.

Le prove d'esame e la valutazione

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà in due componenti principali:

  • Valutazione dei titoli: verranno considerati i titoli di studio, i titoli professionali e le esperienze lavorative maturate, con particolare riguardo a quanto pertinente al profilo prescelto
  • Prove d'esame: normalmente articolate in una o più prove scritte e in un colloquio orale, finalizzate ad accertare sia le competenze tecniche specifiche del profilo sia le competenze trasversali indicate nell'Annesso 2/A

Le competenze individuali comuni a tutti i profili — dalla capacità di leadership al problem solving, dalla gestione delle risorse alla visione strategica — costituiranno un asse portante della valutazione, in linea con la logica dei competency framework ormai diffusa nelle selezioni dirigenziali del pubblico impiego.

Il ruolo dell'ART nel sistema regolatorio

Un cenno di contesto aiuta a comprendere il peso di questa selezione. L'Autorità di regolazione dei trasporti, istituita con il decreto-legge 201/2011 e operativa dal 2014, è l'organismo indipendente che regola i settori del trasporto ferroviario, autostradale, aeroportuale, portuale e del trasporto pubblico locale. Ha sede a Torino e opera con una struttura articolata che comprende anche una sede romana per le funzioni di raccordo istituzionale.

Entrare in ART con la qualifica di Direttore significa assumere responsabilità dirette nell'attività regolatoria di settori che incidono su miliardi di euro di infrastrutture e servizi. La questione dell'autonomia e della qualità del reclutamento nelle authorities resta un tema aperto nel dibattito istituzionale, e concorsi come questo rappresentano il canale ordinario per garantire competenze tecniche di altissimo livello.

Domande frequenti

È possibile partecipare a più di un profilo contemporaneamente?

Sì. Il bando prevede espressamente che il candidato possa presentare domanda di partecipazione per tutti e tre i profili (DIR-ARA, DIR-LEG, DIR-AIRE), purché sussistano i requisiti specifici richiesti per ciascuno. È necessario però presentare domande separate e distinte, ognuna con la documentazione pertinente. Per ogni profilo verrà formata una graduatoria autonoma.

Qual è lo stipendio effettivo di un Direttore livello 9 dell'ART?

La retribuzione annua lorda indicata dal bando è di 160.246 euro. Si tratta del trattamento economico complessivo previsto per la qualifica dirigenziale di livello 9 nell'ordinamento dell'Autorità. A questa componente possono aggiungersi ulteriori elementi accessori legati ai risultati e agli incarichi specifici, secondo il regolamento interno dell'ente.

Dove si svolgeranno concretamente le funzioni dirigenziali?

Le sedi di assegnazione variano in base al profilo. Il Direttore selezionato per il profilo DIR-ARA — quello legato ad aeroporti e autostrade — sarà assegnato alla sede di Torino, dove ha sede principale l'Autorità. I profili DIR-LEG e DIR-AIRE, invece, avranno sede di lavoro a Roma, dove l'ART presidia le relazioni istituzionali e parlamentari.

Entro quando devo presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della domanda telematica è fissato al 10 settembre 2026, ore 23:59. Si tratta di un termine perentorio: domande pervenute oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla motivazione del ritardo. È consigliabile completare la procedura con congruo anticipo per evitare disservizi tecnici dell'ultima ora.

Quale tipo di esperienza professionale serve davvero per essere competitivi?

Pur trattandosi di posizioni aperte al pubblico, il livello dirigenziale e le specializzazioni richieste rendono la selezione particolarmente competitiva per chi vanta almeno cinque-dieci anni di esperienza qualificata nel settore di riferimento. Per il profilo DIR-ARA sono determinanti competenze regolatorie nel campo aeroportuale e autostradale, magari maturate in ART, in altri enti regolatori o presso gestori infrastrutturali. Per DIR-LEG sono cruciali esperienze presso uffici legislativi di ministeri, Camere o autorità indipendenti. Per DIR-AIRE, infine, contano profili con background solido in comunicazione istituzionale, ufficio stampa di enti pubblici o relazioni esterne di grandi organizzazioni.