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Supplenze ATA 2026/27: la graduatoria 24 mesi scade il 19 maggio
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Supplenze ATA 2026/27: la graduatoria 24 mesi scade il 19 maggio

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Il 19 maggio scade la finestra per iscriversi alla graduatoria ATA 24 mesi, la prioritaria per le supplenze. Dal 16 luglio le domande sedi su POLIS.

L'attenzione e' gia' su luglio, sulle 150 preferenze di sede e sulla procedura GPS di sostegno. Per le supplenze ATA 2026/27 c'e' pero' un appuntamento che scade prima: il 19 maggio 2026, quando chiude la finestra per iscriversi o aggiornare la graduatoria permanente dei 24 mesi. Questa e' la prima lista a essere scorsa quando una scuola deve coprire un posto vacante: chi non vi compare parte da una posizione piu' bassa nella gerarchia delle nomine.

Graduatoria ATA 24 mesi: cosa fare entro il 19 maggio

Le domande sono aperte dal 28 aprile sul portale Istanze On Line (POLIS), accessibile dalla sezione Servizi del sito del Ministero dell'Istruzione. C'e' tempo fino alle ore 23:59 del 19 maggio 2026. La procedura e' avviata dalla circolare n. 10009 del 15 aprile 2026 - MIM, che ha indetto i concorsi per titoli per i profili ATA nelle province italiane (escluse Valle d'Aosta, Trento e Bolzano).

Possono fare domanda i lavoratori con almeno 23 mesi e 16 giorni di servizio nelle scuole statali nei profili delle ex aree A e B: collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici, operatori delle aziende agrarie, guardarobieri, infermieri e cuochi. La domanda si compila direttamente sulla piattaforma, senza invio di documenti cartacei.

La Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) e' richiesta solo per i nuovi inserimenti: chi aggiorna una posizione gia' esistente non deve presentarla. I collaboratori scolastici che si iscrivono per la prima volta sono esonerati dalla CIAD. Per chi vuole capire le differenze con la terza fascia, le scadenze della graduatoria terza fascia ATA.

La gerarchia delle graduatorie ATA: perche' la 24 mesi e' il primo livello

La circolare ministeriale n. 11814 del 6 maggio 2026 conferma l'ordine con cui le scuole assegnano le supplenze ATA. Prima si attinge dalla graduatoria permanente provinciale (i 24 mesi), poi dalle graduatorie ad esaurimento (seconda fascia) e solo in ultima istanza dalle graduatorie d'istituto di terza fascia. Il terzo livello scatta unicamente se prima e seconda fascia risultano esaurite nella provincia.

Per il 2026/27 e' confermata una regola che amplia la flessibilita': chi ha accettato una supplenza annuale puo' lasciarla per una su un profilo professionale diverso (ad esempio, da assistente amministrativo a collaboratore scolastico), a condizione che il cambio avvenga prima dell'inizio delle lezioni. Una volta avviato l'anno scolastico, il cambio non e' piu' consentito.

Per le supplenze brevi valgono limiti precisi: la sostituzione dei collaboratori scolastici non e' possibile nei primi 7 giorni di assenza del titolare, mentre per gli assistenti amministrativi e tecnici la nomina decorre dal 30° giorno. Per chi si trova in situazioni particolari, i diritti del personale ATA nelle graduatorie interne.

Le scadenze di luglio e agosto: sedi e mini-call

Dal 16 luglio (ore 14.00) al 29 luglio 2026 (ore 14.00) si apre su POLIS la fase principale: docenti e personale ATA (escluso il DSGA, che segue procedura separata) esprimono le preferenze di sede, fino a 150 scelte. Chi non presenta l'istanza in questa finestra perde la possibilita' di partecipare alle nomine per l'intero anno scolastico 2026/27.

Chi viene assegnato a una sede deve comunicare l'accettazione entro 5 giorni dalla notifica. Se l'assegnazione arriva dal 28 agosto in poi, il termine si sposta al 1 settembre. La mancata risposta equivale a rinuncia automatica e alla decadenza dall'incarico.

Per i posti di sostegno rimasti vacanti dopo la fase provinciale e' prevista una mini-call interprovinciale: le sedi vengono pubblicate entro le ore 10.00 del 14 agosto 2026, e le domande si presentano dal 14 al 18 agosto (ore 12.00). Le trattenute degli ultimi mesi rendono la scelta della sede ancora piu' rilevante: l'impatto sullo stipendio di docenti e personale ATA.

Chi e' gia' iscritto alla graduatoria 24 mesi e ha maturato nuovi servizi o titoli ha fino al 19 maggio per aggiornare la propria posizione. Per chi non e' ancora inserito, e' l'unica finestra disponibile prima dell'anno scolastico. Le nomine di luglio seguiranno quell'ordine.

Domande frequenti

Chi può presentare domanda per la graduatoria ATA 24 mesi?

Possono presentare domanda i lavoratori che abbiano maturato almeno 23 mesi e 16 giorni di servizio nelle scuole statali nei profili delle ex aree A e B, tra cui collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici, operatori delle aziende agrarie, guardarobieri, infermieri e cuochi.

Quali sono le scadenze e come si presenta la domanda per la graduatoria 24 mesi ATA?

Le domande si possono presentare dal 28 aprile fino alle ore 23:59 del 19 maggio 2026, esclusivamente attraverso il portale Istanze On Line (POLIS) del Ministero dell'Istruzione; non è previsto l’invio di documenti cartacei.

Quali sono i requisiti per la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD)?

La CIAD è richiesta solo per i nuovi inserimenti nella graduatoria 24 mesi; chi aggiorna una posizione già esistente non deve presentarla. I collaboratori scolastici che si iscrivono per la prima volta sono esonerati dalla CIAD.

Come funziona la gerarchia delle graduatorie ATA per le supplenze?

Le scuole attingono prima dalla graduatoria permanente provinciale dei 24 mesi, poi dalla seconda fascia (graduatorie ad esaurimento) e infine dalla terza fascia (graduatorie d’istituto) solo se le prime due risultano esaurite nella provincia.

Cosa succede se non si presenta la preferenza di sede nella finestra di luglio?

Chi non presenta la propria preferenza di sede tra il 16 e il 29 luglio 2026 perde la possibilità di partecipare alle nomine per l’intero anno scolastico 2026/27.

È possibile cambiare profilo professionale dopo aver accettato una supplenza annuale?

È consentito lasciare una supplenza annuale per accettarne una su un profilo diverso, ma solo se il cambio avviene prima dell’inizio delle lezioni; una volta avviato l’anno scolastico il cambio non è più permesso.

Pubblicato il: 7 maggio 2026 alle ore 07:37

Savino Grimaldi

Articolo creato da

Savino Grimaldi

Giornalista Pubblicista Savino Grimaldi è un giornalista laureando in Economia e Commercio, con una solida esperienza maturata nel settore della formazione. Da anni lavora con competenza nell’ambito della formazione professionale, distinguendosi per una conoscenza approfondita delle politiche attive del lavoro e delle dinamiche che legano istruzione, occupazione e sviluppo delle competenze. Alla preparazione economica e professionale affianca una grande passione per la lettura e per il giornalismo, che ne arricchiscono il profilo umano e culturale. Spazia con disinvoltura tra diverse tematiche, offrendo sempre il proprio punto di vista con equilibrio, sensibilità e spirito critico.

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