ASST Valtellina e Alto Lario, concorso per due dirigenti medici in Neuropsichiatria Infantile
Scadenza fissata al 19 novembre 2026 per candidarsi alle due posizioni a tempo indeterminato bandite dall'azienda sanitaria lombarda. Domande esclusivamente online
Indice
- Il bando in sintesi
- Dettagli della selezione
- Requisiti richiesti
- Specializzandi: la possibilità aperta dalla Legge di Bilancio
- Titoli conseguiti all'estero
- Come candidarsi
- Natura del rapporto di lavoro
- FAQ - Domande frequenti
Il bando in sintesi
L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario torna a investire sulla sanità territoriale di area neuropsichiatrica. Con la deliberazione n. 690 del 22 settembre 2026, l'ente lombardo ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di due posti di Dirigente Medico nella disciplina di Neuropsichiatria Infantile.
La procedura, identificata dal codice ASSTVAL/050/2026, si inserisce in un quadro di crescente domanda di specialisti in una branca da anni sotto pressione sul fronte dell'offerta professionale. La domanda di salute mentale dell'età evolutiva, come emerge dai report delle società scientifiche di settore, è in costante aumento e trova spesso difficoltà di risposta nelle strutture pubbliche. Il bando dell'ASST Valtellina e Alto Lario rappresenta quindi un tassello concreto nel rafforzamento dei servizi dedicati a bambini e adolescenti sul territorio di Sondrio.
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 19 novembre 2026.
Dettagli della selezione
La procedura concorsuale riguarda nello specifico:
- Ente banditore: ASST della Valtellina e dell'Alto Lario
- Profilo: Dirigente Medico - Area Medica e delle Specialità Mediche
- Disciplina: Neuropsichiatria Infantile
- Posti disponibili: 2 a tempo indeterminato e pieno
- Sede di servizio: provincia di Sondrio, Lombardia
- Tipologia: concorso pubblico per titoli ed esami
- Scadenza domande: 19 novembre 2026, ore 23:59
La procedura seguirà le ordinarie fasi previste dal D.P.R. 483/1997 per i concorsi del personale dirigenziale del Servizio Sanitario Nazionale, con valutazione dei titoli e prove scritte, pratiche e orali.
Requisiti richiesti
I candidati, per essere ammessi alla procedura, devono possedere alla data di scadenza del bando i requisiti generali e specifici previsti dalla normativa vigente.
Sul fronte dei requisiti generali è richiesta la cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell'Unione Europea. L'accesso è esteso, in base all'articolo 38 del D.lgs. 165/2001 così come modificato dalla Legge 97/2013, anche ai familiari di cittadini comunitari titolari del diritto di soggiorno permanente e ai cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno CE di lungo periodo, dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria. Necessaria, inoltre, l'idoneità fisica piena e assoluta alla mansione, che sarà accertata dall'ente al momento dell'assunzione.
Sul versante dei requisiti specifici, servono:
- Laurea in Medicina e Chirurgia
- Specializzazione nella disciplina di Neuropsichiatria Infantile o in disciplina equipollente o affine, secondo quanto previsto dal D.M. 30 gennaio 1998 e successive modificazioni
- Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi (anche di un Paese UE, fermo restando l'obbligo dell'iscrizione in Italia prima dell'assunzione)
Resta valida, come da normativa, l'esenzione dal requisito della specializzazione per il personale sanitario già di ruolo alla data di entrata in vigore del D.P.R. 483/1997 che partecipi a concorsi presso ASL o aziende ospedaliere diverse da quella di appartenenza. La specializzazione, anche quando fatta valere come titolo di ammissione, verrà poi valutata tra i titoli di carriera come servizio prestato nel livello iniziale del profilo a concorso, nel limite massimo della durata del corso.
Non possono accedere, infine, coloro che risultino esclusi dall'elettorato attivo o che siano stati dispensati da precedenti impieghi pubblici per produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
Specializzandi: la possibilità aperta dalla Legge di Bilancio
Il bando conferma la finestra ormai consolidata nel sistema sanitario pubblico per i medici in formazione. In applicazione dei commi 547 e 548 dell'art. 1 della Legge 145/2018 (Legge di Bilancio 2019) e della successiva Legge 87/2023, possono partecipare alla procedura anche i medici regolarmente iscritti a partire dal secondo anno del corso di formazione specialistica nella disciplina bandita.
Gli specializzandi risultati idonei vengono inseriti in una graduatoria separata. La loro eventuale assunzione resta però subordinata a due condizioni: il conseguimento effettivo del titolo di specializzazione e l'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti alla data di scadenza del bando.
Una misura, questa, pensata per rispondere alla carenza strutturale di specialisti che da anni affligge alcune discipline, Neuropsichiatria Infantile inclusa.
Titoli conseguiti all'estero
Una delle novità più rilevanti riguarda la gestione dei titoli di studio conseguiti all'estero. Dal 14 maggio 2025, con l'entrata in vigore dell'art. 3, comma 1 lett. f del Decreto-legge 25/2025, convertito con modificazioni dalla Legge 69/2025, è stato riformato l'articolo 38 comma 3 del D.lgs. 165/2001.
Stando al nuovo testo normativo, al riconoscimento dei titoli esteri ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici provvede il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, previo parere conforme del Ministero dell'Istruzione e del Merito o del MUR. I candidati con titolo estero sono ammessi con riserva alla procedura; il procedimento di riconoscimento viene però concluso solo nei confronti dei vincitori, i quali hanno l'onere – a pena di decadenza – di presentare istanza di riconoscimento entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale.
Nella pratica, l'eventuale candidato ammesso con riserva che risultasse vincitore o idoneo verrà inserito in graduatoria con riserva, scioglibile soltanto con la trasmissione del provvedimento di equivalenza. Fino ad allora, nessuna assunzione.
Come candidarsi
La procedura di candidatura è interamente telematica. L'istanza di partecipazione, a pena di esclusione, dovrà essere presentata tassativamente ed esclusivamente tramite la procedura online collegandosi al portale Gestione Concorsi dell'azienda sanitaria, raggiungibile all'indirizzo https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it.
Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 19 novembre 2026. Qualora detto giorno dovesse risultare festivo, la scadenza sarebbe prorogata alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.
Sul portale, i candidati dovranno procedere con:
- Registrazione inserendo i propri dati anagrafici
- Compilazione della domanda in tutte le sue sezioni
- Upload dei documenti richiesti (documento d'identità, curriculum, eventuali titoli)
- Invio definitivo entro il termine di scadenza
Non saranno ammesse modalità alternative di presentazione delle candidature, incluse quelle cartacee o via PEC. La procedura informatica rappresenta l'unico canale valido.
Natura del rapporto di lavoro
Il bando chiarisce in modo esplicito un aspetto non secondario: il rapporto di lavoro per gli assunti in forza del presente concorso è da intendersi a tempo pieno ed esclusivo. Una precisazione che pesa, soprattutto per chi oggi svolge attività libero-professionale o incarichi presso altre strutture, pubbliche o private.
FAQ - Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili e dove si lavorerà?
Il concorso mette a bando due posti di Dirigente Medico nella disciplina di Neuropsichiatria Infantile, con assunzione a tempo indeterminato e pieno presso le strutture dell'ASST della Valtellina e dell'Alto Lario, in provincia di Sondrio.
Possono partecipare anche i medici specializzandi?
Sì. In applicazione della Legge di Bilancio 2019 e della Legge 87/2023, possono presentare domanda i medici regolarmente iscritti a partire dal secondo anno del corso di formazione specialistica in Neuropsichiatria Infantile. Verranno inseriti in una graduatoria separata e la loro eventuale assunzione sarà subordinata al conseguimento del titolo e all'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti.
Entro quando bisogna inviare la domanda?
La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 19 novembre 2026. La domanda va presentata esclusivamente tramite il portale online dell'ASST, pena l'esclusione dalla procedura.
Quali sono le discipline equipollenti o affini accettate?
Il bando fa riferimento al D.M. 30 gennaio 1998 e successive modificazioni, che individua le discipline equipollenti e affini alla Neuropsichiatria Infantile valide per l'ammissione ai concorsi pubblici nel SSN. I candidati sono invitati a verificare attentamente la propria posizione sulla base di tale decreto.
Cosa accade se il titolo di specializzazione è stato conseguito all'estero?
I candidati con titolo estero sono ammessi con riserva. In base alla nuova normativa in vigore dal 14 maggio 2025, il procedimento di riconoscimento viene gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica e si conclude solo per i vincitori, che devono presentare istanza di riconoscimento entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, pena la decadenza. L'assunzione effettiva potrà avvenire soltanto dopo il rilascio del provvedimento di equivalenza.
Dove si trovano tutte le informazioni ufficiali sul bando?
Il testo integrale del bando e la procedura di candidatura online sono disponibili sul portale dedicato dell'ASST all'indirizzo https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it.