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Il MInistro Valditara incontra i coordinatori regionali delle Consulte degli studenti
Scuola

Il MInistro Valditara incontra i coordinatori regionali delle Consulte degli studenti

Al MIM il confronto con i coordinatori regionali: arriva il riconoscimento normativo dell'UCN e debutta la rappresentanza studentesca a UNESCO e ONU.

Il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha incontrato il 15 ottobre 2026 al MIM i Coordinatori regionali delle Consulte degli studenti, nell'anno del trentesimo anniversario dell'istituzione dell'organismo. Le Consulte Provinciali degli Studenti sono state introdotte dal DPR 10 ottobre 1996 n. 567 come forma di rappresentanza elettiva nelle scuole secondarie di secondo grado. Al centro del confronto il riconoscimento normativo dell'Ufficio di Coordinamento Nazionale (UCN) come interlocutore stabile del Ministero sulle principali questioni che riguardano la scuola italiana.

I temi al tavolo con il Ministro

Il dialogo ha toccato le principali misure in corso: il servizio di supporto psicologico AscoltaMI, la sperimentazione dell'intelligenza artificiale per la personalizzazione didattica, gli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici e le azioni contro la dispersione. Sul tavolo anche educazione civica e digitale, prevenzione di bullismo e cyberbullismo e promozione della cultura del rispetto. Il Ministero ha illustrato lo stato di avanzamento di ciascuna iniziativa, raccogliendo osservazioni e proposte dai coordinatori regionali.

Valditara ha richiamato i risultati italiani nelle rilevazioni OCSE-PISA, esprimendo soddisfazione per i livelli di competenza raggiunti nel confronto internazionale e per i progressi registrati nella riduzione della dispersione scolastica. Ha citato come buone pratiche riconosciute dall'OCSE Agenda Sud e Agenda Nord, i due piani territoriali di contrasto ai divari di apprendimento, insieme alla filiera formativa 4+2, che integra percorsi quadriennali di istruzione secondaria con due anni di formazione terziaria professionalizzante, e alla figura del docente tutor, introdotta nelle scuole superiori a sostegno della personalizzazione dell'apprendimento.

UCN riconosciuto e debutto a UNESCO e ONU

La novità più rilevante annunciata nell'incontro riguarda il riconoscimento normativo dell'Ufficio di Coordinamento Nazionale come organismo di confronto sulle questioni scolastiche. Il passaggio consolida un soggetto finora operativo in via di prassi, trasformandolo in sede stabile di interlocuzione con il Ministero. Per la prima volta, inoltre, rappresentanti delle Consulte accompagneranno il Ministro all'Assemblea UNESCO di Parigi e alle Nazioni Unite a New York, aprendo un canale diretto con le rappresentanze studentesche di altri Paesi su temi di educazione e formazione.

Attenzione particolare è stata dedicata al coinvolgimento delle Consulte nella definizione delle nuove Indicazioni nazionali, il documento di indirizzo per i curricoli delle scuole. Le proposte raccolte al tavolo entreranno in quel percorso, secondo quanto comunicato dal Ministero. Nel trentennio di attività, le Consulte hanno rappresentato il principale canale strutturato di partecipazione studentesca nel sistema scolastico italiano, con il compito di formulare pareri e proposte sui temi della vita scolastica a livello provinciale. La giornata al MIM segna il tentativo di aggiornarne il ruolo, con un passo avanti sul piano normativo interno e un'apertura sul fronte internazionale; l'incontro si è chiuso con un confronto diretto sulle proposte dei rappresentanti studenteschi, nella prospettiva di consolidare la loro partecipazione alla comunità scolastica. Fonte: comunicato MIM del 15 ottobre 2026.

Domande frequenti

Qual è stato il tema principale dell'incontro tra il Ministro Valditara e i Coordinatori regionali delle Consulte degli studenti?

Il tema principale è stato il riconoscimento normativo dell'Ufficio di Coordinamento Nazionale (UCN) come interlocutore stabile del Ministero dell'Istruzione sulle principali questioni relative alla scuola italiana.

Quali iniziative e progetti sono stati discussi durante l'incontro?

Sono stati discussi il servizio di supporto psicologico AscoltaMI, la sperimentazione dell'intelligenza artificiale per la personalizzazione didattica, la sicurezza degli edifici scolastici, le azioni contro la dispersione, l'educazione civica e digitale, la prevenzione di bullismo e cyberbullismo e la promozione della cultura del rispetto.

Cosa cambia con il riconoscimento normativo dell'Ufficio di Coordinamento Nazionale (UCN)?

Il riconoscimento normativo trasforma l'UCN da organismo operativo di fatto a soggetto ufficialmente riconosciuto come sede stabile di interlocuzione con il Ministero, rafforzando il ruolo delle Consulte nel dialogo istituzionale.

Quali sono le novità sul fronte internazionale annunciate durante l'incontro?

Per la prima volta, rappresentanti delle Consulte accompagneranno il Ministro Valditara all'Assemblea UNESCO di Parigi e alle Nazioni Unite a New York, aprendo un dialogo diretto con le rappresentanze studentesche di altri Paesi.

Come saranno coinvolte le Consulte nella definizione delle nuove Indicazioni nazionali per le scuole?

Le proposte raccolte dai coordinatori regionali durante l'incontro verranno considerate nel percorso di aggiornamento delle nuove Indicazioni nazionali per i curricoli scolastici, secondo quanto comunicato dal Ministero.

Qual è il ruolo delle Consulte Provinciali degli Studenti nel sistema scolastico italiano?

Le Consulte rappresentano il principale canale strutturato di partecipazione studentesca nelle scuole secondarie di secondo grado, con il compito di formulare pareri e proposte sui temi della vita scolastica a livello provinciale.

Pubblicato il: 16 ottobre 2026 alle ore 09:47

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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