Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha ringraziato pubblicamente Anci e i sindaci italiani per il raggiungimento degli obiettivi nazionali del PNRR scuola. La comunicazione ministeriale del 5 settembre è accompagnata dalla dichiarazione del presidente Anci e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che rivendica il ruolo dei Comuni nella realizzazione degli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Le dichiarazioni di Valditara e Manfredi
'Ringrazio il presidente dell'Anci Gaetano Manfredi e tutti i sindaci italiani per la grande e leale collaborazione nella realizzazione del PNRR scuola, che ci ha consentito di raggiungere risultati importanti per tutto il Paese', ha dichiarato Valditara, aggiungendo che 'quando la politica è fatta di dialogo, onestà e serietà a trarne beneficio è l'intera comunità nazionale'. Manfredi ha parlato di una 'sfida difficile che rappresenta uno snodo strategico per il Paese', con particolare riferimento alla prima infanzia, all'occupazione femminile e all'equità nell'accesso ai servizi educativi su tutto il territorio nazionale.
Il pacchetto ha interessato asili nido e scuole dell'infanzia, mense e palestre scolastiche, nuove scuole in sostituzione di edifici esistenti e messa in sicurezza dell'edilizia scolastica. Un programma che Anci definisce 'inedito nella storia della Repubblica' per la mole di risorse impegnate e per le migliaia di opere avviate in parallelo. Manfredi ha rivendicato il fatto che le amministrazioni siano riuscite in 'tempi record a portare a compimento migliaia di cantieri e interventi destinati a rendere le strutture scolastiche più sicure, più belle e accoglienti'. Il quadro complessivo degli investimenti e degli obiettivi della Missione 4 è tracciato dal portale Italia Domani, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
La nuova sfida: rendere operative le strutture
Manfredi ha aggiunto un passaggio operativo che sposta il baricentro dal cantiere al servizio: 'Ora è necessario assicurare che le nuove strutture siano pienamente utilizzate, che i servizi possano essere attivati e che Città e Comuni dispongano delle risorse necessarie per garantirne nel tempo la gestione e la manutenzione'. Il presidente Anci ha ricordato che le amministrazioni comunali hanno operato affrontando tempi stringenti, aumento dei costi di materie prime ed energia e carenza di personale, ringraziando l'Unità di Missione PNRR del Ministero e la regia di Invitalia. Manfredi ha parlato anche di un 'modello di azione pubblica' basato sulla collaborazione fra amministrazioni centrali, Invitalia, Comuni e Città metropolitane, che ha permesso di trasformare le risorse europee in opere e servizi concreti.
Il nodo del personale resta la principale variabile sul funzionamento effettivo delle nuove strutture, come mostra il caso dei nidi PNRR e delle 21.500 assunzioni di educatori attese entro settembre. Il raggiungimento formale dei target apre ora la fase in cui Comuni e Città metropolitane dovranno tradurre i cantieri conclusi in servizi stabili per le famiglie da nord a sud, con bilanci di gestione sostenibili nel medio periodo e continuità di personale educativo e amministrativo.
Domande frequenti
Quali sono gli obiettivi raggiunti dal PNRR scuola?
Gli obiettivi raggiunti includono la realizzazione di nuovi asili nido, scuole dell'infanzia, mense, palestre scolastiche e la sostituzione o messa in sicurezza di edifici esistenti. Sono state avviate migliaia di opere che migliorano la qualità e la sicurezza delle strutture scolastiche.
Qual è stato il ruolo dei sindaci e dei Comuni nell'attuazione del PNRR scuola?
I sindaci e i Comuni hanno avuto un ruolo centrale nella realizzazione degli interventi, riuscendo a completare migliaia di cantieri in tempi record nonostante le difficoltà dovute a tempi stringenti, aumento dei costi e carenza di personale.
Quali sono le sfide ancora da affrontare dopo il raggiungimento dei target?
La principale sfida ora è rendere operative le nuove strutture, attivando i servizi e garantendo le risorse necessarie per la gestione e la manutenzione nel tempo. È fondamentale anche assicurare la continuità del personale educativo e amministrativo.
Cosa si intende per 'modello di azione pubblica' nel contesto del PNRR scuola?
Il 'modello di azione pubblica' si riferisce alla collaborazione tra amministrazioni centrali, Invitalia, Comuni e Città metropolitane, che ha consentito di trasformare le risorse europee in opere e servizi concreti per la scuola.
Qual è il nodo principale per il funzionamento delle nuove strutture scolastiche?
Il nodo principale riguarda la disponibilità e la continuità del personale, come evidenziato dal bisogno di assumere 21.500 educatori per i nidi PNRR entro settembre, per garantire un servizio stabile e di qualità.